Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

BookSprint Edizioni Blog

01 Mar
Vota questo articolo
(2 Voti)

Intervista all'autore - Maurizio Santambrogio

1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore?
Sono un'anima libera e persa. Ho lavorato in fabbrica 43 anni. Sono Ragioniere, ma ho preferito interrompere l’attività perché' non confacente ai miei bisogni. Ho voluto star vicino agli ultimi, alla classe operaia che ritengo fondamentale come concetto reale di vita. Ho lavorato nel sindacato per tentare di tutelare al massimo i diritti del proletariato. Amo la mia moto Custom e sono sposato ed ho due figli. La poesia mi ha sempre attratto decidendo così di pubblicare i miei scritti per farli conoscere alle persone, al di fuori della mia cerchia.
 
2. Nell’arco della giornata qual è il momento che dedica alla scrittura?
Quando ho l'input giusto, non ho orari predefiniti. Ho scritto poesie anche in piena notte, quando l’ispirazione arriva, bisogna coglierne l’attimo.
 
3. Il suo autore contemporaneo preferito?
Mi piacciono molto sia Bukowski che Baudelaire.
 
4. Perché è nata la sua opera?
Per dare voce al mio istinto, e far conoscere alle persone il mio vissuto ed il mio pensiero e modo di vivere la vita, non da sottomesso, ma da vincente, proprietario della mia anima e del mio vissuto.
 
5. Quanto ha influito nella sua formazione letteraria il contesto sociale nel quale vive o ha vissuto?
Direi proprio basilare e determinante nelle mie scelte di vita che corrispondono perfettamente al mio IO.
 
6. Scrivere è una evasione dalla realtà o un modo per raccontare la realtà?
Lo sono entrambe, vicine l’una all'altra. Difatti il mio libro ha come titolo " Fra sogni e realtà ". Niente di più azzeccato.
 
7. Quanto di lei c’è in ciò che ha scritto?
Sono il racconto del mio pensiero e vissuto.
 
8. C’è qualcuno che si è rivelato fondamentale per la stesura della sua opera?
Me stesso.
 
9. A chi ha fatto leggere per primo il romanzo?
Al gruppo con cui condivido i pensieri e la vita.
 
10. Secondo lei il futuro della scrittura è l’ebook?
A me piace il cartaceo, però la modernità potrebbe portarti al concentramento su ebook, anche se sfogliare ed odorare un libro non ha eguali.
 
11. Cosa ne pensa della nuova frontiera rappresentata dall’audiolibro?
Ripeto, ci si deve aggiornarsi alle nuove frontiere. Ma non arriveranno mai alla stupenda sensazione del libro cartaceo.
 
 
 
 
 

Acquista il Libro sul nostro ecommerce

 

 


Lasciaun commento

 

Ultimi Commenti

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

I contenuti e i pareri espressi negli articoli sono da considerarsi opinioni personali degli autori che
non possono impegnare pertanto l’editore, mai e in alcun modo.

Le immagini a corredo degli articoli di questo blog sono riprese dall’archivio Fotolia.

 

BookSprint Edizioni © 2016 - Tel.: 0828 951799 - Fax: 0828 1896613 - P.Iva: 03533180653

La BookSprint Edizioni è associata alla AIE (Associazione Italiana Editori)