Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Errore
  • JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 69

BookSprint Edizioni Blog

10 Apr
Vota questo articolo
(2 Voti)

Libri cartacei o ebook: il lettore diviso tra novità e tradizione li compra entrambi

Libri cartacei o ebook: il lettore diviso tra novità e tradizione li compra entrambi © Anton Maltsev

Hanno fatto il loro ingresso sulla scena solo pochi anni fa e sembrava dovessero diventarne i protagonisti assoluti. Sono gli ebook, i libri elettronici, che in poco tempo hanno conquistato numerosi lettori. A distanza di qualche anno, però, vediamo se hanno davvero avuto la meglio sul vecchio e caro libro cartaceo e se hanno convinto i lettori ad abbandonare le consolidate tradizioni di lettura.

A guardare i dati sulle vendite dei libri sembra proprio di no. Il cartaceo sembra non voler cedere il passo alla novità e mantiene ben salda la sua posizione. Dunque la battaglia è ancora aperta e libri online e cartacei ogni giorno cercano di conquistare o conservare nuovi lettori.
In alcuni casi il lettore, però, resta indeciso e li compra entrambi assaporando le diverse esperienze di lettura offerte. Già, esperienze di lettura diverse, perché è indubbio che sfogliare una pagina o schiacciare il dito su una schermata non è la stessa cosa, ma queste esperienze possono benissimo convivere. Sono molti, infatti, i lettori che si dividono tra cartaceo e digitale scegliendo l’uno o l’altro a seconda delle esigenze.
Così, se si preferisce il libro elettronico durante le movimentate giornate di lavoro perché più maneggevole e facile da leggere, anche durante gli spostamenti, non si rinuncia al libro cartaceo quando si va in vacanza. In questi casi infatti sono in molti a dichiarare di mettere in valigia un libro cartaceo da leggere poi sotto l’ombrellone con tutta la tranquillità che la situazione concede. Altri si dividono tra libri su internet e cartaceo a seconda delle letture.
Alcuni scelgono i libri on line per le letture di lavoro mentre preferiscono avere tra le mani un vero e proprio libro quando si legge per piacere, durante il tempo libero, forse perché come dice Umberto Eco ci sono libri da consultare e libri da leggere e questi ultimi «non potranno essere sostituiti da alcun aggeggio elettronico. Son fatti per essere presi in mano, anche a letto, anche in barca, anche là dove non ci sono spine elettriche, anche dove e quando qualsiasi batteria si è scaricata, possono essere sottolineati, sopportano orecchie e segnalibri, possono essere lasciati cadere per terra o abbandonati aperti sul petto o sulle ginocchia quando ci prende il sonno, stanno in tasca, si sciupano, assumono una fisionomia individuale a seconda dell'intensità e regolarità delle nostre letture, ci ricordano (se ci appaiono troppo freschi e intonsi) che non li abbiamo ancor letti, si leggono tenendo la testa come vogliamo noi, senza imporci la lettura fissa e tesa dello schermo di un computer, amichevolissimo in tutto salvo che per la cervicale».

 

 

 

Mercoledì, 10 Aprile 2013 | di @

Lasciaun commento

 

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

I contenuti e i pareri espressi negli articoli sono da considerarsi opinioni personali degli autori che
non possono impegnare pertanto l’editore, mai e in alcun modo.

Le immagini a corredo degli articoli di questo blog sono riprese dall’archivio Fotolia.

 

BookSprint Edizioni © 2016 - Tel.: 0828 951799 - Fax: 0828 1896613 - P.Iva: 03533180653

La BookSprint Edizioni è associata alla AIE (Associazione Italiana Editori)