Una raccolta di aforismi su argomenti vari, tutti però riconducibili all’osservazione delle cose del mondo, dalle più grandi, come Dio e la materia, alle più piccole, come l’umana realtà quotidiana. “Essere e sapere” è tutto questo. Il libro scritto da Lorenzo Schön e pubblicato per la casa editrice BookSprint Edizioni, è disponibile sia nel classico formato della brossura cartacea, sia nel moderno formato elettronico dell’e-book.
1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova?
Per me scrivere è un viaggio in una dimensione altra, si accende una telecamera che punta l'obiettivo dentro di me e non fuori. A volte per me scrivere è come "sangue dal naso" , mi riferisco ad altri temi trattati in altre opere che forse in futuro pubblicherò, e che mi portano davvero via. Quando scrivo sento tutto come fosse reale, amo i miei personaggi, con loro passo molto tempo, anche perché sono lenta, modifico in continuazione ciò che ho scritto, per finire questo romanzo ci sono voluti 12 anni! Quando l’ ho iniziato ero in Sardegna, era il 2002. Mi manca il tempo, infatti lavoro come insegnante di Italiano e Storia; una volta alla settimana tengo un corso di Yoga, studio sempre...ed ho naturalmente una vita privata con un compagno e con tre ragazzi che vivono con me.
Michi e Maddi in vacanza con gli zii nella bellissima Sardegna, si ritrovano a vivere incredibili avventure e a fare delle scoperte interessanti. Ombretta Costanzo è l’autrice del romanzo “Su Mannu” pubblicato dalla casa editrice BookSprint Edizioni e disponibile nel duplice formato cartaceo/e-book.
L’importanza degli affetti familiari, l’innato amore per la figura materna, il difficile mestiere del genitore, attorno questi temi si sviluppa Camera 5 il libro di Davide Russo pubblicato della casa editrice BookSprint Edizioni (e-book disponibile).
1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova?
Scrivere mi rasserena poiché in questo modo riesco a esprimere i miei sentimenti più inconsci, le mie paure, la mia rabbia. Inoltre scrivere mi dà modo di riflettere su questi sentimenti e spesso di risolverli. Per questo motivo, alla fine di tutto, come ho detto all'inizio, scrivere mi rasserena.
2. Quanto della sua vita reale è presente in questo libro?
il 90%!
La fine di un matrimonio, i figli contesi, una vita fatta solo di apparenze, di maschere e di ipocrisia tutto questo e molto altro è presente nel il romanzo di Vanda Teodonno, “Valeria e l’uomo dal cappello girevole”, pubblicato dalla casa editrice BookSpint Edizioni (e-book disponibile).
Serie di presentazioni per “Te creto”, il nuovo libro di Omar Bitussi, pubblicato dalla casa editrice BookSprint edizioni disponibile sia nel tradizionale formato cartaceo che in e-book.
1. Parliamo un po’ di Lei, dove è nato e cresciuto?
Sono nato in provincia di Messina quando la seconda guerra mondiale volgeva già al termine. Ho vissuto sempre a Messina dall’età di sei anni, tranne i quasi cinque anni trascorsi per motivi di studio a Roma all’Università Cattolica del S. Cuore e in USA a Winston-Salem (NC) alla Bowman Gray Medical School e a Charleston (SC) alla Medical University of South Carolina. Ho studiato pianoforte dall’età di undici anni fino al diploma, conseguito quando ero al 3° anno di Medicina, e ho frequentato la classe di composizione del Musicista Gino Contilli, superando prima della sua partenza da Messina il 1° step di esami, previsto al IV anno di studi. Ho intrapreso, subito dopo la laurea in Medicina, la carriera universitaria percorsa con regolarità e continuità prima come assistente, poi come professore incaricato e associato e infine, per quasi trenta anni, come professore ordinario di Immunologia. Sono in quiescenza da due anni.
1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore?
Sono nato sotto una tenda perché mentre io nascevo, c'era il terremoto ad Orta Nova (Fg) e insieme alla terra, tremava anche mia mamma perché in quelle condizioni doveva far uscire un bambinone di 5 Kg e mezzo. Andò tutto bene e iniziai la mia esistenza nel caldo torrido di Orta Nova, seguito dall'emigrazione nelle fitte nebbie di una Torino piena di grandi opportunità, la successiva integrazione, gli studi, i primi amori, le prime delusioni e finalmente il tanto sospirato riscatto sociale. Nel 1970, grazie ad Antonietta, conobbi una piccola frazione valdostana, Margnier, che fa parte del comune di Chambave.
Il secondo dopoguerra, l’emigrazione, la scoperta di una frazione valdostana disabitata e la volontà di riportala in vita. Questi alcuni degli elementi del racconto di Tommaso Lapenna “Le pietre di Margnier” edito dalla BookSprint Edizioni (e-book disponibile).