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BookSprint Edizioni Blog

Sabato, 04 Giugno 2016 15:15

Intervista all'autore - Maurizio Colonna

1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore? Sono nato a Catania, dove nel 1961 ho conseguito la laurea in Economia e Commercio. Ho svolto per oltre un quarantennio il ruolo di docente presso la facoltà di Economia dell'Università di Catania, andando in pensione il primo novembre del 2009. Da ricercatore universitario di Storia economica la necessità di mettere per iscritto la mia ricerca scientifica e di trasmettere agli studenti la conoscenza storica, ha contribuito alla mia formazione di scrittore. 2. Nell’arco della giornata qual è il momento che dedica alla scrittura? Quando posso cerco di scrivere durante le prime cinque ore della giornata. Sono le ore nelle quali la scrittura mi è più congeniale.
Sabato, 04 Giugno 2016 10:41

Intervista all'autore - Giulia Portolan

1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore? Vengo da Pordenone e ho cominciato a scrivere dopo aver comprato il mio primo libro di Terry Brooks. "Il magico regno di Landover". All'inizio a me non piaceva molto leggere perché come molti della mia generazione sono appassionata di videogames ma quel libro mi ha aperto gli occhi già dall'inizio: "Offresi regno in vendita" è questo ciò che è capitato al protagonista della storia e più la leggevo più mi sarebbe piaciuto essere io il protagonista di quelle avventure. Così senza accorgermi mi sono trovata a scrivere le mie storie durante le ricreazione a scuola. Diventare uno scrittore non è stata una mia scelta ma una necessità di rendere i miei sogni "reali".
Venerdì, 03 Giugno 2016 14:55

Intervista all'autore - Giada Bianco

1. Parliamo un po’ di Lei, dove è nato e cresciuto? Sono nata e cresciuta a Como, mia madre è Lombarda e mio padre Veneto. Fin da piccola ho sempre tenuto a precisare ciò, perché per me le mie radici venete sono molto importanti. Sono cresciuta a stretto contatto con i nonni materni, perché sia mamma sia papà lavoravano. Conservo meravigliosi ricordi della mia infanzia, con i miei nonni, con mia zia e con i miei genitori ero una bambina allegra e spensierata, anche se a tratti abbastanza solitaria. A tredici anni mio padre e mia madre si sono separati ed io ho deciso di rimanere con papà. In prima superiore nel 2006 ho conosciuto Ivan, grazie a papà, e dopo un lungo periodo di lontananza, ora sono quattro anni che viviamo insieme e da un anno che abbiamo un bimbo che si chiama Brian. È da quattro anni, che ho lascito il mio bel lago di Como, per un piccolo paesino della Calabria, Caccuri che è in provincia di Crotone, famoso per il castello e anche per il premio letterario che si svolge ogni anno.
Venerdì, 03 Giugno 2016 11:38

Intervista all'autore - Paola Di Pea

1. Parliamo un po’ di Lei, dove è nato e cresciuto? Sono nata a Nepi provincia di Viterbo, a 35 anni mi sono trasferita a Corciano provincia di Perugia e ora vivo a Marsciano sempre nell'Umbria, con il mio compagno e mio figlio. 2. Che libro consiglierebbe di leggere ad un adolescente? Sono due i libri che consiglierei per i buoni sentimenti che trasmettono sono il libro "Cuore" e “I ragazzi della via Pal”. 3. Cosa pensa della progressiva perdita del libro cartaceo a favore dell’ e-book? Da poco ho scoperto l'e-book è comodo quando devi viaggiare ma quando sei a casa il cartaceo è il migliore quando lo sfogli e senti quel fruscio e senti l'odore della carta è meraviglioso.
Mercoledì, 01 Giugno 2016 16:00

Intervista all'autore - Carmela Monopoli

1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova? Scrivere è dare una forma a quello che si ha dentro; è voler condividere con gli altri una ricchezza che si possiede; è comunicare una pienezza di vita. 2. Quanto della sua vita reale è presente in questo libro? Molto. Molto di esperienza vissuta e da vivere ancora, di voglia di approfondire e di conoscere sempre più. 3. Riassuma in poche parole cosa ha significato per Lei scrivere quest’opera. L’Eucaristia è il bene più prezioso che la Chiesa possiede, è il bene più prezioso che ciascuno può possedere. Scrivere ha significato poter offrire a tutti la possibilità di possederlo. E a chi ne ignora l'esistenza, far scattare la voglia di conoscerlo.
Mercoledì, 01 Giugno 2016 11:51

