Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

BookSprint Edizioni Blog

Intervista all'autore - Massimiliano Minaudo

1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova? Scrivere per me è una vera passione ed essa stessa mi spinge al pensiero di comunicare ciò che ho nel profondo del mio cuore. Fra tremore, ardore e...

Intervista all'autore - Rosaria Pipitò

1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore? Sono un’appassionata di diritto. Vengo dalla Sicilia e ho deciso di diventare scrittore per do...

Intervista all'autore - Claudio Benedetti

1. Parliamo un po’ di Lei, dove è nato e cresciuto? Sono nato a Roma, precisamente ad Ostia, il lido di Roma sul mare. Forse è proprio il mare che mi ha spinto ha nuotare nella fantasia. 2. Che libro...

A spasso con la Fibromialgia

Uno svenimento improvviso, dei sintomi strani, la scoperta di un’amara compagna di vita, la cosiddetta “fibro”, nomignolo canzonatorio che la stessa autrice ha coniato. Ma in che modo si può davvero a...

Semplicemente io... Slavi

L’amore vissuto in maniera totale e che nonostante le delusioni e il dolore che a volte può creare, vale sempre la pena di essere vissuto al cento per cento. Ancora una volta, l’autrice Slavka Nanova ...

Intervista all'autore - Maria Elisa Pezone

1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova? Sicuramente l'estrinsecare ciò che viene dal profondo, un susseguirsi di parole in cui rifletto anche la mia anima. 2. Quanto della sua vita reale...

Intervista all'autore - Rachele Armillotta

1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova? Scrivere è un modo di esprimersi, un'arte come possono esserlo il disegno o la musica e che non finisce nella stesura o nella lettura di un libro, ...

Intervista all'autore - Francesco Masia

1. Parliamo un po’ di Lei, dove è nato e cresciuto? Sono nato e cresciuto in Sardegna, e solo la morte mi staccherà da lei, da lei ho tratto l’ispirazione sin da infante. Ho girato, ho lavorato ma son...

Intervista all'autore - David Taglieri

1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova? Scrivere è per me riportare su carta bianca le immagini, le sensazioni, i testi ed i sottotesti della vita. Oriana Fallaci giornalista e scrittrice...

Intervista all'autore - Clelia Calandra

1. Parliamo un po’ di Lei, dove è nato e cresciuto? A Palermo, nella mia meravigliosa Sicilia. 2. Che libro consiglierebbe di leggere ad un adolescente? Di sicuro consiglierei "Meno di Zero", un roma...

Intervista all'autore - Slavka Nanova

1. Parliamo un po’ di Lei, dove è nato e cresciuto? Sono nata a Sofia, la capitale della Bulgaria. Sono cresciuta li fino 18 anni...e poi via. La valigia, tanti sogni, il mio coraggio... e sono partit...

Crociata per la vita

Può un semplice viaggio di lavoro trasformarsi in un incubo? È quanto accade al protagonista del romanzo “Crociata per la vita” di Claudio Bertani, pubblicato dalla casa editrice di Vito Pacelli, la B...

  • Si allarga la famiglia BookSprint: oggi festeggiamo i 2350 autori
    Si allarga la famiglia BookSprint: oggi festeggiamo i 2350 autori

     

    2350 autori. Un grande traguardo per me e per la BookSprint Edizioni, ma anche un nuovo punto di partenza per proseguire sulla strada intrapresa da quando ho iniziato questo percorso. Mai avrei immaginato che 2350 scrittori, d'Italia e anche al di fuori dei nostri confini, scegliessero me per raccontare le loro storie, i loro pensieri, per pubblicare il loro romanzo. Mai avrei pensato, quando ho cominciato questo cammino, che Voi avreste scelto me per raccontare e raccontarvi. Ci speravo, certo, sapendo che impegnandomi avrei potuto fare qualcosa di importante, ma non fino a questo punto.

    2 commenti Leggi tutto...
  • Casa Sanremo Writers 2016: ecco i 19 finalisti
    Casa Sanremo Writers 2016: ecco i 19 finalisti

    Dopo un attento lavoro di lettura e valutazione da parte dei giurati, sono stati scelti i 19 finalisti di Casa Sanremo Writer ed.2016. Gli autori provenienti da tutta Italia, prenderanno parte alla fase finale del Concorso Letterario Nazionale gestito dall’ editore Vito Pacelli della casa editrice BookSprint Edizioni, e dal patron di Casa Sanremo Vincenzo Russolillo. In redazione sono giunti 623 testi.

