Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

BookSprint Edizioni Blog

1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova? Per me scrivere è tutto, sono nel mio elemento quando lo faccio. Ciò che provo è indicibilmente travolgente, riesco a raccontare sempre qualcosa di me e questo mi rende paga in modo esaustivo. In poche parole, la scrittura per me è l'afflato della vita. 2. Quanto della sua vita reale è presente in questo libro? Di sicuro nel libro che ho scritto c'è la mia grande curiosità, quella che mi ha spinto a cercare di conoscere le cose di cui poi ho parlato nella mia opera. Credo fermamente che la conoscenza incarni la vera libertà, perché solo se conosci sei davvero libero.
Andrea Pirani 1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore? Salve mi chiamo Andrea e sono nato in provincia di Latina, e come e quando ho deciso di diventare scrittore è ampiamente spiegato nella biografia. Questo è il motivo per cui ho scritto il libro, ossia i concetti me li sta inviando Dio, mi ritengo un suo strumento e tutto questo è accompagnato dai dolori delle stigmati, che dal 13 Maggio 2015 ho e che si manifestano per diversi giorni nell'arco dell'anno, accompagnate da visioni e messaggi.
Lunedì, 05 Giugno 2017 10:54

Intervista all'autore - Fernando Savorana

1. Parliamo un po’ di Lei, dove è nato e cresciuto? A Firenze, poi son cresciuto in Friuli e in Lombardia dove son andato all'università Bocconi. 2. Che libro consiglierebbe di leggere ad un adolescente? Pinocchio perché contiene tutte le caratteristiche umane, da Geppetto, alla fata turchina, al gatto e alla volpe, senza dimenticare Mangiafuoco. 3. Cosa pensa della progressiva perdita del libro cartaceo a favore dell’ e-book? È una nuova frontiera; per persone anziane come me meglio il cartaceo, ma comprendo i giovani e il desiderio di esplorare nuovi orizzonti.
Giovedì, 01 Giugno 2017 16:26

Intervista all'autore - Maurizio De Giglio

1. Parliamo un po’ di Lei, dove è nato e cresciuto? Sono nato e cresciuto a Bari. 11 anni fa mi sono sposato e mi sono trasferito ad Andria, dove insegno in un istituto superiore. A Bari ho potuto sviluppare una proficua attività teatrale e giornalistica, che mi ha aiutato molto nella crescita come scrittore. 2. Che libro consiglierebbe di leggere ad un adolescente? Non ho dubbi a riguardo: “Moby Dick” di Melville. La potenza del libro, la ricchezza della sua allegoria, la capacità evocativa dell’eterna lotta tra l’uomo e il male, rappresentata mirabilmente nel capitano Achab e nella gigantesca balena, rendono Moby Dick un classico, che deve essere letto. E la sua stessa lettura non può che essere affrontata come un viaggio, che non può non affascinare i giovani.
Giovedì, 01 Giugno 2017 14:55

Intervista all'autore - Damiano Gatto

1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore? Io vengo da Messina, una città che per me è come una sorella. Studio all'Artistico Ernesto Basile. È in questa scuola che arrivano le mie ispirazioni per le poesie. In verità già alle medie ho scritto brevi poesie ma è solo da un anno che sono riuscito a esprimere ciò che avevo dentro. 2. Nell’arco della giornata qual è il momento che dedica alla scrittura? Quando non ho impegni e quando sono molto triste o felice. 3. Il suo autore contemporaneo preferito? Il mio autore contemporaneo preferito è Andrea Camilleri.
Giovedì, 01 Giugno 2017 11:50

Intervista all'autore - Massimo Bua

1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore? Sono Massimo un ragazzo di 31 anni che abita a Piossasco un paese in provincia di Torino. I miei genitori sono originari del sud, mio padre è della Sardegna, mia mamma originaria dell’Abruzzo. Caratterialmente devo dire che da mia mamma ho preso la tenacia e la forza di lottare, mentre da mio padre la timidezza e la testardaggine; quindi anche se di fatto sono una persona molto chiusa e riservata, mantengo al contempo una grande forza di volontà rispetto alle difficoltà della vita. Nella mia vita ho dovuto superare grandi difficoltà già da subito, perché nasco prematuro con una paralisi celebrale infantile a cui sono seguiti una serie di interventi correttivi, perché la parte più colpita nel mio caso specifico sono state le gambe e in modo pervasivo tutta la zona celebrale del movimento.
Mercoledì, 31 Maggio 2017 12:40

