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BookSprint Edizioni Blog

Intervista all'autore - Piero Camerone

1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore? Mi viene in mente un ricordo. Primi anni Sessanta. Io che parlo al telefono con un mio amico d...

Intervista all'autore - Assunta Sperino

1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore? Sono nata a Napoli, in una famiglia di modeste condizioni economiche... Modeste... Volendo ess...

Intervista all'autore - Chiara Pambianchi

1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova? Sembra la cosa più semplice da chiedere ad uno scrittore, ma in realtà questa domanda apre un mondo alle emozioni provate. Sono molte differenti ...

Intervista all'autore - Isabella D'Aversa

 1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova? Per me, scrivere, significa spostare momentaneamente la mente da problemi e preoccupazioni. Questo mi dà una sensazione di evasione.  ...

Intervista all'autore - Filippo Aiesi

1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore? Sono nato a Pietraperzia, grosso centro agricolo nel cuore della Sicilia, che negli anni Cinqu...

Intervista all'autore - Massimiano Affori

1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore? Sono nato a Milano 42 anni fa. Verso i 3 anni ho iniziato a dettare poesie e ho vinto un conco...

Intervista all'autore - Diego Romano

1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore? Sono nato nel mese di novembre del 1973, il giorno 29. Ancora prima di nascere ho dovuto comba...

Intervista all'autore - Emmanuela Iannace

1. Parliamo un po’ di Lei, dove è nata e cresciuta? Sono nata a Benevento, nel sud Italia. Lì sono anche cresciuta, infatti ogni estate ci tornavo per circa tre mesi, dai miei nonni. Ora mio nonno non...

Intervista all'autore - Daniela Gottardi

1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova? Scrivere per me è raccontare, rileggere, è provare le mie emozioni tra le righe.   2. Quanto della sua vita reale è presente in questo li...

Intervista all'autore - Pietro Farneda

1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore? Mi ritengo una persona fortunata malgrado le diverse malattie ho vissuto e sto vivendo un'esis...

Intervista all'autore - Silvia Gentile

1. Parliamo un po’ di Lei, dove è nata e cresciuta? Sono nata a Roma il 18 marzo del 1971. Sono cresciuta dove vivo tutt'ora e cioè a Cecchina, una frazione di Albano Laziale (Castelli Romani). &nb...

Intervista all'autore - Antonia De Paola

1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova? Evadere, navigare, solcare altri mari, sentire altri soffi, creare altra vita. Scrivere è uscire da sé, entrare in uno spazio dove intrecciare al...

Sabato, 23 Luglio 2016 12:14

Avorio per Penelope

La giovane Penelope vive un’infanzia difficile ma, allo stesso tempo ricca di elementi straordinari; il romanzo “Avorio per Penelope” ne narra le principali tappe con un tocco di leggerezza che ha la capacità di avvolgere la storia in un’aura di fantastico. Giulia Tertulliani è l’autrice del libro che è pubblicato dalla giovane casa editrice Booksprint Edizioni, ed è disponibile sia in versione cartacea che in quella e-book.
1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova? La scrittura per me è una grande salvezza, mi conforta nel dolore e partecipa con passione alle mie gioie. Direi che è un'amica a cui si può raccontare tutto, quindi mi da grandi sensazioni di libertà. 2. Quanto della sua vita reale è presente in questo libro? La mia vita è sempre presente nei mie romanzi, ma è un esserci e un non esserci nel senso che mi ritrovo in ogni personaggio, ma nello specifico in nessuno. Ogni caratterizzazione anche quelle negative ha qualcosa di me perché semplicemente materializza le potenzialità che tutti noi potremmo avere.
1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova? Ho imparato a leggere e scrivere a cinque anni. Da subito ho amato le parole scritte che traducevano le mie emozioni. Ieri come oggi è l'impulso del momento che diventa necessità impellente di mettere a fuoco i miei sentimenti e di trasformarli in versi. Tutto questo mi dà un senso di pace immediato. È una sensazione bellissima. 2. Quanto della sua vita reale è presente in questo libro? Posso dire che il libro praticamente rappresenta la mia vita. Tutto quello che mi accade intorno lascia una impronta, sia in positivo che in negativo. Quell'impronta si trasforma in poesia.
Giovedì, 21 Luglio 2016 13:02

