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BookSprint Edizioni Blog

12 Apr
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Voglia di ebook: i libri digitali arrivano in biblioteca

Voglia di ebook: i libri digitali arrivano in biblioteca © Monkey Business

La digitalizzazione è diventata la parola chiave anche e soprattutto nel mondo dell’editoria. È sempre più frequente guardarsi intorno e vedere quanto gli ebook si siano diffusi e abbiano sostituito i libri tradizionali cartacei al parco, sull’autobus, alla fermata della metro, in sala d’attesa, in tutti i luoghi in cui si è sempre colto qualcuno intento a leggere il famoso “tascabile”, il best-seller del momento in versione pocket, o il libro appena uscito dell’autore che amiamo e che non possiamo smettere di gustare,nemmeno quando siamo fuori casa.

Il libro da “borsetta” oggi cede il posto all’ebook, alle righe che scorrono sullo schermo di un lettore portatile. Perdiamo un po’ di magia e acquistiamo leggerezza, le case editrici che vogliono continuare a pubblicare libri, si adeguano ai tempi e, accanto alla pubblicazione tradizionale, offrono la pubblicazione del libro e la sua diffusione attraverso il formato digitale. C’è talmente tanta voglia di ebook in giro da dare spazio a delle richieste insolite che potrebbero rivoluzionare completamente il mondo della lettura. Proposte come quella di Montesilvano, in provincia di Pescara, che invitano la popolazione a sostenere una petizione per la presenza di lettori di ebook all’interno della biblioteca comunale.
L’acquisto di questi strumenti elettronici, infatti, risulterebbe utilissimo per gli studenti che usufruiscono quotidianamente della biblioteca e sarebbe una svolta notevole nel sistema di gestione e archiviazione dei libri, permettendo di guadagnare spazio nella compressione e conservazione digitale di migliaia di volumi stipati in tanti, troppi scaffali. Il trend è destinato a diffondersi e tutto sembra andare in questa direzione, nella strada della crescente informatizzazione della cultura, nella totale digitalizzazione del sapere. Tra non molto, dunque, entrare in una biblioteca forse non avrà più il colore di pagine giallognole o l’odore intenso di polvere, non ci si perderà più tra corridoi invasi da pile di volumi e immense scale per raggiungere quelli più in alto. Ci basterà ritirare il nostro bel lettore all’ingresso, selezionare il titolo scelto e lasciando scorrere le dita sullo schermo per goderci la lettura, evitando persino il rumore delle pagine sfogliate, in perfetto silenzio tipico dell’atmosfera da biblioteca.
Attenzione, però, è destinata a cambiare la forma, non la sostanza: un bel libro rimarrà tale comunque, anche senza sentire la trama della carta tra le mani e un libro che non provoca coinvolgimento ci farà fermare dopo qualche breve scorrimento di “touch”.

 

 

Venerdì, 12 Aprile 2013 | di @

6 COMMENTI

  • Link al commento Daniele Olivieri inviato da Daniele Olivieri

    E' vero, una novità è un qualcosa che colpisce la curiosità e spesso poi si affievolisce con la stessa velocità con cui ha saputo incuriosire, ma stiamo solo rimandando l'inevitabile. Siamo noi di ieri, cresciuti, inculcati con i mezzi tradizionali che solo pensiamo sia la nostra visione, la migliore, ma la realtà è ben lontana dal darci tale certezza. Siamo gli ultimi di una epoca che solo ha conosciuto l'evidenza del cartaceo come mezzo di divulgazione, chi verrà poi, non avrà quasta abitudine/cultura, sarà normale per lui conoscere, come primo e più importante mezzo, l'ebook e quindi si avranno generazioni che ostenteranno l'ebook come insostituibile e affascinante. Rimanere legati alle proprie abitudini/conoscenze, ci farà solo restare indietro, adeguarci, potrebbe metterci in difficoltà, ma lasciare che accettiamo una nuova visione delle cose, ci permetterà di usufruire del vecchio e del nuovo, nel modo e nella necessità che più ci comporta vantaggio. Anch'io sono per il cartaceo in primis, ma non mi sento di escludere l'entusiasmante bellezza in questa nuova possibilità di giungere in ogni parte del mondo con un solo clic...

