1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore?
Ho sempre fatto l'operaio dall'età di 14 anni, in una ditta di impianti elettrici come il protagonista del mio romanzo. Quando è arrivato il momento della pensione avevo deciso di scrivere qualcosa per passare il tempo, ma poi sono subentrati altri interessi e quindi non riuscivo a decidermi a cominciare. Premetto che io leggo in media anche cinquanta libri l'anno, e mi è capitato di leggere cose assurde, a parere mio, racconti di vite private o di famiglia, che non interessano a nessuno o quasi. Così nel 2013 ho detto adesso provo, ed ho cominciato a immaginare che quello che stavo pensando, può succedere veramente nella vita di una persona normale, anche se come ho dichiarato è frutto della mia fantasia. Naturalmente questo genere può non piacere a tutti.
1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore?
Sono nato in provincia di Milano, a Cologno Monzese, sei fratelli, una famiglia abbastanza numerosa, una vita non semplice quando si e' in tanti, a 14 anni per aiutare la mia famiglia inizio a lavorare, non è semplice lasciare gli studi ma anch'io ho dovuto contribuire al sostegno di tutti, mi ricordo all’età di 8 anni ho iniziato a scrivere con alcuni dei miei fratelli, penso per gioco, ognuno di noi componeva i propri pensieri, il mio primo scritto dal titolo, "Gatto" che poi ho messo nel mio libro, Stati d'animo riflessi tra scritti senza tempo, come punto di partenza.
l) Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore?
Fin da bambino ho avuto una spiccata e naturale predisposizione per il disegno, una passione che andò sempre più rafforzandosi nel corso degli anni, sebbene subisse frequenti interruzioni a causa della mia professione di architetto e di insegnante di scuola media Quando potevo, però, tornavo ben volentieri ai miei pennelli e ai miei colori per sperimentare nuove tecniche pittoriche e nuovi linguaggi. Con il tempo la mia pittura subì profonde trasformazioni, assumendo sempre più un'impostazione più libera perdendo cosi quella patina di statico e di accademico che tanto aveva caratterizzato la pittura dell'ottocento.
1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore?
Sono di Messina. La mia passione è sempre stata lo sport. Prima da giocatore e spettatore, adesso da Istruttore, Insegnante e Animatore. Non c’è una data precisa nella quale ho deciso di diventare scrittore. Tuttora non mi sento uno "scrittore" nell'accezione tipica del termine. Ho pensato solamente che realizzare un progetto editoriale possa servire soprattutto per rendere note le esperienze, le sensazioni, le emozioni, le conoscenze che in tanti anni si acquisiscono e che credo sia fantastico condividere con altre persone verso le quali si può essere d'aiuto.
1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore?
Sono Antonio Sanna, nasco a Samugheo il 06-02-1945. Samugheo è un piccolo paese in provincia di Oristano. In giovane età decisi di emigrare a Milano per motivi di lavoro, con l'andar del tempo conobbi Rita, mia moglie, con la quale mi sposai. Gli anni passavano, ma la nostalgia per la mia terra era troppo forte così tornai con Rita e i miei quattro figli al paese, dove qui continuiamo la nostra vita.
1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore?
Sono di Reggio Calabria, graziosa città con la Via Marina costeggiata dalle limpide acque del mare e nostra dirimpettaia è la Sicilia. Il dramma della mia vita mi ha fatto diventare scrittore; la dipartita di mia moglie con la quale vivevo sempre in simbiosi, mi ha gettato nella più grande solitudine ed il mio sfogo è ciò che scrivo.
1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova?
Vedere materializzati i miei pensieri, la stessa emozione che provo nella realizzazione di un dipinto.
1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore?
Abito a Erba in provincia di Como, ma è come essere già in Svizzera, perchè la mia città ha tantissime banche, è ordinata, si lavora mattino, pomeriggio e sera (e anche la domenica). Non rimane molto tempo per altro. Siamo nel cuore della Brianza del Nord; volenti o nolenti, se ti fermi sei perduto! Le cittadine tedesche in confronto se la spassano.
1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova?
Per me scrivere è esprimere i miei desideri, tutte le volte che scrivo le mie intenzioni scritte sulla carta si avverano. Scrivendo provo un senso di libertà misto a tenerezza.