1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova? Scrivere è evasione dalla realtà. In quei momenti sinceramente entro in potente contatto con i personaggi, lavoro con loro, soffro con loro, sento dentro le stesse cose che sentono loro. Spesso, nonostante io sia comodamente seduta al caldo di casa mia, se decido che loro stanno camminando nell'aria gelida della notte io mi ritrovo improvvisamente a sentir freddo con loro. Un altro esempio, quando in Twins il tenente Rossi si ritrova a parlare con la sua collega Chloe Davis nell'atrio del magazzino mi sono sentita terribilmente in colpa per aver permesso che alla seconda fosse successa quella disgrazia.