    Lunedì, 24 Giugno 2013 22:25
  • Link al commento Dionisio Moretti inviato da Dionisio Moretti

    Caro Vito buonasera. Che ne pensi delle piattaforme private che ambiscono (premono) per avviare il prestito degli e-book nelle biblioteche ma con l'accorgimento d'imporre una "tassa" su ogni prestito (0,50 €?) . Il cartaceo è gratuito nella nostra Regione Lazio. Grazie, Dionisio

    Lunedì, 24 Giugno 2013 18:21
  • Link al commento Sergio Verger inviato da Sergio Verger

    l'E Book è una novità e come tutte le novità attrae, ma credo fortemente che avere un libro di carta tra le mani sia qualcosa di speciale. Forse sono all'antica, ma penso che la lettura di un racconto con l'e book non faccia lo stesso effetto di quando si legge su carta, anche se ingiallita. Certamente l'e book si farà sempre più conoscere ed apprezzare ma sono certo che il cartaceo avrà sempre una sua dimensione ed un suo valore sentimentale.

    Lunedì, 24 Giugno 2013 15:53
  • Link al commento Graziella inviato da Graziella

    Sono d'accordo con Maurizio Cannavò,
    sono una donna di un epoca diversa che ha visto in poco tempo cambiare il mondo, ho avuto il tempo di metabolizzare perché sono sempre attenta e immersa nel sociale, tuttavia il cartaceo che ora sembra una cenerentola non verrà dimenticato, ma sono convinta che gioverà di questi libri che paiono così pratici, ma che in realtà pochi si possono permettere, piuttosto bisognerà diminuire i costi dei libri, e nulla è più bello che un libro ingiallito, l'ebook, per il momento è una novità e come tutte le novità attrae e fa moda,( mi sembra ingombrante) vedremo... se comunque l'ebook aumenterà la lettura ben venga, certo che un bel libro con una bella rilegatura pagine sottili che frusciano e danno la sensazione che i personaggi escano dalle pagine eh...mi spiace per l'ebook ma credo che il libro sia sempre un capolavoro di un insieme di artigiani, lo scrittore l'editore il grafico ecc. comunque leggiamo in ebook o sulla meravigliosa carta ma leggiamo !!!

    Lunedì, 24 Giugno 2013 11:32
  • Link al commento angela anna inviato da angela anna

    Ho già detto che io sono d'accordo in parte con l'ebook.
    Mi adatto come persona al nuovo, ma non credo proprio che l'ebook sostituirà completamente il cartaceo. Il cartaceo suscita più interesse, soprattutto quando si tratta di libri di studio. Una novella, un romanzo sta bene su l'ebook; un libro di filosofia , un libro puramente scientifico faccio davvero fatica a leggermelo su questa mobilità.
    Io penso che il cartaceo susciterà sempre il suo fascino soprattutto per coloro che hanno fatto dello studio serio un vero impegno di vita.
    Lunedì 24 giugno 2013 ore 11.20 Angela Anna

    Lunedì, 24 Giugno 2013 11:19
  • Link al commento Maurizio Cannavò inviato da Maurizio Cannavò

    probabilmente sta succedendo quello che tu scrivi. Però come in tutte le situazioni nuove c'è chi si adegua subito e chi abituato al libro cartaceo opporrà una strenua resistenza.
    Poi c'è il fatto che nelle scuole si insegna sui libri cartacei, ed i bambini ed i giovani debbono imparare a leggere e scrivere in corsivo e stampatello, e l'insegnamento non credo che cambierà in pochi anni.
    Per quanto riguarda i vantaggi che dà l'ebook, posso essere parzialmente d'accordo.
    Il libro cartaceo ha tante qualità che è difficile sostituire.
    Si sfoglia, pagina dopo pagina. Contiene le pagine più belle, quelle sulle quali ci piace soffermarci. Può essere sottolineato. Le pagine hanno un loro particolare profumo. Possiamo fare le orecchiette alle pagine.
    Le possiamo toccare. Possiamo restare stupiti di come si sviluppi l'intreccio attraverso le parole dei protagonisti e del narratore. Il libro cartaceo lo possiamo amare come oggetto, oppure lo possiamo detestare. L'invenzione della stampa è stata una grande rivoluzione che ha portato il libro a diffondersi tra i popoli ed in mezzo alla gente comune. Non so se l'ebook
    segnerà una rivoluzione come la stampa. Comunque vedremo se il libro cartaceo resisterà o meno all'attacco dell'ebook. Maurizio Cannavò, Genova,24/06/2013

    Lunedì, 24 Giugno 2013 10:09

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