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BookSprint Edizioni Blog

Giovedì, 11 Febbraio 2021 13:58

Lo scrigno - Squarci dell’anima

Dalla morte al ruolo dell’identità personale nella vita di tutti i giorni, dai problemi dell’essere umano alle malattie. Torna in libreria Mario De Santis, e questa volta lo fa con “Lo scrigno – Squarci dell’anima”, un volume che vuole essere da trade union tra i suoi precedenti lavori, portando però al lettore una nuova sensibilità editoriale incentrata sul senso della vita dell’essere umano. Il libro, edito dalla BookSprint Edizioni e disponibile nel classico formato della brochure cartacea, indaga perciò l’animo umano, tra paure, sogni, memorie e desideri.  
Giovedì, 11 Febbraio 2021 13:50

Intervista all'autore - Mario De Santis

1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore? Sono nato a Sulmona (Aq) il 2 marzo 1950. Dei miei 71 anni, 40 li ho dedicati allo Sport, insegnando Educazione Fisica nelle scuole medie e allenando squadre femminili di Pallavolo in ambito provinciale, regionale e nazionale. Sposato con Anna Maria, due figli: Pilar e Giuseppe. Di diventare uno scrittore, non l'ho deciso io, bensì il mio carissimo amico d'infanzia Claudio, morto prematuramente all'età di 5 anni. Claudio, nel 2011, dopo 55 anni, in una fredda notte d'inverno, mi è venuto prepotentemente in sogno, riportandomi indietro a quel tragico giorno: il 3 aprile 1956. Praticamente, quella notte, è successo questo: Lui dettava... io scrivevo...! Così... è nato il mio primo racconto "L'angelo dai riccioli d'oro".  
Mercoledì, 10 Febbraio 2021 20:00

Intervista all'autore - Laura Baldassarri

1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova? Buongiorno a tutti. Ho ereditato la passione della scrittura da mio padre. Dopo la sua morte, ho trovato tantissimi suoi scritti; i primi risalgono all'inizio degli anni 40. Parlano di sentimenti, di vita quotidiana, di viaggi, sono pezzi di storia da accudire gelosamente.
Mercoledì, 10 Febbraio 2021 19:46

Intervista all'autore - Stefano Natolo

1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore? Io provengo da un quartiere di periferico della capitale, esattamente dalla Garbatella quartiere assai complesso e problematico come tutti i quartieri di periferia specialmente negli anni 80 con l’ascesa dello spaccio di eroina, ma posso dire che mi ritengo fortunato perché cresciuto e proveniente da una famiglia modesta ed onesta con i principi e valori sani che mi hanno dato sempre il buon principio e insegnamento di capire quale sia il bene e il male.. ma nonostante questo la mia vita è in quel quartiere ancor oggi molto amato fatto di ricordi e di amici e frequentazioni sane...
Mercoledì, 10 Febbraio 2021 19:25

Storie contadine e paesane - “Stòri paisan”

Ricordi e aneddoti di vita vissuta tra le terre della bassa Lombardia e le sue cascine. Storie che hanno contribuito a forgiare e rafforzare l’orgoglio, l’onestà, l’umiltà e la dignità di contadini e abitanti dell’Italia rurale del Nord. Arriva in libreria “Storie contadine e paesane – ‘Stòri paisan’. I nonni raccontano - ‘I nòni i raccüntàn’ ”), il nuovo libro di Giuseppe Acerbi. L’opera, edita dalla BookSprint Edizioni e disponibile nel classico formato della brochure cartacea, è un insieme di racconti biografici nati… a tavola.
Mercoledì, 10 Febbraio 2021 19:22

Intervista all'autore - Giuseppe Acerbi

1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova? Mi è sempre piaciuto scrivere perché è la forma di comunicazione completa. La parola scritta è sempre accompagnata da una riflessione spontanea e profonda del pensiero. Questo rimane impresso e ben definito. Scrivere è scavare dentro se stesso. Non è solo ragione ma si deve anche sentire nella pancia altrimenti è solo una espressione tecnica e fredda con il rischio che non riesce a comunicare alcuna emozione. Ecco, scrivere per me è un continuo scavare fino in fondo e lasciare un dono dove ognuno si può ritrovare. Nello scrivere devo sempre sentire un fremito che parte dal basso e non dall'alto. E, dopo averlo fatto, rileggo ad alta voce e chiudo gli occhi e se le energie mancano vuol dire che sono riuscito a trasmettere ciò che volevo.
Lunedì, 08 Febbraio 2021 20:30

Intervista all'autore - Silvano Costantini

1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore? Sono pensionato da otto anni. Collaboro con alcune associazioni di volontariato come l'associazione amici del Museo di storia naturale e il Circolo Culturale La Via del Sale. Per questo circolo da molti anni scrivo racconti e saggi per la rivista mensile. Ho cominciato otto anni fa a scrivere come scrittore partecipando a concorsi letterari dove sono arrivato nove volte in finale e tre volte premiato.
Lunedì, 08 Febbraio 2021 14:25

Allison

In un futuro interplanetario, con l’umanità capace di muoversi tra i diversi pianeti scoperti grazie alle ricerche scientifiche e alle navigazioni spaziali, c’è una ragazza, Allison, che dovrà decidere fin dove spingersi per riuscire a vincere una considerevole somma di denaro. Arriva in libreria “Allison”, il nuovo romanzo fantasy di Alice Montersino. L’opera, edita per i tipi della BookSprint Edizioni e disponibile nel classico formato della brochure cartacea, aggiunge al fantasy anche alcuni elementi tipici del libro fantascientifico e del romanzo rosa.  
Lunedì, 08 Febbraio 2021 14:17

Intervista all'autore - Alice Montersino

1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova? La scrittura mi suscita emozioni contrastanti. Mi sono avvicinata a questa attività per diletto per riuscire a evadere da una realtà che non sempre mi appassiona e vivo la scrittura come un momento di rinascita personale. Considerando, però, che non ho molto tempo per dedicarmi ad essa, spesso trovo frustrante avere poco tempo per dedicarmi ai miei personaggi, soprattutto quando la storia è ormai avviata e non so bene come portarla avanti.
Lunedì, 08 Febbraio 2021 13:58

Intervista all'autore - Wakanda

1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore? A volte ho l’impressione di aver vissuto sempre come chi sta alla finestra e osserva gli altri vivere. Però questa sensazione non è negativa, anzi risveglia in me tanti sentimenti, tante domande che mi portano a fare un bilancio della mia vita; vengo da una famiglia della piccola borghesia che per ragioni di servizio di mio padre (era un aviatore) ha girato un po’ nel nord Italia prima di rientrare definitivamente in Sardegna. La mia decisione di diventare scrittrice è scaturita di recente, quando i miei figli, temendo che mi annoiassi, mi hanno regalato l'iscrizione ad un corso di scrittura. Già dalla prima lezione ho sentito esplodere le idee che mi sbucavano dalla testa, ed ho incominciato a scrivere.  

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