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BookSprint Edizioni Blog

Lunedì, 16 Gennaio 2017 11:11

Intervista all'autore - Pierluigi Candelori

1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore? Nasco 44 anni fa da padre artigiano e madre insegnante. Ho vissuto gran parte della fanciullezza con i nonni materni a S.Margherita, un piccolo borgo della provincia di Teramo. Ho frequentato in loco la scuola elementare. Già in terza classe la maestra aveva notato in me uno spiccato senso di immaginazione tanto da spingermi ad inventare storie di pura fantasia. Nei miei scritti utilizzavo spesso il gatto Felix come protagonista. Amavo i fumetti. Gli insegnanti che ho avuto in tutto il percorso scolastico dalle medie fino al liceo hanno sempre apprezzato le mie doti da scrittore. Un tema che ricordo particolarmente aveva come titolo “WIl mio angolo di mondo”. Frequentavo il V° ginnasio. Nonostante ciò non mi sono mai ritenuto uno scrittore vero. Ho considerato la scrittura semplicemente una passione, un hobby. Nel 2008 ho pubblicato per la prima volta nella vita un opera dal titolo “L'Africa a pezzi”, una raccolta di eventi e storie derivanti dalla mia esperienza personale nel continente nero. Per circa 10 anni ho collaborato ad un progetto umanitario a favore dei bambini svantaggiati dell' Uganda.
Sabato, 14 Gennaio 2017 14:36

Intervista all'autore - Mimma Ciotoli

1. Parliamo un po’ di Lei, dove è nato e cresciuto? Sono nata a Ceccano, un paese della Ciociaria, dove, cresciuta a Roma, sono poi tornata per esercitare la professione di ostetrica. Oggi, in pensione, mi dedico, tra l’altro, alla naturopatia, alla kinesiologia e alle terapie cranio-sacrali. 2. Che libro consiglierebbe di leggere ad un adolescente? Davvero difficile scegliere… Personalmente consiglierei di leggere “Costruire l’uomo”, di Michel Quoist (SEI), un’opera degli anni 1997-1998 ma sempre attuale. Secondo l’autore l’uomo esiste in quanto essere in relazione con l’interno di se stesso, con la sorgente della vita, ovvero nella propria dimensione interiore. Un’altra opera interessante è “Adamo, dove sei?”, di Enzo Bianchi (Qiqajon, 2007), nella quale si approfondiscono vari temi, tra cui il male, la sessualità, l’ecologia, il lavoro, il rapporto con gli altri, fornendo ai ragazzi notevoli spunti per una formazione ed una maturazione di tipo spirituale e sociale.
Sabato, 14 Gennaio 2017 10:27

Intervista all'autore - G. G. Amelia Romeo

1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova? Scrivere per me è un moto dell’animo, è un far uscire ciò che vive dentro il proprio io. Si potrebbe persino dire che scrivere è quasi un dare ordine a ciò che poteva altrimenti rimanere confuso e non ben definito; e, parimenti, è un proiettare e far conoscere agli altri i moti dell’animo inespressi. Per conseguenza scrivere significa così ritrovarsi in sintonia con tutte le creature e con tutto il creato; è un riconoscersi nell'altro, in quello che sta accanto come in quello che è, o appare, più distante; è, in definitiva, un essere partecipe dei sentimenti, delle emozioni, del modo di pensare, del modo di essere di ogni creatura; ed anche se non tutto si condivide dell’altro, - poiché in tutti i moti dell’animo sono molteplici, variegati e mutevoli del continuo – “tutto” si comprende in moto empatico.
Venerdì, 13 Gennaio 2017 15:39

Intervista all'autore - Erio Gusmeroli

1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova? È una necessità cui non posso rinunciare in quanto mi consente di esternare sensazioni ed emozioni che provo e pensieri che sono dentro di me. L'emozione mi coinvolge e mi aiuta a trasmettere ciò che provo e penso della vita, dei sogni che l'accompagnano e l'impossibilità di una vita senza amore.
1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Fin da piccolo avevo la passione di auto e moto esclusivamente Bmw a queste si è aggiunta la passione per il Boxer strano caso la vita tutte cose Bavaresi, sarà stato un caso? Vengo da un piccolissimo paese della Ciociaria, Santopadre 2000 anime, paese di collina a 800 metri l.m. Ho sempre amato e praticato sport estremi, paracadutismo, volo libero, e immersioni, lunghissimi viaggi in moto hanno sempre accompagnato i miei percorsi. Tutte passioni che hanno sempre condizionato la mia vita, Boxer compreso. Tutto questo fatto sempre con la massima professionalità e studio diversamente non sarebbe stato possibile.
Giovedì, 12 Gennaio 2017 13:25

