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29 Ago
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Intervista all'autore - Selenia Boccia -

Parliamo un po’ di Lei, dove è nata e cresciuta?
Sono nata e cresciuta in un piccolo Paese della provincia di Frosinone, Boville Ernica, uno dei Borghi più belli di Italia. Ho vissuto qui fino all'età di 25 anni.
Per me il mio paese significa tanto, sono molto legata a Boville Ernica, ha delle bellezze culturali, magnifiche, che ho avuto modo di apprezzate specialmente quando sono stata eletta assessore Comunale, questa esperienza per me è stata molto formativa, ho potuto conoscere molte persone, ed apprezzare dalle meraviglie che il mio piccolo paese mi offriva. Ho studiato giurisprudenza, anche se poi ho deciso di non svolgere l'attività di avvocato. Oggi sono una mamma di un bimbo di 6 anni, Tancredi. Ed ho scelto di fare l'imprenditrice, il mio lavoro mi piace molto, mi dà la possibilità di conoscere nuove persone, di supportarle nelle loro iniziative, e la cosa che mi piace di più, è che non è mai un lavoro statico, e per una come me, che non si annoia mai, è il top!
 
Che libro consiglierebbe di leggere ad un adolescente?
Grande responsabilità questa. Sicuramente non consiglierei loro qualcosa di pesante da leggere o da approfondire, tuttavia consiglierei un giovane promettente scrittore, che riesca ad arrivare al cuore dei giovani e, che i giovani leggendo, possano sentirsi compresi e non esclusi da una società che è sempre in continuo mutamento, se proprio dovessi fare un nome sarebbe quello di Luca Chiabolotti.
 
Cosa pensa della progressiva perdita del libro cartaceo a favore dell’ eBook?
beh! sicuramente l'eBook è un grande passo verso la tecnologia, avere un libro sempre con sé in formato digitale credo che sia favoloso, tuttavia a me personalmente piace la carta dei libri, sfogliare le pagine, l'odore di un libro che hai riletto e riletto mi fa letteralmente impazzire.
L'eBook è però una grande svolta, specialmente se questo serve per avvicinare i più giovani alla lettura, inoltre ha sicuramente una riduzione dell'impatto ambientale legato alla produzione di carta e alla distribuzione dei libri. Ci sono sicuramente dei pro e dei contro per l'utilizzo dell'eBook, senza ombra di dubbio io preferisco la versione cartacea!
 
La scrittura è un colpo di fulmine o un amore ponderato?
The Food of Sally è una raccolta di ricette tipiche della mia terra, la Ciociaria, scriverlo è stato sia un colpo di fulmine, che un amore ponderato; scrivere qualcosa che parlasse di me e dei miei territori mi ha sempre affascinata, ed ovviamente come tutte le cose che piano piano prendono vita, portarle a termine non è mai facile, per questo dico che è stato anche un amore ponderato, nel corso del tempo, senza mai perdere la pazienza...
 
Cosa l’ha spinta a scrivere questo libro?
La spinta per la scrittura di questa raccolta di ricette tipiche della Ciociaria, è stato il bene che voglio alla mia terra. La Ciociaria è un posto spettacolare, ci sono delle vallate bellissime, dei paesi incantevoli e una cultura enogastronomica eccellente. Tutte queste meraviglie oggi sono conosciute da pochissime persone; allora mi son detta perché non provare a scrivere un libro dove la bellezza dei luoghi si unisce con quella dei territori? ecco questa è stata la spinta per la scrittura di questo libro.
Un libro che parla si di ricette tipiche, ma anche un libro che racconta la bellezza di luoghi quasi inesplorati.
Guardandomi un po’ intorno, mi sono resa conto che non esisteva un libro che coniugava la bellezza dei territori con le loro ricette tipiche, quindi sono partita alla ricerca delle ricette dei 91 Comuni della Provincia di Frosinone...
 