    Commenta per primo! Leggi tutto...
Lunedì, 04 Settembre 2017 14:41

Metamorphosis - The whisper of the devil

Una ragazza alla ricerca del suo spazio nel mondo, un costume per la festa di Halloween, una maschera stregata con un invitante e oscuro potere, una scelta da prendere. Tutti questi sono solo alcuni degli ingredienti del primo romanzo di Gigica Vladut Prisecaru, “Metamorphosis – The whisper of the devil” disponibile sia in versione cartacea che in quella digitale ed edito dalla giovane Casa Editrice di Vito Pacelli, la BookSprint Edizioni.

Lunedì, 04 Settembre 2017 13:05

Intervista all'autore - Linda Cipoloni

1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore?

Mi chiamo Linda Cipoloni, ho 21 anni e sono nata a Melzo, in provincia di Milano. Tuttavia, ricordo poco o niente perché i miei genitori si sono trasferiti in un paesino dell'Oltrepò pavese, dove vivo attualmente, quando avevo pochi mesi. La mia passione per la lettura, e di conseguenza, per la scrittura, mi ha sempre accompagnata in ogni aspetto della mia infanzia e adolescenza. In particolare, mi hanno sempre affascinato i libri fantasy, popolati da creature come vampiri, streghe e lupi mannari. Di conseguenza, non mancavano di certo storie di questo genere tra quelle che mi divertivo a scrivere. Ho sempre scritto. Questo non vuole dire che portavo a termine ogni singola storia, ma mi divertivo a creare nuovi personaggi e a fargli vivere mille avventure. E lo stesso è avvenuto con "London's Calling".



2. Nell’arco della giornata qual è il momento che dedica alla scrittura?

La voglia di scrivere caratterizza ogni attimo delle mie giornate, ma devo ammettere che prediligendo la sera in generale mi viene più facile scrivere una volta calato il sole.

Lunedì, 04 Settembre 2017 12:03

Intervista all'autore - Nicola Feruglio

1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore?

Sono nato a Como nel 1972, città nella quale ho vissuto fino al 1977. Poi per vent'anni dal 1977 al 1997 ho vissuto e studiato a Monfalcone in Friuli Venezia Giulia. Per altri vent'anni poi ho vissuto a Roma, dove nel 2007 ho ideato e fondato l’associazione Antropologia Terzo Millennio. Se dovessi individuare un elemento che ha segnato la mia storia e la mia scelta di scrivere, indicherei proprio la città di Como. Un luogo legato irrazionalmente alle ragioni seminali delle mie scelte etiche e narrative. Una città della quale non dimenticherò mai i colori e i nostalgici scenari liquido-eterici: Villa Olmo ed il suo monumentale albero dinnanzi alla quale sono nato, il Tempio Voltiano con il suo stile filo-palladiano, Monte Olimpino (Mundrumpin), il misterioso Lariosauro e la lieve collina che scendeva dinnanzi alla mia casa d’infanzia a Maslianico. Tutte reminiscenze che hanno avuto un ruolo nel corso della stesura del saggio filosofico “Cosmoempatia”. Como è una città satura di storia romana, il cui nome evoca per affinità semantica il kómos, personificazione demonica dei cortei dionisiaci; città che secondo gli storici antichi fu fondata dagli Orobi, misterioso popolo preromano di origine greca, citato da Plinio il Vecchio. Sulla fondazione di Como aleggiano anche intriganti leggende come quella secondo la quale, dopo la caduta di Troia, sarebbe stato il troiano Antenore a fondare sia Padova che Como… Una città che mi sento di definire “quantica”, come Roma e Buenos Aires.

Lunedì, 04 Settembre 2017 10:45

Intervista all'autore - Gian Francesco Camoni

1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore?

Mi chiamo Gian Francesco Camoni, ho 64 anni, sono a nato a Pistoia dove attualmente risiedo. Sono un ingegnere elettronico da qualche anno in pensione, sposato con Licia e ho due figlie anche loro sposate e un figlio che per il momento vive in casa con noi. Ho deciso di diventare scrittore a seguito di una curiosa circostanza. Nel dicembre del 2012 una delle figlie, piuttosto impressionata, mi mostrò una foto che aveva scattato nel suo appartamento, dove compariva una misteriosa quanto inquietante mano monca appoggiata sulla spalla del marito. Come un esperto mi ha successivamente spiegato, si trattava solo di un singolare effetto di sovrapposizione d’immagine avvenuto nella memoria digitale della macchina. Spinto da mia moglie, provai a imbastire un breve romanzo giallo intitolato “La mano”, che prendeva spunto da questo fatto, che scrissi nel giro di una ventina di giorni e successivamente feci stampare. Ho dedicato il libro a Stefano Turchi, nipote di mia moglie ed ex calciatore che nel 2005 ha contratto la sclerosi laterale amiotrofica o SLA. L’idea e il libro piacquero a Stefano che ne ha distribuite diverse centinaia di copie alle persone che sostengono la Onlus da lui creata per aiutare le persone invalidate da questa malattia. La facilità che avevo nello scrivere e inventare le situazioni ed i personaggi mi ha convinto a riprovarci pochi mesi dopo e da allora non ho più smesso. In conclusione ad oggi ha già stampato otto romanzi, tutti sul genere “giallo”.