Intervista all'autore - Serena Benedetti

1. Che cos’è per lei scrivere, quali emozioni prova? Mi è sempre piaciuto scrivere, fin da adolescente amavo farlo. Anche la lettura è stata e continua ad essere una delle mie più grandi passioni. Sono più che convinta che per essere convincente come autrice si deve essere prima un'appassionata lettrice. Scrivere, per me, è sempre stato un modo per parlare a me stessa e agli altri; a capirmi e a far capire ciò che ero e ciò in cui ho sempre creduto. Forse è stato anche un modo di evadere da una realtà che a volte mi deprimeva.
Giovedì, 12 Gennaio 2017 11:40

Intervista all'autore - Antonello Petrella

1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore? Non amo molto parlare di me. Sono nato e vivo a Napoli e passo il mio tempo dedicandomi alla musica, alla scrittura e alla filosofia, senza, però, mai dimenticarmi di vivere, conoscere gente, osservarla ai bar o per strada, altrimenti le tre cose, di cui mi occupo, non avrebbero alcun senso... Confesso che non mi sono mai alzato una mattina dicendo: "Voglio fare lo scrittore!", scrivo per necessità, non è né un hobby né mi rilassa, scrivo perché non potrei non farlo e questo è tutt'altro che rilassante! Questo fa di me uno scrittore? MAH! 2. Nell’arco della giornata qual è il momento che dedica alla scrittura? Solitamente scrivo la notte...ma spesso giro con un taccuino su cui prendo appunti durante il giorno.
Mercoledì, 11 Gennaio 2017 12:04

Intervista all'autore - Mario Cancro

1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova? È un' esigenza intima, impellente del cuore e della mente che ti fa realizzare pienamente. Ti permette di parlare degli altri e di te stesso, del tuo mondo interiore e della realtà che ti circonda, del passato e del presente e della speranza nel futuro. Puoi esprimere le tue osservazioni e giudizi su azioni e comportamenti umani con scienza e coscienza e con profonda buona fede, mettendoti in discussione. Si viene coinvolti spiritualmente e intellettivamente nell'esternare sentimenti, fantasia e immaginazione.
Mercoledì, 11 Gennaio 2017 11:27

Intervista all'autore - Massimo Campaci

1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova? È un momento importante di dialogo con me stesso circa gli avvenimenti del quotidiano traslati a temi più vasti. Fermando con le parole stati d'animo, emozioni, percezioni e sogni...si sospende il tempo. Avere la possibilità di bloccare in un istante, il caleidoscopio di essenza che ci investe, con la possibilità di riaffrontarlo/viverlo/leggerlo/percepirlo in seguito, con altre emozioni dentro, con altra vita alle spalle e sogni ancor più vasti dinnanzi...non ha paragoni.
Martedì, 10 Gennaio 2017 16:25

Intervista all'autore - Alberto Bonizzato

1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore? Sono nato a Verona, ho avuto un’infanzia felice e ricchissima di stimoli, sono cresciuto in un granissimo negozio di ferramenta dove i miei genitori e due fratelli lavoravano. I negozianti del quartiere e i loro figli erano la mia vita sociale. A scuola andavo bene, ero molto vivace e questo mi definì come irrequieto e indomabile. La mia adolescenza fu vivace e ribelle, era l'epoca della droga e Verona era tristemente nota per questo. Io la sfiorai, come tutti, e fu in quel contesto che iniziai a scoprire che la nostra mente contiene qualcosa da scoprire. Non capivo perché gli amici di compagnia (alcuni) usavano eroina e si sballavano. Non decisi di diventare scrittore, ma di scoprire cosa li guidava.

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