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BookSprint Edizioni Blog

Lunedì, 08 Gennaio 2018 14:38

Intervista all'autore - Paolo Ceccarelli

1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore? Sono nato e ho sempre vissuto in Massa, provincia di Massa Carrara. Ho iniziato a scrivere dei miei pensieri, che chiamavo "pensieri del giorno" dopo la mia conversione avvenuta durante il mio primo viaggio a Medjugorje. Avevo capito che Dio mi stava prendendo per mano e mi avrebbe completamente trasformato. Scrivendo questi "pensieri" volevo tenere memoria dei passi che mano a mano andavo facendo nella mia conversione e, pensando che potessero essere utili anche ad altri, li inviavo ad un gruppo di amici via e-mail. Il libro che ho scritto è uno di questi "pensieri del giorno", il più importante. Probabilmente, tra qualche anno, pubblicherò anche la raccolta di tutti gli scritti con il titolo "Pensieri del giorno - Dio nei miei pensieri quotidiani", ne ho già scritto le prime 140 pagine.   2. Nell’arco della giornata qual è il momento che dedica alla scrittura? Medito i miei "pensieri" durante la giornata e alla sera o di prima mattina li metto per iscritto. Poi sfrutto anche le ore di ufficio (sono un libero professionista con un mio studio privato, per cui posso farlo tranquillamente) per riportare il tutto sul programma di scrittura del computer, riprendendo le bozze cartacee scritte alla sera o di prima mattina.   3. Il suo autore contemporaneo preferito? Padre Livio e Paolo Brosio.
Lunedì, 08 Gennaio 2018 12:44

Intervista all'autore - Aletheia Kourdakis

1. Parliamo un po’ di Lei, dove è nato e cresciuto? Talvolta capita di incontrare personaggi che, per propria natura oppure per un'esperienza passata, si estraniano in qualche modo dalla realtà e non fanno altro che ostinarsi a voler vedere il bene, a voler trovare il buono di ogni situazione: gli ingenui, gli sciocchi, i creduloni. Non so ancora dire se purtroppo o per fortuna, ma prima che mi piombasse questo macigno addosso so di aver speso la vita alla pari dei personaggi descritti sopra. Non mi ritengo una stupida, affatto; che sia stata la mia infanzia travagliata, la mia vita lavorativa frenetica, la mia fiducia nell'amore, qualcosa mi tratteneva in una "bolla", incapace di filtrare la verità cruda e tagliente, la meschinità che permea questo presente e che tanto ammalia i faciloni. Sono sempre stata troppo buona, è questa la dolorosa verità: ingenua, masochista, cieca. Forse mi sono mostrata disponibile e ho nutrito fiducia nelle persone perché spinta da un desiderio di accettazione, forse ho agito subconsciamente nella speranza che esistesse un karma, non
Lunedì, 08 Gennaio 2018 12:22

Intervista all'autore - Gaetano Grano

1. Parliamo un po’ di Lei, dove è nato e cresciuto? Sono nato a Petilia Policastro (KR) dove sono cresciuto fino al compimento delle scuole elementari. Le scuole medie le ho frequentate nei dintorni di Roma, dove ho conseguito la Maturità Artistica presso il Liceo Artistico di Via di Ripetta. Ho frequentato, quindi, la Facoltà di Architettura all'Università "La Sapienza" dove ho conseguito la Laurea. Ho esercitato la professione di Architetto e contemporaneamente ho insegnato da Professore di Ruolo, "Costruzioni e Disegno di Costruzioni" presso l'Istituto Tecnico per Geometri "E.Santoni" di Crotone. Dopo essermi dimesso dall'insegnamento e posto fine all'Esercizio Professionale ho vissuto e continuo a vivere, parte dell'anno, negli USA e in Brasile. Ho sempre amato viaggiare in lungo e in largo per il Mondo traendo insegnamenti ed esperienze di vita.
Lunedì, 08 Gennaio 2018 11:49

Intervista all'autore - Gaetano Sinagra

1. Parliamo un po’ di Lei, dove è nato e cresciuto? Sono nato e cresciuto a Napoli nel Rione Luzzatti (solo 2 km distante da Piazza Garibaldi). Da bambino frequentavo la chiesa della Sacra Famiglia ed il relativo campo di calcio/ cinema parrocchiale. Sono stato un Lupetto e poi un Boy Scout. Ho studiato chimica all'Istituto Tecnico "Leonardo Da Vinci" dove ho conseguito il Diploma di Perito Chimico Industriale. Da maggiorenne mi sono innamorato della Costiera Amalfitana e ho trascorso la maggior parte del mio tempo libero a Sorrento.   2. Che libro consiglierebbe di leggere ad un adolescente? Il vecchio e il mare di Hemingway.
Venerdì, 05 Gennaio 2018 16:42

