1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore?
Sono nata nel 1964, a Ceva, piccolo centro in provincia di Cuneo, poi, dopo il matrimonio, mi sono trasferita a Villanova Mondovì, a poche decine di km di distanza. Da molti anni ho lasciato il lavoro di commessa, per dedicarmi completamente al ruolo di mamma e moglie a tempo pieno. Amo la lettura e, da sempre, ho l’abitudine di mettere per iscritto le cose più importanti della mia vita e di quella dei componenti della mia famiglia. I miei appunti sono stati riuniti insieme per diventare un libro, quando Valentina, cominciando la scuola media, si è ritrovata in classe con parecchi compagni nuovi, che non la conoscevano affatto. Ho chiesto di poter essere io la sua voce, per favorire il suo inserimento con i ragazzi e gli insegnanti. Valentina non parla, e questo non è che uno dei tanti aspetti correlati alla malattia genetica rara da cui è affetta: la Sindrome di Rett.
La storia di una mamma e di sua figlia, Valentina, una bambina affetta dalla sindrome di Rett, una rara patologia neurologica dello sviluppo detta anche “sindrome delle bimbe dagli occhi belli”. Valentina, infatti, comunica solo attraverso i suoi occhi espressivi e profondi, non ha altro modo per interagire col mondo esterno. Claudia Vignolo, racconta la sua esperienza nel libro “Solo con gli occhi” pubblicato dalla BookSprint Edizioni (e-book disponibile).
Una silloge intensa che parte dalla positività di Margherita Morcaldi, che dice grazie alla sua famiglia, al marito e ai figli che hanno reso la sua vita più bella. Attraverso la forza evocativa delle parole vuole arrivare direttamente al cuore di chi legge. Il libro “Come per incanto” è pubblicato per i tipi di BookSprint Edizioni, la giovane casa editrice guidata da Vito Pacelli, ed è disponibile sia nel formato digitale che nella classica versione cartacea della brossura.
1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore?
La mia è una vita semplice e piena di gioia. Sono nata in un paese tranquillo dove regna molta fede, poiché è il paese di San Pio. Non è una decisione quella di essere scrittore secondo me è una cosa innata che ti porti dentro da sempre e che ti viene fuori magari in un momento particolare della tua vita, magari quando ti sembra di aver sofferto o per la perdita di una persona cara nel mio caso mio padre... Avevo circa otto anni quando ho iniziato a scrivere!
“Concetta Bellinfante - Una maestra “sovversiva” nell'Abruzzo dell’Ottocento” è un romanzo atipico, nel quale alla creatività del genere letterario si affianca il ricorso frequente al registro storico e saggistico. Il libro che porta la firma di Luigi Falcocchio, è pubblicato dalla casa editrice BookSprint Edzioni (e-book disponibile).
1. Parliamo un po’ di Lei, dove è nato e cresciuto?
Sono nato e vissuto nei miei primi trent'anni a Palena, un paese montano dell'Abruzzo interno, ai piedi della Maiella, l'ultimo comune della provincia di Chieti, confinante con le più famose località turistiche di Pescocostanzo, Rivisondoli e Roccaraso, un luogo ricco di storia e di bellezze naturali.
2. Che libro consiglierebbe di leggere ad un adolescente?
Ne citerò tre, posti sullo stesso piano: “Il vecchio e il mare” di E. Hemingway, per la forza e la capacità di amare la vita che esso trasmette; “Gente di Dublino” di J. Joyce, per il modo delicato e profondo con il quale l'autore racconta la sua terra e le emozioni universali dei suoi abitanti; “I promessi sposi” di A. Manzoni, per come quel grande scrittore e grande italiano ha saputo coniugare il rigore della ricerca storica con la evocazione di sentimenti e di valori alti e senza tempo.
1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova?
Per me scrivere è come parlare con una cara amica che mi capisce e mi comprende. Le emozioni che provo sono indescrivibili forse perché sto realizzando il mio sogno di mettere in pratica la mia passione per la scrittura.
2. Quanto della sua vita reale è presente in questo libro?
Tutto della mia vita reale è presente in questo libro. Quello che ho scritto è tutto vero; le vicende raccontate nel libro sono realmente accadute.
Un libro di denuncia che testimonia la triste vicenda di una donna e del suo calvario, lungo decenni fatto di umiliazioni, violenze e tradimenti. Una donna, Florena che delusa dalla propria vita trova sfogo nel raccontare la sua storia in un libro autobiografico edito dalla BookSprint Edizioni e disponibile nel duplice formato cartaceo/e-book.
47 poesie per raccontare la quotidianità, l’amore filiale, coniugale e amicale. Il mondo interiore di Giulietta Straccia è reso in “Sapori dell’anima” una bella raccolta di versi, pubblicata dalla casa editrice BookSprint edizioni sia nel classico formato cartaceo che nel moderno formato dell’e-book.
1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova?
Scrivere per me è vuotarmi in un foglio, mettere a nudo la mia anima, mi fa stare bene.
2. Quanto della sua vita reale è presente in questo libro?
Le poesie sono personali, sono emozioni, sensazioni, rabbia, dolore, sentimenti che mi hanno accompagnata finora ed ho sentito il bisogno di raccontarli.
3. Riassuma in poche parole cosa ha significato per Lei scrivere quest’opera.
Per me scrivere questa raccolta, ha significato prendere coscienza del fatto che ogni emozione positiva o negativa vale la pena essere vissuta! Proprio la forza che sprigiona l'emozione ci sprona a gioire o reagire.