Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Errore
  • JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 65

BookSprint Edizioni Blog

03 Gen
Vota questo articolo
(1 Vota)

Vite e scelte celebri si fanno racconto grazie alla biografia

Vite e scelte celebri si fanno racconto grazie alla biografia © fusolino

In un certo senso, ogni vita raccontata è esemplare; si scrive per attaccare o per difendere un sistema del mondo, per definire un metodo che ci è proprio. Ma non è meno vero che le biografie in genere si squalificano per una idealizzazione o una denigrazione a qualunque costo, per particolari esagerati senza fine o prudentemente omessi; anziché comprendere un essere umano, lo si costruisce. (Marguerite Yourcenar)


La biografia viene definita come il resoconto scritto della vita di qualcuno, un personaggio celebre o comunque di spicco, una figura rilevante e narrativamente interessante. Come genere letterario, la biografia nasce già nel periodo ellenistico, un primo esempio, infatti, è la “Vita di Euripide” di Satiro.
Con l’avvento della cristianità abbiamo poi gli “Acta Martyrum”, le “passiones” e le “vitae” che narravano storie di martirio ed eventi straordinari, a cui poi farà seguito nel Medioevo lo sviluppo di uno specifico sottogenere tutto cristiano della biografia, l’“agiografia”, letteratura che parla delle vite dei santi e di tutte le testimonianze sul loro operato, anche se le opere biografiche cristiane più importanti restano indubbiamente i “Vangeli”.
A quei tempi, lo scopo di scrivere un libro che raccontasse la vita di una persona illustre era ancora quello di immortalarla come storia esemplare o lezione da seguire, si sottolineavano vizi e virtù, scelte giuste e fallimenti del carattere in questione.  Si ricordano, infatti, i “Memorabilia” di Senofonte che narravano di Socrate e Plutarco; le “Vite Parallele” di 46 uomini greci e romani scritte da Diogene Laerzio; la “Vita dei Cesari” di Svetonio; la “Vita di Agricola” di Tacito; “Le Vite” degli artisti rinascimentali di Giorgio Vasari.
Nel Seicento, la biografia si occupò anche dei personaggi negativi, come i criminali e si sviluppò un metodo narrativo di tipo universitario, con la raccolta e l’indagine rigorosa degli avvenimenti. La vera rivoluzione su come scrivere un libro che racconti la vita di qualcuno arriva, però, nel Novecento, con gli studi sulla psicologia e la psicanalisi, la mente umana diventa un campo infinito di ricerca e gli scrittori comprendono che per poter descrivere al meglio le azioni e le scelte dell’essere umano bisogna adottare una prospettiva interna e più vicina possibile all’emotività dell’uomo che si decide di raccontare.
Ai giorni nostri, hanno finito per occuparsi di questo genere svariate case editrici, attraverso autori emergenti e non. Con questo spirito narrativo, infatti, sono presenti oggi, tra gli ultimi libri usciti negli scaffali delle librerie di tutto il mondo, le biografie moderne di personaggi antichissimi, curate nei dettagli e stilate con dovizia di particolari, come se questi personaggi vissuti in un altro tempo e in un altro luogo ci raccontassero il loro punto di vista, le loro emozioni, la volontà di intraprendere una strada piuttosto che un’altra, come e perché sono diventati il simbolo di un’epoca, eroi ed eroine del passato la cui Vita appassiona ancora milioni di lettori.

 

 

 

Giovedì, 03 Gennaio 2013 | di @

Lasciaun commento

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

I contenuti e i pareri espressi negli articoli sono da considerarsi opinioni personali degli autori che
non possono impegnare pertanto l’editore, mai e in alcun modo.

Le immagini a corredo degli articoli di questo blog sono riprese dall’archivio Fotolia.

 

BookSprint Edizioni © 2023 - Tel.: 0828 951799 - Fax: 0828 1896613 - P.Iva: 03533180653

La BookSprint Edizioni è associata alla AIE (Associazione Italiana Editori)