Intervista all'autore - Alberto Quagliato

1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova? Adoro scrivere. Mi piace perdermi nella mia mente e immedesimarmi nelle scene che descrivo riempiendole di dettagli e sensazioni per renderle più chiare al lettore e fargli provare le stesse emozioni che provo io mentre scrivo. La difficoltà sta proprio nel riuscire a trasferire al lettore le proprie sensazioni ed il proprio messaggio. Un po’ quello che fa il pittore mentre dipinge il proprio quadro. E' proprio emozionante scrivere e mi permette di tirare fuori il meglio di me. Poi giorno per giorno vedi il tuo lavoro prendere forma e questo ti da una grande soddisfazione perché alla fine rileggendo trovi espresso molto del tuo essere. E' un lavoro molto creativo che mi aiuta a rilassarmi dalla mia attività di imprenditore e mi permette di regalare un po’ di positività.   2. Quanto della sua vita reale è presente in questo libro? Non c'è molto della mia vita reale nel libro, ma essendone lo scrittore viene fuori sicuramente la mia personalità, e trapelano le mie emozioni e i miei pensieri perché fanno parte di me. Dal libro emerge un interessante ritratto dell’Egitto e delle sue due anime contrastanti: una più moderna e corrotta che porta il segno del passaggio invasivo della civiltà occidentale, dove la sete di denaro sembra annullare millenni di storia eterna, l’altra quella fondata sui valori autentici della civiltà egizia. Dalla narrazione trapela il mio forte interesse personale per l’antica storia egiziana e cerco di trasmettere il mio sapere facendo rivivere al lettore visivamente gli ambienti rappresentati  
Venerdì, 05 Gennaio 2018 16:05

Intervista all'autore - Giovanni Guttuso

1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova? Mi è sempre piaciuto inventare storie , a volte iniziando a scrivere un racconto se non vengo fermato continuo per ore senza fermarmi di scrivere, la fantasia e i fatti che scrivo escono da soli senza mai perdere tempo su una strofa o un rigo.   2. Quanto della sua vita reale è presente in questo libro? Questo libro rappresenta anche una parte di me, purtroppo questo rimane solo un sogno, vorrei tanto che nel mondo non ci sia tutta questa cattiveria che si sente ormai al giorno d'oggi, l'amicizia sincera, l'amore sincero, sono questi i miei ideali.   3. Riassuma in poche parole cosa ha significato per Lei scrivere quest’opera. Questo racconto lo scritto circa otto anni fa, poi per dei fatti che sono successi lo tenuto conservato in un cassetto, questo racconto fa parte di un progetto che avevo in mente che poi come detto sopra ho mollato tutto, questo e la prima parte del racconto si tratta di una trilogia, che presto spero di poter pubblicare le altre due parti con voi.  
Venerdì, 05 Gennaio 2018 15:52

Intervista all'autore - Alessio Di Meco

1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova? Mettendo in evidenza che "scrivere" è stata la mia ancora di salvezza, per quello che il destino mi ha riservato, ammetto di essermi, giorno dopo giorno, incarnato in questa attività che ogni volta mi procura piacere. Piacere di relazionarmi con me stesso, far vivere agli altri il mio pensiero e navigare tra i "satelliti" della fantasia che mi estrania dal reale senza condurmi definitivamente in un luogo senza ritorno.   2. Quanto della sua vita reale è presente in questo libro? Abbastanza, anche se non direttamente. In un paio di racconti ci sono vicissitudini dirette di amici che hanno avuto il coraggio e, per me, la lusinga, di mettermi al corrente di intimità che, spesso, rimangono nelle segrete stanze di un pudore che si rivela negativo.   3. Riassuma in poche parole cosa ha significato per Lei scrivere quest’opera. Ci sono significati diversi e comuni. La partecipazione di emozioni di altri; la condivisione di elementi di riscatto; la consapevolezza che l'amore senza rispetto è un fuoco fatuo.
Venerdì, 05 Gennaio 2018 11:18

Intervista all'autore - Daniel Righetti

1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova? Per me scrivere è un modo per sfogare le mie emozioni, buttare su carta ciò che mi pesa del meccanismo che hanno creato nella società moderna e raccontare gli errori che a volte possono capitare ma che nessuno segue perché ritenuti di poca importanza.   2. Quanto della sua vita reale è presente in questo libro? Della mia vita poco, o quasi niente, il libro è un insieme di racconti di persone, della loro vita o di quella di un loro caro venuto a mancare che la società ha ignorato. Cosi facendo è nato il protagonista.
Venerdì, 05 Gennaio 2018 11:15

Intervista all'autore - Giuseppe Tofalo

1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova? Per me scrivere è una passione e anche un passatempo.   2. Quanto della sua vita reale è presente in questo libro? Siccome è un romanzo fantasy c'è poco della mia vita reale in questo libro, tranne un episodio che mi accadde durante la seconda guerra mondiale quando io mi trovavo in Sardegna.   3. Riassuma in poche parole cosa ha significato per Lei scrivere quest’opera. Scrivendo questo libro penso di aver manifestato il desiderio di poter vivere in un mondo più equo.
Venerdì, 05 Gennaio 2018 10:58

Intervista all'autore - Errico Romano

1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore? Sono originario di Ottaviano e ho dedicato la mia vita a esercitare l'attività tramandatami dalla mia famiglia dedicata al commercio del grano e della lavorazione della farina. Ho sempre avuto una passione per i libri e da pensionato ho deciso di scriverne uno.   2. Nell’arco della giornata qual è il momento che dedica alla scrittura? Il momento in cui mi dedico maggiormente alla scrittura è il pomeriggio.   3. Il suo autore contemporaneo preferito? Un autore che trovo particolarmente interessante è Dan Brown.

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