Intervista all'autore - Roberto Dameri

1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore? Sono nato a San Cristoforo(Al) nel 1941. È un grazioso paese a 300 metri sul livello del mare, dove ho vissuto fino all'età di 9 anni, per poi trasferirmi a Genova con la famiglia. Da ragazzo ho vergato qualche poesia, ma la voglia di scrivere è nata intorno ai 50 anni, quando per la prima volta ho sentito la necessità di raccontare la vera storia di un cane. 2. Nell’arco della giornata qual è il momento che dedica alla scrittura? Non c'è un momento preciso. Posso stare alcuni giorni senza scrivere e poi buttare giù molte pagine nel corso di parecchie ore se mi frulla in testa un argomento interessante. 3. Il suo autore contemporaneo preferito? Giampaolo Pansa, giornalista e scrittore, per i suoi scritti sul Fascismo e la Resistenza, temi sempre di attualità e che a me interessano assai.
Martedì, 30 Maggio 2017 16:42

Intervista all'autore - Emanuele Verdura

1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore? Mi considero cittadino del mondo, anche se sono molto legato alle mie origini siciliane. La mia crescita professionale, spirituale e sociale si è sviluppata tra Sicilia e Lombardia dove ho insegnato, ho fatto ricerche e formato docenti. Fin da piccolo ho avuto una spiccata propensione ad osservare le azioni delle persone per apprezzarne i lati positivi e capire il loro punto di vista. Durante l’adolescenza mi è sorto spontaneo il desiderio di narrazione e raccontavo favole ai bambini del quartiere. Dalla narrazione orale, che ho continuato ad esercitare nelle scuole con i miei alunni, si è fatto strada la necessità di scrivere per esprimere le mie sensazioni, i miei pensieri e soprattutto il mio modo di vedere la realtà con la speranza di far riflettere i lettori.
Lunedì, 29 Maggio 2017 15:39

Intervista all'autore - Jenny Nencioni

1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova? Io amo scrivere da sempre perché è sempre stato molto più semplice per me, mettere nero su bianco ciò che verbalmente non riesco a dire per paura di sbagliare, non trovando le parole giuste o per timore di essere fraintesa. Quando scrivo invece non ci sono tabù, e paure, siamo solo io, i fogli, la biro e i tanti pensieri che si trasformano prima in immagini, poi in concetti... come direbbe il grande Mogol: pensieri e parole e quelle parole nascono da sole e io le trascrivo poi le rileggo e mi emoziono o mi sorprendo e dico: caspita! 2. Quanto della sua vita reale è presente in questo libro? Della mia vita reale? Bè! c'è molto di me nel libro, in fin dei conti l'ho scritto io... penso che ogni scrittore e io non mi reputo tale, metta parte del suo io più profondo nelle proprie opere, sia che si tratti di fantasia o fantasia sia che si tratti di sentimenti.
Lunedì, 29 Maggio 2017 15:22

Intervista all'autore - Francesco Giannini

1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova? Scrivere è donare agli altri. In secondo luogo mi ha fatto incontrare me stesso. Credo che ognuno di noi nel momento in cui lo fa, consciamente o inconsciamente incontra la propria anima. Le emozioni che si provano sono paragonabili all'effetto di una respirazione profonda, a quelle di un bagno caldo in una spa, insomma emozioni di piacere relax e rigenero. Nel caso di questo libro l'emozione è quella della speranza e il desiderio di avere un mondo un po’ diverso. Migliore. Un mondo in cui l'essere umano impara ad amarsi per poter amare meglio tutto ciò che a intorno a se, persone comprese.

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

I contenuti e i pareri espressi negli articoli sono da considerarsi opinioni personali degli autori che
non possono impegnare pertanto l’editore, mai e in alcun modo.

Le immagini a corredo degli articoli di questo blog sono riprese dall’archivio Fotolia.

 

BookSprint Edizioni © 2016 - Tel.: 0828 951799 - Fax: 0828 1896613 - P.Iva: 03533180653

La BookSprint Edizioni è associata alla AIE (Associazione Italiana Editori)