Un futuro fatto di nano-tecnologie, rese possibili dalla convergenza di biotecnologie, neuroscienze e informatica. Un avvenire ricco di tascabilità, di cose a portata di mano, senza perdere in qualità e prestazioni, ovviamente.
La visione simil-gulliveriana, permettete l’accostamento, è ancora apparentemente lontana nel divenire, almeno per quanto riguarda le biotecnologie e le neuroscienze. Ma nel campo dell’editoria il “nano” è realtà.
Sono anni, infatti, che le principali case produttrici di tablet, pc e ereader si sfidano nella produzione di dispositivi sempre più ingegnosi e sempre più… piccoli.
E non è un caso che nel mondo asiatico, proprio nel pandemonio che rappresenta attualmente la Cina, l’ebook si è fatto piccolo, anzi, per l’esattezza, proprio mini. Spopolano ovunque, tra le vie di Pechino, Shangai, Guangzhou, Wuhan e Tientsin, i nano-ebook per cellulare. Qui, i giovani e i meno giovani amanti della lettura in digitale preferiscono approcciare gli ebook tramite cellulare e non, come avviene nel resto del mondo, con un pc (tablet o eareader). Perché adorano leggere in attesa degli autobus, della metropolitana o a spasso per le strade, testi sugli argomenti più disparati, scritti da nuovi scrittori o da autori più famosi. Essi alimentano, così, un mercato editoriale digitale diverso da quello nostrano, ma ugualmente in gran fermento.
Infatti, affiancati alle tecnologie mini, nel gigante asiatico sono in sviluppo i micro-romanzi. Racconti brevi che, spesso, non superano le 5000 parole, ma che ben si adattato al tipo di lettura da passeggio ricercata dai cinesi. Una lettura veloce, d’evasione, divertente o bizzarra, ma al contempo estremamente interessante per sociologi e case editrici. Che i mini-romanzi siano il futuro, all’interno del mondo delle mini-tecnologie? Tutto è possibile, chi vivrà vedrà.
Ma il formato “tascabile” non è un episodio isolato nell’est asiatico. Anzi, anche in Europa e negli Stati Uniti d’America le versioni mini di ereader sono in forte espansione. Di recente, ad esempio, la TrekStor ha rilasciato sul mercato il Pyrus Mini, un lettore di libri digitali con dispaly da 4,3 pollici. Grazie alle sue dimensioni ridotte ed al peso irrisorio, il mini-lettore sta tranquillamente nel palmo di una mano, o nelle tasche dei pantaloni, o nelle borsette sempre più “mini” delle donne, in modo da poter essere portato sempre con se senza grandi problemi. Ma la concorrenza, per il Pyrus Mini, è spietata, a dimostrazione che il mini è di moda nel XXI secolo.