Intervista all'autore - Carlo Bellon

1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore? La mia vita? Vissuta nel vivere della vita, perché' tutto è vita, vengo da Dio dall'infinito e non sono nessuno se non una minuscola parte infinitesimale dell'universo e delle galassie e lì ritornerò nel profondo infinito, per la pace e nella pace di ciò che avrò lasciato, decisi scrivere nel momento della nascita, poeti si nasce e non si diventa, non si scrive né con la penna né con il computer ma con il cuore e con l'anima, queste e solo queste sono le mie tre risposte da piccolo poeta quale sono. 2. Nell’arco della giornata qual è il momento che dedica alla scrittura? Dalle 23:00 alle 03:00 di notte accompagnato da note musicali nella notte.
Martedì, 31 Maggio 2016 15:20

Intervista all'autore - Federica Perticone

1. Parliamo un po’ di Lei, dove è nato e cresciuto? Sono nata, e crescita a Caltagirone un paese in provincia di Catania. Sono la prima di due figli, cresciuta insieme a mia nonna ed è grazie a lei che ho sviluppato l'amore per la lettura. 2. Che libro consiglierebbe di leggere ad un adolescente? Per quanto riguarda i grandi classici, ad una ragazza consiglierei “Orgoglio e Pregiudizio”, di Jane Austen, secondo me uno dei libri più ricchi di significato e con un ottima morale. Ad un ragazzo, consiglierei "Il giornalino di Gian Burrasca", sempre un’ottima lettura per fare un po' di risate.
Martedì, 31 Maggio 2016 14:55

Intervista all'autore - Tania Tomasello

1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore? Sono vissuta in Sicilia fino alla Maturità Classica, dopodiché mi sono trasferita a Roma, dove ho preso la Laurea in Psicologia all' Università "La Sapienza". Sono sempre stata volenterosa e un po' avventuriera, oltre che determinata e coraggiosa: non a caso sono andata in America per fare di più per la mia vita e dove sono rimasta per tre anni e mezzo... anche se ci vuole a volte più coraggio a rimanere! Era da parecchio che volevo scrivere un libro, ma ho sempre rimandato perché certe cose volevo gettarmele alle spalle, finché tra le positive osservazioni su come scrivo le relazioni in comunità e una mia elaborazione su certe tematiche mi sono decisa. Inoltre già da prima scrivevo delle poesie.
Lunedì, 30 Maggio 2016 10:51

Intervista all'autore - Bruno Brughera

1. Parliamo un po’ di Lei, dove è nato e cresciuto? Sono nato e cresciuto a Lugano, in Svizzera. Fin da piccolo ho potuto vivere a sprazzi anche la vita di paese in montagna, a contatto con la realtà rurale, con una forte spinta verso la terra, gli animali, la natura in genere. Dopo l'adolescenza , nei primi anni da ventenne, ho iniziato ad avere problemi agli occhi. Nel corso degli anni malgrado questi problemi, ho avuto modo di fare diverse esperienze come terzo mondista in sud e centro America per conto proprio e lavorando soprattutto nel sociale a casa mia. Malgrado la disgrazia di vivere con dolori quotidiani agli occhi, questi, mi hanno sempre dato l'opportunità di cambiare e intraprendere nuove strade ed è proprio con l'ultimo stop che mi sono reinventato un nuovo percorso professionale creando con tre amici un’associazione per offrire opportunità a livello sociale con i cavalli a chi ne facesse richiesta, da bambini, adolescenti persone con handicap ecc.
Sabato, 28 Maggio 2016 15:30

Intervista all'autore - Laura Nalesso

1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore? Non ho mai pensato di diventare scrittrice. Le cose accadono nella vita senza che le controlli. Ho scritto, ma non so se sarò mai scrittrice. 2. Nell’arco della giornata qual è il momento che dedica alla scrittura? La mattina il pomeriggio, la sera... e la notte, quando i pensieri incespicano come passi tra i rovi. 3. Il suo autore contemporaneo preferito? Charles Baudelaire. Nessuno è più contemporaneo. 4. Perché è nata la sua opera? Per dare una forma alla malinconia? Per congelare la nebbia? Per cristallizzare le fiamme in uno specchio ardente? Non lo so. Se lo sapessi forse non l'avrei scritta.

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