Sabato, 02 Settembre 2017 10:40

Intervista all'autore - Catello Pagano

1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore?

Vengo dal mare, sono nato sull'isola di Ponza, poi mi sono trasferiti a Viareggio per la scuola alberghiera, ho girato il mondo in lungo e in largo sempre per lavoro. Come sono diventato scrittore? È stato per caso, quando mi sono ammalato passavo molto tempo in casa davanti al computer, solo allora decisi che sprecavo tempo, allora decisi di scrivere i miei libri. Il primo lo feci pubblicare da book sprint edizioni, dopo la pubblicazione mi accorsi che non era perfetto era pieno di errori, solo allora decisi di toglierlo dalla vendita, in seguiti ne ho scritti altri due li feci pubblicare da Demian edizioni con ottimo risultato di critica e di vendite. Con quest’ ultimo, “L'isola di Corallo” sono tornato alle origini.

Venerdì, 01 Settembre 2017 15:36

Con te

Anna D’Agostino ha un'unica grande passione, quella per la musica de “Il Volo” il trio nato in un talent show e diventato poi famoso in tutto il mondo. Nel libro “Con te” la giovane autrice racconta la storia di un sogno. Il libro, pubblicato dalla casa editrice BookSprint Edizioni è fruibile nella duplice veste del libro cartaceo e dell’e-book.

Venerdì, 01 Settembre 2017 15:21

Intervista all'autore - Anna D'Agostino

1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova?

È la prima volta che mi cimento nella realizzazione di un libro, avendo cominciato un po' per gioco non ci credevo molto, ma più andavo avanti e più sentivo che la cosa mi affascinava.



2. Quanto della sua vita reale è presente in questo libro?

Molto, visto che parte della storia che viene raccontata nel romanzo l'ho vissuta realmente, ma modificata in molti punti e il tutto colorato molto di rosa.



3. Riassuma in poche parole cosa ha significato per Lei scrivere quest’opera.

Scrivere quest'opera per me ha significato molto, visto che essendo affezionata ai ragazzi, ma soprattutto a Piero, ho potuto realizzare il mio sogno non da semplice fan, ma da ragazza che ha potuto capire quanto dei grandi artisti possano essere molto vicini alle persone comuni.

Venerdì, 01 Settembre 2017 11:51

La caraffa nel forno

Un affermato professore universitario, i sintomi inesorabili di una malattia degenerativa, una compagna amorevole pronta a tutto, la scomparsa di una pergamena, un tragico ricordo di gioventù. Questi sono alcuni degli ingredienti dell’ultimo romanzo di Sino Mokas “La caraffa nel forno”, edito dalla giovane casa Editrice di Vito Pacelli, la BookSprint Edizioni e disponibile sia nella tradizionale versione cartacea, che nel moderno e-book. 

Venerdì, 01 Settembre 2017 11:44

Intervista all'autore - Sino Mokas

1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova?

La principale emozione è costituita dal vedere la storia prendere corpo e soprattutto individuare il finale adatto.



2. Quanto della sua vita reale è presente in questo libro?

Molti aspetti sono presenti relativi alla mia professione di medico e all'aver conosciuto persone che cominciavano ad avere i sintomi rendendosene conto.



3. Riassuma in poche parole cosa ha significato per Lei scrivere quest’opera.

Scrivere questa opera ha significato per me analizzare meglio le caratteristiche della malattia e poterci inserire alcune esperienze che hanno segnato la mia vita.

Giovedì, 31 Agosto 2017 12:47

Intervista all'autore - Michele Annese

1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova?

Documentare, Tramandare, dire la Verità.

Scrivere è il mio lavoro:

- lo è stato a scuola quando i libri non si potevano comprare;

- lo è stato nel mio ruolo cinquantennale di bibliotecario, di redattore di progetti culturali e di atti amministrativi;

- lo è dal 1968 come giornalista;

- lo è stato dal 2001 quale Segretario Generale di due Comunità Montane.

Scrivere, in ogni settore e in ogni occasione procura emozioni nuove e non sempre positive.



2. Quanto della sua vita reale è presente in questo libro?

Sicuramente il 50%. Considerato che in questo libro sono state raccontate esperienze di gestioni politico-amministrative di 16 Comuni interprovinciali, di risorse umane avviate al lavoro con progetti di solidarietà e dell’assoluto rigore richiestomi nel ruolo di dirigente pubblico, in uno, con quello di direttore di biblioteca a “mezzo servizio”.



