Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

BookSprint Edizioni Blog

18 Ott
Vota questo articolo
(2 Voti)

Il libro ti dà la carica

Il libro ti dà la carica © Sandor Kacso

Leggere un libro fa sempre bene, ma nei mesi invernali ancora di più perché aiuta a combattere depressione, stress e ansia

In letteratura e in editoria quasi non ce n’è traccia, eppure è soprattutto nei mesi come questo, cioè quelli immediatamente successivi al rientro dalle vacanze e al contemporaneo riprendere della routine quotidiana, che si sente parlare di book therapy o terapia del libro. Non è difficile immaginare che si tratti di una “ricetta naturale” per sconfiggere qualche patologia post-ferie, dato che al ritorno dagli ombrelloni gli stati d’animo dei vacanzieri variano da depressione (34%) a stanchezza (16%), passando da malinconia (27%) e ansia (22%).

Ed infatti, secondo molti studiosi, tra cui psicologi, sociologi, docenti universitari e addetti ai lavori (intervistati da Liberiamo), la book therapy è un ottimo antidepressivo, da usare costantemente, ma soprattutto nei mesi invernali e immediatamente successivi le vacanze, per combattere la negatività dovuta allo stress da “ripresa dei lavori”.
Un buon libro, inoltre, oltre a ritardare l’invecchiamento del cervello e a tenere la mente in allenamento, garantisce un incremento culturale del lettore che non è poca cosa, nonché a imparare a gestire la solitudine e a evitare stati di malessere legati alla chiusura in se stessi.
In caso di book therapy, comunque, gli psicologi consigliano letture poco interessate e impegnative, da concordare comunque in base alle necessità e ai gusti dei lettori: così al primo posto tra gli antidepressivi ci sono i gialli (32%), seguiti dai romanzi rosa (26%), i libri su benessere e salute (23%) e quelli d’avventura (18%).
E gli effetti sono immediati in questi periodi dell’anno: il 45% dei lettori recupera il buonumore, il 34% recupera più facilmente i ritmi della vita quotidiana, mentre il 24% si prepara meglio all’anno che verrà. Insomma, anche se si preferiscono ancora i libri cartacei alle pubblicazioni elettroniche (a cui i vacanzieri ricorrono solo per il 15% mediante tablet), leggere è davvero una ricetta infallibile per tutti e a tutte le età.
Consiglio di… medico!

 

 

Venerdì, 18 Ottobre 2013 | di @Dario D’Auriente

1 COMMENTO

  • Link al commento Anna maria de Majo inviato da Anna maria de Majo

    Assolutamente d'accordo!
    Trovo anche molto bella l'immagine della giovane che legge all'anziana!
    Io aggiungerei l'importanza fondamentale della lettura per i nostri ragazzi! In un'epoca in cui la tecnologia sta avendo il sopravvento (computer, play station e quant'altro) fare amare un libro ai giovani significa riaprire le porte della fantasia e dei sogni!!!

    Venerdì, 10 Gennaio 2014 06:32

Lasciaun commento

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

I contenuti e i pareri espressi negli articoli sono da considerarsi opinioni personali degli autori che
non possono impegnare pertanto l’editore, mai e in alcun modo.

Le immagini a corredo degli articoli di questo blog sono riprese dall’archivio Fotolia.

 

BookSprint Edizioni © 2023 - Tel.: 0828 951799 - Fax: 0828 1896613 - P.Iva: 03533180653

La BookSprint Edizioni è associata alla AIE (Associazione Italiana Editori)