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BookSprint Edizioni Blog

Venerdì, 14 Agosto 2015 11:16

Intervista all'autore - Ilaria Baldi

1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore? Non è facile parlare della mia vita perché in realtà pur avendo solo 36 anni mi sembra di aver già vissuto due vite. La prima ha avuto origine il giorno della mia nascita ed è stata, fino a circa sei anni fa, una vita piuttosto bella. Dopo l'università ho conosciuto il mio attuale marito e nel frattempo ho iniziato a lavorare con mio padre nella sua società. Avevo tutto quello che potevo desiderare. La seconda vita, invece, ha avuto origine dal momento in cui sono rimasta incinta del mio primo figlio, Alessandro. Da quel momento, infatti, purtroppo mi sono trovata ad affrontare tanti problemi e tante sfide. La più difficile è stata ed è tuttora la malattia di Ale, la distrofia muscolare di Duchenne. Si tratta di una malattia genetica rara e ad oggi non curabile che colpisce i muscoli di tutto il corpo.
Venerdì, 14 Agosto 2015 10:51

Intervista all'autore - Daniele Argann

1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova? Come tutti gli scrittori dilettanti, i miei racconti parlano più o meno velatamente di me stesso, la persona che conosco meglio di tutti. Scrivo di esperienze che ho vissuto in gioventù, o da uomo maturo. Essendo ora come ora entrato nella categoria "anziani", raccontare di me significa soprattutto ricordare, è il piacere di rivivere certe esperienze, di portare alla luce certi aneddoti che hanno arricchito la vita di ognuno di noi. La mia particolarità, sia come scrittore in erba che come uomo vissuto, è quella di avvolgere tali ricordi con un'aurea che si distacca dalla cruda realtà, ammorbidendola ma non deformandola. Se un ricordo è troppo doloroso, lo immergo nelle acque della Malinconia che lo sa rendere meno crudo, se al contrario è troppo positivo lo avvolgo nelle nebbie del Dubbio e della Ironia. È meglio precisare, a questo punto prima di proseguire l'intervista, che non sono mai stato internato in un manicomio.
Mercoledì, 12 Agosto 2015 14:48

Intervista all'autore - Nadia Battiston

1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova? Per me scrivere è una evasione dalla realtà, pur tuttavia romanzando fatti che accadono quotidianamente nella mia vita oppure che ho vissuto nel passato. È un modo di raccontarmi e raccontare ciò che prova la mia anima penetrando e perforando chi mi sta di fronte perché sono consapevole del fatto che chi ha il coraggio di mettersi a nudo riesce a spogliare anche chi gli sta difronte dalla maschera che indossa in quanto attraverso la lettura ciascuno può immedesimarsi senza vergogna alcuna e senza paura di essere giudicato. L'emozione che provo nello scrivere è un grande senso di libertà, come se le pareti non esistessero. Mi sento cittadina del mondo, senza confine alcuno.
Mercoledì, 12 Agosto 2015 12:19

Intervista all'autore - Giuseppe Franchi

1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova? È mettere nero su bianco la vera identità, quella che tutti noi indistintamente teniamo chiusa in un cassetto e che trova lo spazio sulle righe di un libro. Per me che sono un uomo di poche parole è essenziale scrivere per esprimere le mie idee e la percezione del mondo che mi circonda. Le emozioni che provo? Sono come quelle di un bambino che vede e compie i primi passi alla scoperta del mondo. Per me la poesia è tutto quel che vedo... un campo di grano, una verde collina, il mare increspato, il cielo... la luna!
Mercoledì, 12 Agosto 2015 11:51

Intervista all'autore - Lucia Bosco

1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova? È un modo per esprimere emozioni, per riuscire ad aprirmi un po’ di più. L'emozione più grande è stata la sorpresa, non avrei mai immaginato di riuscire a riempire le pagine di un libro, anche se corto, con la mia fantasia. 2. Quanto della sua vita reale è presente in questo libro? Forse solo una parte del mio carattere.
Martedì, 11 Agosto 2015 13:08

Intervista all'autore - Paolo Paolicchi

1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore? Sono nato a Pisa città che amo molto e nella quale ho sempre vissuto. Sono sposato, ho due figlie e da poco sono diventato nonno. Fino all'anno scorso ho lavorato come medico di famiglia con passione, ora sono in pensione. Non ho mai deciso di diventare uno scrittore e non mi ritengo tale. Probabilmente non mi piacerebbe nemmeno essere uno scrittore "vero", però mi piace molto scrivere e "giocare" con le parole.
Martedì, 11 Agosto 2015 12:19

Intervista all'autore - Giovanni Fenu

1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova? Scrivere rappresenta un'occasione per poter esternare tutto ciò che, a causa della mia timidezza, non riesco spesso ad esprimere a voce. Allo stesso tempo scrivere è un mezzo attraverso il quale riesco, almeno per un po', a sentirmi davvero libero, non vincolato a scadenze o altri "paletti". 2. Quanto della sua vita reale è presente in questo libro? Trattandosi di un saggio storico, nulla.
Martedì, 11 Agosto 2015 10:25

Intervista all'autore - Venerina Treppo

1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova? Dal momento che ho avuto l'ispirazione di scrivere questi ricordi è stata una rivelazione per me; alla mia età e per la prima volta portare avanti questo progetto fino alla realizzazione, e per tutta la durata della scrittura è stata emozione, emozione, emozione! 2. Quanto della sua vita reale è presente in questo libro? In questo libro della mia vita reale ne contiene veramente tanta che mi tocca personalmente o da vicino.
1. Parliamo un po’ di Lei, dove è nato e cresciuto? Sono nato a Tivoli, in provincia di Roma ed ho vissuto, e vivo ancora, a Guidonia Montecelio, sempre in provincia di Roma. Sin da bambino sono sempre stato una persona curiosa e sempre alla ricerca di quel "qualcosa" che mi potesse contraddistinguere dalle altre persone, che mi identificasse come persona e che potesse rispondere a quelle domande, che in genere da bambini non ci si pone, ma che io ho avuto l'ardire di pormi: “Perché esisto? Qual è il significato della mia presenza nel mondo? A quale scopo vivo?”. Durante il mio percorso di crescita, ho sempre posto quegli interrogativi al centro del mio esistere, cercando in modo quanto più ossessivo quella risposta o quel senso, che sentivo essere un bisogno, per uscire da quel tunnel di inesistenza in cui mi trovavo, ed è proprio alle scuole medie che cominciai a trovare il mio "mondo", attraverso le storie narrate dai libri, vissute nella mia mente e sentite con il cuore.
Lunedì, 10 Agosto 2015 11:08

Intervista all'autore - Roberta Barrottu

1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova? Per me scrivere è un'emozione davvero unica, la scrittura mi trasporta dentro alla storia che ho in mente, mi fa uscire dalla realtà e mi fa evadere dalla vita di tutti i giorni. Adoro scrivere, e quando inizio mi è quasi impossibile fermarmi. Perciò per me scrivere è davvero importante, posso esprimere tutti i miei pensieri e far conoscere agli altri la mia personalità.

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