Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

BookSprint Edizioni Blog

30 Dic
Vota questo articolo
(0 Voti)

Intervista a Maddalena Longoni, sul confine tra fantasia e realtà

È l’autrice di “Diario di una presenza dall’oltretomba” e di “Racconti ove la fantasia regna sovrana”. Si chiama Maddalena Longoni, ed è un giovane talento letterario che ha sempre sognato di entrare nel mondo dell’editoria.  «Studio lettere moderne, ma non mi sento ancora una scrittrice, anche se ho scritto per tutta la vita».
In quest’intervista parleremo proprio del suo ultimo lavoro pubblicato per BookSprint Edizioni, “Racconti ove la fantasia regna sovrana”. Come è arrivata a scegliere un titolo così suggestivo?

 

«All’inizio ero molto dubbiosa, infatti l’ho anche cambiato più volte. Poi ho deciso di chiudere gli occhi, pensare a quello che avrei voluto vedere sulla copertina, e ho trovato il mio titolo».
Nei suoi racconti, qual è la misura della realtà, dove finisce la realtà e comincia la fantasia?
«Per me la realtà è mescolata alla fantasia. Nella mia vita sono più fantasiosa possibile, e così anche in questo libro. Il confine lo lascio tracciare ai miei lettori».
Come arriva a scrivere un racconto? Come nasce e in quanto tempo lo sviluppa?
«Mi basta pochissimo tempo. In un giorno riesco a chiuderlo. Ma mi serve un certo tempo per trovare quel  qualcosa che inneschi la scintilla».
La raccolta si compone di tre racconti. Il primo s’intitola Veloce come un battito d’ali.
«Mi è venuto in mente leggendo un libro di Oriana Fallaci sulla guerra. Ho cercato di individuare un bambino nel conflitto, di trovarlo, di liberarlo dall’orrore.
Iapen Island, invece, ha una morale. C’è un bambino che dimentica sempre di accudire il proprio coniglio, facendogli patire la fame e la sete. In una fantasia, il coniglio diventa a sua volta il padrone di un essere umano. C’è un rovesciamento della realtà, per far capire come vengono trattati gli animali domestici, cioè esseri senz’anima. Iapen Islan significa proprio l’isola dei conigli.
L’ultimo racconto, Percorso inverso, analizza la capacità dei pensieri di aggirare la realtà, per realizzare ciò che si vuole in un mondo parallelo, per nascondere una paura, un’incertezza. La protagonista inventa una doppia personalità, e non scinde più i pensieri dalla realtà».
Torniamo indietro di qualche anno. Ripensi alla sua stanza di bambina, alla sua libreria. A quale libro vorrebbe dire grazie?
«Mi piacevano i racconti di Stephen King. Soprattutto un libro in particolare, Mucchio d’ossa. Mi ha molto colpito. Era horror ma c’era la tristezza della morte. Penso che quel racconto mi abbia dato tanto».
L’esperienza della scrittura e della pubblicazione ti hanno cambiata? C’è stata una trasformazione, in te?
«Sì, certo. Era lo slancio di cui avevo bisogno. Io lavoro, sto studiando, e mi serviva uno slancio. Questo libro è destinato a un pubblico di adolescenti, e spero che leggendolo possano trovare una morale».

Acquista il Libro sul nostro ecommerce

 

 

Lunedì, 30 Dicembre 2013 | di @Carmine Morriello

Lasciaun commento

 

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

I contenuti e i pareri espressi negli articoli sono da considerarsi opinioni personali degli autori che
non possono impegnare pertanto l’editore, mai e in alcun modo.

Le immagini a corredo degli articoli di questo blog sono riprese dall’archivio Fotolia.

 

BookSprint Edizioni © 2016 - Tel.: 0828 951799 - Fax: 0828 1896613 - P.Iva: 03533180653

La BookSprint Edizioni è associata alla AIE (Associazione Italiana Editori)