Una raccolta di testi narrativi indirizzati a ragazzi delle scuole medie, testi che esprimono l’esperienza infantile con le sue peculiarità. Questo è “Fiori di campo – viaggio nella preadolescenza” il libro nato dalla fantasia di Giuseppe Donato Patricelli e pubblicato dalla casa editrice BookSprint Edizioni nel doppio formato cartaceo/e-book.
1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore?
Abito in un piccolo paesello del torinese, dove tutti conoscono tutti, vita, morte e miracoli, in una via sperduta in mezzo ai campi, quindi lontano dal centro abitato ma abbastanza vicino da raggiungerlo in bicicletta. In questo paesello c'è la scuola media statale dove io ho cominciato a scrivere i miei primi racconti. Li scrivevo per farli leggere alle mie amiche ed essenzialmente, eravamo noi le protagoniste delle mie storie, ovviamente erano scritte da una ragazzina, quindi male, grammaticalmente sbagliate e senza senso. Ma da quando avevo 11 anni, non ho mai smesso di scrivere, magari mi fermo per qualche periodo, per farmi tornare l'ispirazione o per tornare alla vita reale, ma non ho mai smesso e devo tutto questo ai libri in generale. Leggo molto e questo mi influenza tantissimo nella scrittura.
I nostri pensieri hanno un potere sulla nostra vita e possono migliorarla. Questo è il messaggio che vuole trasmettere Pietro Arigò nel suo saggio “Consapevolezza biologica - Il potere della mente e la coscienza focalizzata” edito dalla BookSprint Edizioni e disponibile sia nel formato cartaceo che nell’ e-book.
L’autore, partendo dalla propria esperienza di rivalutazione personale, spiega ai suoi lettori come trovare la strada giusta per rivalutare il proprio io, per avere una visione positiva del mondo che ci circonda, per comprendere le proprie potenzialità e trasformarle in un talento unico ed irripetibile.
Come dev’essere un padre o una madre per essere un buon genitore? A questa domanda Donatella Coceni non sa rispondere, ma con il suo libro “Gioie di Smamma - Storia di una cresciuta multipla tra grandi rivelazioni e varietà”, pubblicato dalla casa editrice BookSprint Edizioni nel duplice formato cartaceo/e-book, ha cercato di dispensare piccoli consigli e raccontare la sua esperienza di mamma di tre figli.
Nove racconti che parlano di donne e dell’universo femminile. Sergio Dell’Orto è l’autore di Emozioni di Donne, un libro pubblicato dalla casa editrice BookSprint Edizioni disponibile sia nel tradizionale formato cartaceo, sia nel formato elettronico dell’ e-book.
L’autore propone una raccolta di racconti; ognuno di questi ha come protagonista principale una donna, inserita in un determinato contesto storico-sociale. Le donne, ciascuna raccontata evidenziandone la sfumature psicologiche, restituiscono al lettore il proprio mondo, la propria interiorità, in cui la personale storia emerge dalle righe con grande potenza espressiva.
1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova?
Ricostruire la vita passata di qualche personaggio realmente esistito. La conoscenza raccolte tramite il tracciato della sua vita mi riempie di gioia, è come poterlo riportare in vita affinché anche altre persone lo conoscano.
2. Quanto della sua vita reale è presente in questo libro?
Il cinquanta per cento.
Nel nuovo libro di Roberto Tono, le vicende del corsaro più famoso dei tempi, Henry Morgan, sono raccontate da un manoscritto ritrovato dal Conte Jacopo durante il suo esilio in un'isola dei Caraibi. “Sir Henry Morgan, l’ultimo corsaro dei Caraibi”, un romanzo storico pubblicato per la casa editrice BookSprint Edizioni, è disponibile sia nel formato cartaceo che nel formato elettronico dell’e-book.
Molti uomini non credono nell’esistenza del maligno o che possa esserci un Nemico di Dio che agisce di nascosto per colpire l’avversario. Su queste riflessioni teologiche e spirituali nasce «…per rischiare quelli che stanno nelle tenebre…» il libro scritto da Antonio Tavilla e pubblicato dalla casa editrice BookSprint Edizioni (e-book disponibile).
1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore?
Sono leale, schietta, generosa. Le persone che ho intorno devono stare bene. Quando voglio bene in ogni senso della parola, non ho riserve o ripensamenti. Non attacco mai, non manco di rispetto, ma ho un eccesso di difesa. Tutto questo mi ha portato alla sofferenza, al rischio di licenziamento se non avessi pareggiato con la mia professionalità. Se parto con la mia difesa, potrei incontrare chiunque ricopra una carica importante devo dire quello che penso, anche se ci sto lavorando, perché se una persona è arrogante, maleducata, insensibile, non posso avere io la presunzione di cambiare il suo carattere. Accetto comunque ogni tipo di critica, che secondo me è un'ottima fonte di crescita a tutte le età. Vengo da un piccolo paesino della provincia di Rieti, dove in cinquant'anni sono scomparse le cose belle della vita a fronte di un eccesso e smoderato uso a favore della tecnologia. Non ho deciso di diventare scrittore.
Lavina è una donna coraggiosa, che sa andare oltre le apparenze e i pregiudizi della gente per lasciare spazio solo ai suoi sentimenti. Dopo un matrimonio infelice e un divorzio, nasce un amore intenso con un religioso che abbandonerà il suo stato, cercando di inventarsi un nuovo lavoro ed una nuova vita con lei e con il figlio che Lavinia ha avuto da una precedente relazione.