Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

BookSprint Edizioni Blog

Mercoledì, 19 Agosto 2015 10:33

Intervista all'autore - Iole Malgarini

1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore? Sono nata a Bruzzano, zona periferica di Milano-nord. Sono nata in casa assistita dalla sig.ra Orsolina la brava levatrice del posto. Ho conosciuto la sig.ra Marcella D. che mi era stata affidata per essere aiutata in quanto afflitta da una sindrome depressiva e trattata da uno psichiatra. Mi è nato il desiderio di esprimere scrivendo le mie emozioni e le mie impressioni per come veniva a svilupparsi il rapporto tra lei e me. 2. Nell’arco della giornata qual è il momento che dedica alla scrittura? Dedico alla scrittura alcune ore del pomeriggio e/o altrettante nel dopocena.
Mercoledì, 19 Agosto 2015 10:23

Intervista all'autore - Claudia Vignolo

1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore? Sono nata nel 1964, a Ceva, piccolo centro in provincia di Cuneo, poi, dopo il matrimonio, mi sono trasferita a Villanova Mondovì, a poche decine di km di distanza. Da molti anni ho lasciato il lavoro di commessa, per dedicarmi completamente al ruolo di mamma e moglie a tempo pieno. Amo la lettura e, da sempre, ho l’abitudine di mettere per iscritto le cose più importanti della mia vita e di quella dei componenti della mia famiglia. I miei appunti sono stati riuniti insieme per diventare un libro, quando Valentina, cominciando la scuola media, si è ritrovata in classe con parecchi compagni nuovi, che non la conoscevano affatto. Ho chiesto di poter essere io la sua voce, per favorire il suo inserimento con i ragazzi e gli insegnanti. Valentina non parla, e questo non è che uno dei tanti aspetti correlati alla malattia genetica rara da cui è affetta: la Sindrome di Rett.
Martedì, 18 Agosto 2015 12:24

Intervista all'autore - Margherita Morcaldi

1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore? La mia è una vita semplice e piena di gioia. Sono nata in un paese tranquillo dove regna molta fede, poiché è il paese di San Pio. Non è una decisione quella di essere scrittore secondo me è una cosa innata che ti porti dentro da sempre e che ti viene fuori magari in un momento particolare della tua vita, magari quando ti sembra di aver sofferto o per la perdita di una persona cara nel mio caso mio padre... Avevo circa otto anni quando ho iniziato a scrivere!
Martedì, 18 Agosto 2015 11:30

Intervista all'autore - Luigi Falcocchio

1. Parliamo un po’ di Lei, dove è nato e cresciuto? Sono nato e vissuto nei miei primi trent'anni a Palena, un paese montano dell'Abruzzo interno, ai piedi della Maiella, l'ultimo comune della provincia di Chieti, confinante con le più famose località turistiche di Pescocostanzo, Rivisondoli e Roccaraso, un luogo ricco di storia e di bellezze naturali. 2. Che libro consiglierebbe di leggere ad un adolescente? Ne citerò tre, posti sullo stesso piano: “Il vecchio e il mare” di E. Hemingway, per la forza e la capacità di amare la vita che esso trasmette; “Gente di Dublino” di J. Joyce, per il modo delicato e profondo con il quale l'autore racconta la sua terra e le emozioni universali dei suoi abitanti; “I promessi sposi” di A. Manzoni, per come quel grande scrittore e grande italiano ha saputo coniugare il rigore della ricerca storica con la evocazione di sentimenti e di valori alti e senza tempo.
Lunedì, 17 Agosto 2015 13:09

Intervista all'autore - Florena

1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova? Per me scrivere è come parlare con una cara amica che mi capisce e mi comprende. Le emozioni che provo sono indescrivibili forse perché sto realizzando il mio sogno di mettere in pratica la mia passione per la scrittura. 2. Quanto della sua vita reale è presente in questo libro? Tutto della mia vita reale è presente in questo libro. Quello che ho scritto è tutto vero; le vicende raccontate nel libro sono realmente accadute.
Lunedì, 17 Agosto 2015 12:26

Intervista all'autore - Giulietta Straccia

1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova? Scrivere per me è vuotarmi in un foglio, mettere a nudo la mia anima, mi fa stare bene. 2. Quanto della sua vita reale è presente in questo libro? Le poesie sono personali, sono emozioni, sensazioni, rabbia, dolore, sentimenti che mi hanno accompagnata finora ed ho sentito il bisogno di raccontarli. 3. Riassuma in poche parole cosa ha significato per Lei scrivere quest’opera. Per me scrivere questa raccolta, ha significato prendere coscienza del fatto che ogni emozione positiva o negativa vale la pena essere vissuta! Proprio la forza che sprigiona l'emozione ci sprona a gioire o reagire.
Lunedì, 17 Agosto 2015 10:26