3. Riassuma in poche parole cosa ha significato per Lei scrivere quest’opera.

- Denunciare le scelte sbagliate del legislatore a fronte di interessi inalienabili dei territori amministrati;

- Testimoniare l’impegno di rappresentanti politici, democraticamente eletti dal popolo;

- Solidarizzare con i “giovani” che si affacciano, ancora in uno stato di precarietà, alla pensione, dopo aver dato il meglio per guadagnare stima e professionalità.



4. La scelta del titolo è stata semplice o ha combattuto con se stesso per deciderlo tra varie alternative?

Pensato, scritto e mai cambiato. Con l’idea dell’opera è nato anche il titolo, considerato come il nome di una “nuova creatura” venuta alla luce.



5. In un’ipotetica isola deserta, quale libro vorrebbe con sé? O quale scrittore? Perché?

La Divina Commedia... per comprendere meglio Peccati e Peccatori.



6. E-book o cartaceo?

Cartaceo, senza dubbio! Sfogliare, sottolineare, tornare alla pagina da approfondire, è certamente un esercizio che favorisce l’apprendimento e la formazione del lettore, processi difficilmente replicabili con lo scorrere di un “freddo” cursore.



7. Quando e perché ha deciso di intraprendere la carriera di scrittore?

Mai! Ho scritto molti libri: genere storico, letterario, ambientalistico, turistico, biografico, con il solo scopo di non perdere “memorie” importanti del tempo vissuto; tanti i servizi giornalistici, le corrispondenze, pubblicati su quotidiani, settimanali e riviste in cinquant’anni… Mai pensato alla carriera di scrittore! Attualmente sto lavorando sulle bozze di un nuovo libro di oltre 400 pagine per documentare l’attività della Biblioteca di Crispiano. A Dio piacente è in programma lo “sfoglio” delle numerose “agende di servizio” utilizzate come giornalista, per “aggiornare” la storia politico-amministrativa di Crispiano, dagli anni ’50 in poi.



8. Come nasce l’idea di questo libro? Ci racconterebbe un aneddoto legato alla scrittura di questo romanzo?

Un pranzo di commiato con i “giovani” delle due Comunità Montane, organizzato sul “confine” delle stesse, in occasione del mio collocamento a riposo. Un desiderio espresso dai commensali, che per oltre trent’anni hanno condiviso con me, ansie e preoccupazioni gestionali di Enti incompresi. Una richiesta accettata, tra un bicchiere e l’altro di buon vino della “Murgia”, pensando però di non riuscire a soddisfarla. Invece il libro, nella sua veste, bella ed elegante, ora è nelle librerie; leggerlo sarà interessante per comprendere le logiche della politica non sempre indirizzate agli interessi delle popolazioni amministrate, ma anche per "sorridere" su argomenti seri.



9. Cosa si prova a vedere il proprio lavoro prendere corpo e diventare un libro?

Grande emozione! Già l’invio della prima bozza da parte dell’Editore ha suscitato molta emozione, pur non essendo la prima esperienza. Nel proseguo del lavoro tale sentimento è cresciuto grazie alla metodologia puntuale e progressiva della Casa Editrice, alla cortesia, precisione, professionalità e suggerimenti di tutta l’equipe di Vito Pacelli, a cui rivolgo un plauso per il riscatto personale e per le capacità editoriali dimostrate.



10. Chi è stata la prima persona che ha letto il suo libro?

- Mio genero Donato Basso che ha sacrificato il suo limitato tempo libero e messo a disposizione la sua alta professionalità di “architetto della rete informatica” di istituti finanziari, per contribuire all’arricchimento del libro.

- Il mio amico giornalista professionista, che ha dato la disponibilità a recensire l’opera, Franco Presicci di Milano - “Premio vita da cronista”, che ha lavorato quarant’anni al “Giorno” ed in altri quotidiani nazionali;

- Mia moglie Silvia, anche lei giornalista e docente di lettere, che ha reso partecipi i cinque figli, Gianpaolo, Marzia, Gabriele, Daniele e Antonella.



11. Cosa ne pensa della nuova frontiera rappresentata dall’audiolibro?

Pratico, economico, ma lascio questa novità tecnologica a quanti non hanno mai provato il piacere di avere nelle mani un libro cartaceo, sperando comunque che questa, incrementi almeno la lettura.

 

Acquista il Libro sul nostro ecommerce

 

 

Pagina 10 di 261

 

Ultimi Commenti

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

I contenuti e i pareri espressi negli articoli sono da considerarsi opinioni personali degli autori che
non possono impegnare pertanto l’editore, mai e in alcun modo.

Le immagini a corredo degli articoli di questo blog sono riprese dall’archivio Fotolia.

 

BookSprint Edizioni © 2016 - Tel.: 0828 951799 - Fax: 0828 1896613 - P.Iva: 03533180653

La BookSprint Edizioni è associata alla AIE (Associazione Italiana Editori)