A Napoli è sempre estate

Sullo sfondo delle vicende storiche che investirono Napoli alla fine del XVIII secolo, si sviluppa l’appassionate romanzo ideato da Giovanni Battista Maese, “A Napoli è sempre estate”. Il libro, pubblicato dalla casa editrice BookSprint Edizioni, offre ai lettori una sorta di tour virtuale della città partenopea che si rivela agli occhi attoniti di un rampollo di un’antica casata napoletana vissuto ed educato in Inghilterra secondo lo spirito di una formazione illuministica predestinata dal padre.
1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova? Scrivere è qualcosa che ho sempre saputo fare, che mi è sempre venuto naturale. È un approdo a cui ricorro quando avverto l’instabilità della mia esistenza. Le emozioni che provo quando scrivo sono sempre contrastanti e finiscono per appartenere ai personaggi delle mie storie. 2. Quanto della sua vita reale è presente in questo libro? Trattandosi, ovviamente, di una storia ambientata in un’altra epoca, ciò che si può intendere per presenza della propria vita reale nel romanzo non può che essere rappresentata dalla convinzione, che alimenta l’intera narrazione, di una continuità storica ed antropologica esistente tra la Napoli che ho descritto nel romanzo e quella contemporanea.
Giovedì, 21 Luglio 2016 10:16

La nostra mamma vera

Un raccolta di pensieri che parte dal presupposto che la nostra vera mamma è la terra, la natura e non Maria, la madre di Gesù come vogliono far credere le religioni. Armando Robertazzi nel suo nuovo libro “La nostra mamma vera”, affronta un argomento delicato ma allo stesso tempo molto interessante come quello dei dogmi, del rapporto stato-chiesa e della modernità. Il libro, pubblicato dalla casa editrice BookSprint Edizioni, è disponibile sia nella classica veste della brossura cartacea, che nel moderno formato elettronico dell’e-book.
Martedì, 19 Luglio 2016 10:55

Senza più paura di perdermi

La depressione è il male oscuro del nostro secolo che ogni anno colpisce sempre più persone; conoscerla e saperla affrontare con consapevolezza e maturità è la strada migliore per poterlo sconfiggere. Evelyn Gigli, nella sua autobiografia “Senza più paura di perdermi”, si racconta ai suoi lettori, descrivendo tutte le fasi della malattia che per 10 anni le ha reso la vita difficile. Il libro è pubblicato dalla casa editrice BookSprint Edizioni ed è fruibile sia in formato cartaceo, che in quello e-book.  
Martedì, 19 Luglio 2016 10:25

Intervista all'autore - Evelyn Gigli

1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova? Scrivere per me era, da ragazza, scrivere soprattutto poesie, sulla natura, sulle stagioni, per compiacermi della loro bellezza, con mille parole e sfumature... Poi, da giovanissima, sempre attraverso dei versi liberi, esprimevo su carta le mie emozioni, le mie riflessioni sui miei primi amori, felici o infelici... e le leggevo e rileggevo. È stato sempre così, anche se, ultimamente, mi cimento in altri generi “letterari”, per così dire...
Lunedì, 18 Luglio 2016 11:52

Cornelius il Templare miserere mei, deus

Un'epopea cavalleresca, una storia d'amore, una fiaba che vuole insegnare. Può un solo uomo cambiare il destino di un mondo intero? E qual è il ruolo nella storia di Cornelius? Arriva in libreria "Cornelius il Templare, Miserer mei, deus", il nuovo romanzo storico di Umberto Cornelli. Il volume, pubblicato per i tipi di BookSprint Edizioni, vuole trasmettere un messaggio di fondo da condividere e diffondere in un momento purtroppo infelice per l'umanità: la violenza è inutile! In qualsiasi sua forma e in qualsiasi momento.
Lunedì, 18 Luglio 2016 11:38

Intervista all'autore - Umberto Cornelli

1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore? Ho 71 anni e sono ancora membro (emerito) della Loyola University School of Medicine di Chicago anche se tuttora molto attivo nell’ambito della Farmacologia Clinica. Questo significa che continuo a studiare nuove entità terapeutiche, quindi sono concentrato su questo settore della medicina. Gli studi mi portano poi a pubblicare i risultati delle ricerche su riviste scientifiche. A questo si aggiunge la necessità di raccogliere in libri le mie idee, per divulgarle alla comunità scientifica, quindi di scrivere. In breve, ho l’abitudine a cercare di comprendere, per poi poter spiegare, che infine è il compito di qualsiasi professore.

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