Intervista all'autore - Carmelo Ioselli

1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore? Sono delle domande estremamente difficili a cui rispondere! Provengo dalla Calabria e mi sono trasferito a Salerno per studiare, e poi avendo vinto un concorso nell'esercito, ho vissuto praticamente un po' dappertutto! Io non mi ritengo uno scrittore ma semplicemente uno scrivano che tende il più possibile a poter essere, un giorno, dichiarato scrittore. So con precisione quanto ho deciso di incominciare a scrivere perché coincide esattamente al momento in cui mi è stata diagnosticata la sclerosi multipla! Ho rifiutato nella maniera più totale l'idea della disperazione o dell'abbattimento morale ed ho deciso di combattere la SM scrivendo tutto quello che mi passava per la testa. Forse non è molto nobile ma, in ogni caso, mi ha aiutato a non crollare.
Venerdì, 14 Agosto 2015 16:43

Intervista all'autore - Oscar Cervi

1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova? Ora come ora, la scrittura mi ha preso totalmente. La scrittura in quanto tale è diventata parte integrante del mio modo di essere: vedi piano piano nascere qualcosa di tuo. Pensi e scrivi, non va bene? Stracci tutto e ricominci da capo, pagina dopo pagina e la cosa più interessante che mentre scrivi ti escono altre idee e imperterrito non ti fermi più. A volte non esce nulla dalla tua testa ma appena ti viene un'idea ecco che tutto ricomincia. Le emozioni sono quando alla fine vedi il risultato. Il tuo libro ha preso forma, ma la sensazione più bella è quando il postino suona e dice: "Ho un pacco per lei" Tu sai perfettamente di che si tratta, fai le scale tre alla volta e infine dopo aver strappato il nastro del pacco, ti ritrovi tra le mani la tua fatica il tuo lavoro terminato. Una gioia immensa.
Venerdì, 14 Agosto 2015 11:16

Intervista all'autore - Ilaria Baldi

1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore? Non è facile parlare della mia vita perché in realtà pur avendo solo 36 anni mi sembra di aver già vissuto due vite. La prima ha avuto origine il giorno della mia nascita ed è stata, fino a circa sei anni fa, una vita piuttosto bella. Dopo l'università ho conosciuto il mio attuale marito e nel frattempo ho iniziato a lavorare con mio padre nella sua società. Avevo tutto quello che potevo desiderare. La seconda vita, invece, ha avuto origine dal momento in cui sono rimasta incinta del mio primo figlio, Alessandro. Da quel momento, infatti, purtroppo mi sono trovata ad affrontare tanti problemi e tante sfide. La più difficile è stata ed è tuttora la malattia di Ale, la distrofia muscolare di Duchenne. Si tratta di una malattia genetica rara e ad oggi non curabile che colpisce i muscoli di tutto il corpo.
Venerdì, 14 Agosto 2015 10:51

Intervista all'autore - Daniele Argann

1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova? Come tutti gli scrittori dilettanti, i miei racconti parlano più o meno velatamente di me stesso, la persona che conosco meglio di tutti. Scrivo di esperienze che ho vissuto in gioventù, o da uomo maturo. Essendo ora come ora entrato nella categoria "anziani", raccontare di me significa soprattutto ricordare, è il piacere di rivivere certe esperienze, di portare alla luce certi aneddoti che hanno arricchito la vita di ognuno di noi. La mia particolarità, sia come scrittore in erba che come uomo vissuto, è quella di avvolgere tali ricordi con un'aurea che si distacca dalla cruda realtà, ammorbidendola ma non deformandola. Se un ricordo è troppo doloroso, lo immergo nelle acque della Malinconia che lo sa rendere meno crudo, se al contrario è troppo positivo lo avvolgo nelle nebbie del Dubbio e della Ironia. È meglio precisare, a questo punto prima di proseguire l'intervista, che non sono mai stato internato in un manicomio.

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

I contenuti e i pareri espressi negli articoli sono da considerarsi opinioni personali degli autori che
non possono impegnare pertanto l’editore, mai e in alcun modo.

Le immagini a corredo degli articoli di questo blog sono riprese dall’archivio Fotolia.

 

BookSprint Edizioni © 2016 - Tel.: 0828 951799 - Fax: 0828 1896613 - P.Iva: 03533180653

La BookSprint Edizioni è associata alla AIE (Associazione Italiana Editori)