1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova?
Un modo di esprimermi e di comunicare che mi da gioia, compiutezza e vigore.
2. Quanto della sua vita reale è presente in questo libro?
Passato, presente, futuro si concentrano in ogni poesia della mia vita reale.
3. Riassuma in poche parole cosa ha significato per Lei scrivere quest’opera.
Ha significato il raggiungimento di un traguardo che amici e parenti aspettavano da tempo, dopo il mio primo libro dal titolo “Il Canto della luna”.
1. Parliamo un po’ di Lei, dove è nato e cresciuto?
Sono nato a Treviso, sono vissuto alternativamente a Treviso, Asmara (Eritrea), Ponzano Veneto, Asmara ancora (dove ho iniziato lo studio di Medicina presso la sezione staccata della Facoltà di Medicina di Roma.) Successivamente mi sono laureato e specializzato a Padova in cardiologia e in medicina interna e a Torino in endocrinologia. Ho Lavorato a Treviso in Divisioni mediche ospedaliere, poi come primario medico ad Auronzo del Cadore (BL), a Tolmezzo (UD), (anche durante il terribile terremoto), a Latisana (UD) e infine a Oderzo (TV). Dopo la pensione esercito libera professione, con una mia peculiare visita globale internistica per la prevenzione e/o cura, della durata di 2 o 3 ore, con la correlazione strumentale di un panecografo total body, e altri strumenti vari di mia proprietà.
L’esperienza di un giovane che nel 1960 emigra verso un nuovo continente imparando un mestiere, una nuova lingua e una nuova cultura è raccontato in “Australia”, il libro nato dalla penna di Antonio Santamaria e pubblicato dalla casa editrice BookSprint Edizioni nel duplice formato cartaceo/e-book.
Sei brevi racconti per bambini sono raccolti nel libro di Marina Urbani “Fumilla la gatta rossa e altri racconti” pubblicato dalla giovane casa editrice di Vito Pacelli, la BookSprint Edizioni e disponibile sia nel classico formato cartaceo che nell'innovativa versione digitale. Sei storielle divertenti pensate ad hoc per i più piccoli che rappresentano una parte importante della vita della scrittrice, un tempo baby-sitter ed oggi nonna a tempo pieno.
1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova?
Ho sempre prediletto la scrittura all'oralità. Per fare un esempio, nella mia ormai lontana vita di studente, ho sempre avuto voti migliori nelle prove scritte rispetto a quelle orali!
2. Quanto della sua vita reale è presente in questo libro?
Nulla, trattandosi di un saggio fra cronaca e storia. Soltanto indirettamente posso dire che è presente la mia passione per la storia del papato.
Un libro che racconta la storia di una donna che ha subito una violenza, che riesce come una fenice a rinascere e a fare del suo dolore la forza che le permetterà di ricominciare una nuova vita. “Solo e sempre azzurro dentro verde” è il romanzo d’esordio della giovane scrittrice Lucia Casadei Bordoni pubblicato dalla casa editrice BookSprint Edizioni e disponibile sia nel classico formato cartaceo che nel moderno formato elettronico dell’ e-book.
1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova?
Scrivere per me è il bisogno di svuotare la mente. Mi piace creare storie, personaggi e trasmettere le stesse emozioni che provo io quando creo le mie storie d'amore.
2. Quanto della sua vita reale è presente in questo libro?
Sia la storia che i personaggi sono frutto della mia fantasia, ma alcuni tratti caratteriali della protagonista mi appartengono.
1. Parliamo un po’ di Lei, dove è nato e cresciuto?
Mi chiamo Monica Ravasio, ho appena compiuto 51 anni e, per chi ci crede, sono del segno del Cancro e del Drago. Ultima di tre figli, arrivata in famiglia inaspettatamente, dopo dieci anni da mio fratello, e quattordici da mia sorella, ero coccolata da tutti:"Piccolina... le hai sempre tutte vinte" diceva mia madre ridendo, mio padre annuiva mi prendeva in braccio e mi stringeva forte. Mi amavano tanto ma avevo tre mesi, quando per motivi di lavoro mi diedero a Balia (dalle nostre parti si dice così). Tutte le domeniche verso sera mi portavano da mia zia, durante la settimana restavo lì fino il venerdì sera. Ero piccola ma ricordo a sprazzi, quell'angoscia che si manifestava ogni volta che mi lasciavano in braccio alla mia zia che, praticamente, mi ha cresciuta sino alla fine dell'età scolare.
Un messaggio in una bottiglia portata dal mare, un amore che nasce da una corrispondenza di lettere, la realtà che improvvidamente diviene poco chiara, questi gli elementi di “Intrighi celesti - Fallen in love” il libro di Jessica Vicenzutto pubblicato dalla casa editrice BookSprint Edizioni (disponibile anche nella versione e-book).
1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova?
In passato mi sono dedicata alla saggistica: si trattava di studiare per avere una formazione scientifica al fine di esporre nei miei elaborati le conoscenze apprese con l’analisi dell’oggetto di ricerca. Il romanzo richiede altre prove di scrittura, implicaemozioni e strutture compositive per me più difficili.
2. Quanto della sua vita reale è presente in questo libro?
Abbandonata la saggistica, ho scelto di scrivere storie reali e riportare sentimenti veri. Non saprei inventare storie che non hanno corrispondenze nella realtà. Lo stesso si dica per gli stati d’animo.