Il racconto di un giovane Giovanni Venditti, che tra il 2006 e il 2014 ha vissuto in dieci diverse città e in quattro nazioni differenti annotando di giorno in giorno le sue impressioni su un’agenda. Ora i suoi pensieri hanno preso forma in un libro “The Nowhere Agenda – (viaggi, realtà, persone, sogni, speranze… vita.)” pubblicato dalla casa editrice BookSprint Edizioni (e-book disponibile).
1. Parliamo un po’ di Lei, dove è nato e cresciuto?
Ho cominciato a scrivere poesie a vent'anni, nel '7o. Da allora la mia penna non si è fermata più. Quello che mettevo sulla carta veniva da lontano. Il momento più bello è quando le parole mi arrivano quasi spingendosi a vicenda. Ecco perché non riesco a fare a meno di comunicare alla carta quello che la mia mente mette in moto. Dalle poesie al racconto il passo è breve. Infatti, se le poesie erano spesso dei racconti, i racconti sono come poesie.
La libertà come principio irrinunciabile per vivere, la spontanea natura dei sensi e la scelta di non essere mossi come pedine o automi della società, sono i principi cardini del nuovo libro di Tommaso Tommasi, “Euforia del caos” pubblicato dalla casa editrice BookSprint Edizioni disponibile, nelle sue 152 pagine nella duplice veste di libro classico cartaceo e nel formato elettronico dell’ e-book.
1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova?
È il mezzo con cui dare vita ai miei pensieri, alle mie idee e ai miei personaggi immaginari, che per quanto siano fittizi, prendono spunto dalla mia realtà quotidiana.
2. Quanto della sua vita reale è presente in questo libro?
La mia passione per l'oscurità. Non a caso il libro viene principalmente narrato dal punto di vista del popolo degli stregoni neri che vivono nel loro regno buio e tetro, ma allo stesso tempo così affascinante. Anche la presenza dei colori nero e viola scuro, i miei colori preferiti, rappresentato questo mio punto di vista.
Una raccolta di racconti brevi per ripercorrere l’intensa vita dell’autore fatta di viaggi, incontri e nuove scoperte. “Terra della mia memoria – Disordinate come la mia vita” è il nuovo libro di Mauro Baldassini, edito dalla giovane casa editrice BookSprint Edizioni, disponibile anche nel formato elettronico dell’ e-book.
1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore?
Sono nato in Italia, ma a pochi mesi di vita la mia famiglia si è trasferita in Venezuela, dove mio padre, medico, ha fatto il malariologo e l'epidemiologo. Per questo motivo sono diventato venezuelano a tutti gli effetti, non come un abitante delle città, ma vivendo sempre in ambienti rurali, tra le Ande, il "llano". In questi luogo, mio padre è stato trasferito per combattere una epidemia di febbre gialla, un focolaio di malaria, di malnutrizione infantile e altre pesti tropicali. Solo a venti anni sono tornato a vivere in Italia, a Roma, dove ho studiato e mi sono laureato in medicina. Ho poi lavorato come medico ospedaliero, sempre a Roma, per trentacinque anni. Ma non ho mai interrotto i miei rapporti con l'America Latina, tanto che la mia prima moglie è stata una brasiliana. Per lavoro e per tradizione di famiglia, sono stato consulente di un ordine religioso ospedaliero con ospedali in terre di missione nel terzo mondo, e ho avuto occasione di fare frequenti viaggi in Sud America, Africa e Medio Oriente. Ora, da pensionato, scrivo delle cose che mi sono successe o che ho visto durante questi miei trasferimenti. Solo da qualche anno vivo in provincia e passo il mio tempo a raccontare di queste cose.
1. Parliamo un po’ di Lei, dove è nato e cresciuto?
Sono nata a Corato, una cittadina dell'entroterra Barese. Lì sono rimasta fino all'età di 19 anni, quando, finita la maturità classica, dopo perplessità e dubbi su ciò che sarei voluta diventare, ho deciso di partire alla volta di Roma per entrare all'ISEF. A propendere per quella decisione hanno giocato un ruolo importante l'attitudine per lo sport, il consiglio di una persona autorevole che, un giorno, vista la mia indecisione nella scelta, mi ha detto: “Scegli la strada che ti convince meno, così da persona responsabile quale sei, la percorrerai impegnandoti al massimo e nello stesso tempo non trascurerai le altre” (parlava della scrittura, del disegno ecc.)! Ma , soprattutto, l'amore. Da quei tempi risiedo a Roma, insegno Scienze Motorie in un liceo della capitale, sono sposata da 34 anni con lo stesso uomo e ho due figlie.
“In Filosofia con Del Noce” è un breve saggio di filosofia edito dalla casa editrice BookSprint Edizioni. L’autore Matteo Candido, non nuovo a questo genere di opere narrative, testimonia ancora – mediante questo scritto – il suo interesse tanto per la l’antica forma di sapere (qual è la filosofia, appunto) quanto per il pensiero di Augusto Del Noce. Politolo, filosofo, politico italiano e docente universitario alla cattedra di “Storia delle dottrine politiche” presso l’Università La Sapienza di Roma, Del Noce è stato un personaggio di spicco del mondo culturale del ‘900 italiano.
1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore?
Sono nata in Calabria e. precisamente a Cosenza, una bella e piccola città, nel lontano 1939. Ci conoscevamo tutti! All'epoca per me era molto importante avere parenti ed amici sempre molto vicini e presenti... Avevo perso mio padre il 31 maggio del 1942 stroncato da un male incurabile (il cancro dei fumatori). Io avevo solo tre anni e cinque mesi: questo dolore mi è rimasto sempre dentro rodendomi l'animo come un tarlo cattivo. Mio fratello aveva quasi sei anni, mia mamma, una donna meravigliosa, ci ha fatto sempre sentire come ovattati e protetti dal suo grande amore. La seconda guerra mondiale sarebbe finita più o meno dopo un anno e mezzo! Io non posso dire che la guerra ci abbia fatto soffrire.... ero molto piccola. Eravamo andati ad abitare dalla nonna di mia madre che accolse tutti i pronipoti nella sua grande casa con un bel giardino pieno di alberi da frutta.
1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore?
Vengo da Nola (NA) e a 10 anni ho iniziato a scrivere poesie ho partecipato a vari concorsi ottenendo buoni risultati:
• 1982: 1° Premio al concorso di “Pittura Estemporanea indetto dal Circolo Culturale "M. De Sena" Nola;
• 1985: 1° Premio di Poesia “Giordano Bruno” seconda edizione – Distretto scolastico di Nola;
• 1986 Premio Speciale della Giuria alla terza edizione del “Premio di Poesia Montesacro” di Roma;
• 1987: 1° Premio di Poesia “Giordano Bruno” terza edizione – Distretto scolastico di Nola;
• 1987: 1° Premio di Narrativa “Giordano Bruno” terza edizione – Distretto scolastico di Nola.