Quale messaggio vuole inviare al lettore?
Il messaggio di questo libro è senza ombra di dubbio quello di imparare a voler bene nel posto in cui si vive, di non trascurare le tradizioni, anche quelle culinarie, perché sono state una conquista di chi ci ha preceduto. Il messaggio che vorrei passasse con questa raccolta di ricette è sicuramente quello di valorizzare la Ciociaria, terra che custodisce tesori inestimabili di arte, natura ed enogastronomia, terra di Cicerone, Vittoria De Sica, e tanti altri personaggi importanti. Sarò sicuramente di parte, ma viviamo in una zona molto bella e poco valorizzata da tutti quanti noi. Mi piacerebbe una maggiore collaborazione e sinergia affinché la bellezza di questi territori venga finalmente espressa in tutta la sua essenza.
 
La scrittura era un sogno nel cassetto già da piccola o ne ha preso coscienza pian piano nel corso della sua vita?
Come raccontavo precedentemente, The Food of Sally è una raccolta di ricette tipiche della Provincia di Frosinone, l'idea di scriverlo è nata sicuramente dalla mia passione per la cucina, quindi l'idea è nata sicuramente nel corso tempo....
 
C’è un episodio legato alla nascita o alla scrittura del libro che ricorda con piacere?
The Food of Sally nasce dalla mia passione per la cucina e dal mio forte innamoramento della Ciociaria; ricordo che l'idea è nata da una proposta del mio compagno Stefano: ma perché non scrivi un libro? L'idea mi è piaciuta sin da subito!
 
Ha mai pensato, durante la stesura del libro, di non portarlo a termine?
I momenti di sconforto sono sempre una costanza nella vita delle persone. Eh si durante la stesura di questo libro, ho pensato più volte di non riuscire a completare l'opera, alcune volte rileggendo parte di quello che avevo scritto, non ero convinta, quindi cancellavo tutto e ricominciavo da capo. Poi però alla fine mi concentravo solo sull'obiettivo finale e tornavo a scrivere tutto in colpo. Nel mio libro ho inserito anche molta biografia, quindi alle volte scrivere faceva male, alle volte era catartico, perché riaffioravano dei ricordi di infanzia, di persone a cui ero e sono molto legata anche se non ci sono più!
 
Il suo autore del passato preferito?
Sicuramente Eugenio Montale, premio Nobel per la letteratura, mi appassionava fin da giovane, per la sua sensibile propensione verso il disagio esistenziale dell’uomo, quello che ancora oggi mi appassiona di Montale è sicuramente la sua poesia pessimista incentrata soprattutto sul “male di vivere”. La mia passione verso Montale nasce anche da un cambiamento che ha avuto nel linguaggio in generale, che non è più aulico e sublime come quello dei tempi passati. Uno tra gli autori che più preferisco, in quanto umo trasversale che è stato in grado di interpretare elementi importantissimi presi dalla cultura europea come il correlativo oggettivo e la morte di Dio. Ha ripreso temi della poesia italiana più antica, come quello della donna-angelo e, con il suo linguaggio secco e asciutto, ha interpretato anche la crisi in cui si trova la poesia.
 
Cosa ne pensa della nuova frontiera rappresentata dall’audiolibro?
L'audio libro è sicuramente uno strumento interessante, ritengo che possano essere utili particolarmente per persone con problemi di vista o che hanno difficoltà a leggere, e possono essere un'ottima alternativa per chi vuole godersi un libro in modo diverso. Si penso che offrano molti vantaggi, come la possibilità di ascoltare un libro mentre si è impegnati in altre attività, la possibilità di ascoltare un libro da qualsiasi luogo, e la possibilità di accedere a una vasta biblioteca di libri in formato audio, mi piace l'idea dell'audiolibri utilizzata anche per i neonati o bambini. Tuttavia come dicevo anche prima il libro nel suo formato originale per me non ha rivali!

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