Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Errore
  • JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 64

BookSprint Edizioni Blog

27 Set
Vota questo articolo
(2 Voti)

Darwin ha sbagliato!

Darwin ha sbagliato! La copertina del libro di Barovero

Avete presente l’immagine della scimmia che corre e dopo qualche passo (che dura migliaia di anni) diventa l’uomo contemporaneo? Ecco, quell’immagine, così impressa nelle nostre coscienze, è un bella menzogna.
Mette le cose in chiaro fina dal titolo, Piero Barovero. Senza filtro e senza timori reverenziali, lo scrittore lo dice già in copertina: “Darwin ha sbagliato”. Nelle 102 pagine che seguono e completano l’opera uscita per la nostra casa editrice, Barovero argomenta la sua affermazione, dura e shoccante, con dati, immagini e riflessioni che conducono il lettore a un livello più profondo di conoscenza.

La teoria darwiniana non regge alle più recenti scoperte genetiche, oltre a contraddirsi da sé.
L’evoluzione graduale è semplicemente inconcepibile, perché «generato e generatore sono sempre la stessa specie. Questa dichiarazione darwinista è più che sufficiente per annullare ogni forma di evoluzione: tutti i nostri antenati sarebbero allora sempre della stessa specie, e non potrebbe mai essere spiegata la tanto decantata “Origine della specie”». Ecco quindi che il darwinismo va verso la via di non ritorno del «suicidio scientifico».
La fede nel cosiddetto “progresso illimitato” non è supportata dai fatti. Con lucida inquietudine e senza la presunzione di inventare nuove verità, Piero Barovero illustra come la via al “progresso”, ci ha portato sull’orlo dell’ecatombe globale, e «conferma le previsioni del WWF: tra mezzo secolo la Terra non sarà più vivibile».
Con un saggio agile e prezioso, lo scrittore mette nelle nostre mani gli studi di una vita. La sua prosa chiara e concisa rende il libro accessibile a tutti. È una buona occasione per estendere le proprie conoscenze, divincolandosi da quelle nozioni che ci passano come sapere incontestabile, per cercare di capire qualcosa in più sulla nostra origine. Sfogliando questo testo possiamo cominciare a rispondere a une delle domande che l’uomo si pone sin da quella notte stellata in cui vide per la prima volta il cielo: “Da dove veniamo?”.

 

 

 

Venerdì, 27 Settembre 2013 | di @Carmine Morriello

7 COMMENTI

  • Link al commento Mario Ruffin inviato da Mario Ruffin

    Costui non ha capito niente, non ho voglia di confutarlo. Si può confutare solamente chi usa la ragione.

    Sabato, 28 Novembre 2015 00:03
  • Link al commento antonio stola inviato da antonio stola

    le teorie evoluzionistiche, seguono, le concezioni, relative a adattamenti ambientali, dovuti a piccole mutazioni,o a utilizzazioni,di parti corporee,in maniera differente,rispetto ma altre.Abbiamo perso peluria superflua, la coda, la mascdella prominente, la forma di certi denti, la muscolatura, la grandezza ,notevole della mano.Glaciazioni,migrazioni, svilupppo di attitudini differenti, cfredo abbiano contribuito a modificare,l'uomo.darwin lamarque, de vries,mendel,watson crick, parlano di modificazioni,ma non tutti,credono siano,repentine,ma graduali,e lente.

    Lunedì, 07 Ottobre 2013 20:32
  • Link al commento Piero Barovero inviato da Piero Barovero

    questo non è un trattato di biologia, ma un esercizio di logica elementare, comprensibile per tutti. Poi viene la matematica , per chi la conosce.

    Domenica, 06 Ottobre 2013 15:29
  • Link al commento Ufficio Stampa BookSprint Edizioni inviato da Ufficio Stampa BookSprint Edizioni

    Gentili Lettori,
    Ognuno è libero di esprimere le proprie idee, e un libro serve proprio a questo.
    L’articolo 21 della nostra Costituzione afferma che “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione”.
    Ben vengano le critiche, anch’esse sono espressione di libertà, e rappresentano un momento di crescita.
    Ci fa piacere che questo articolo abbia meritato la vostra attenzione.

    Buona giornata
    Ufficio Stampa - BookSprint Edizioni

    Lunedì, 30 Settembre 2013 15:28
  • Link al commento Raffaele inviato da Raffaele

    Chiedo scusa ma l'autore ha letto per davvero l'Origine delle Specie? Io integralmente, e dice esattamente il contrario.
    Ma stiamo scherzando?

    Sabato, 28 Settembre 2013 13:53
  • Link al commento Daniele inviato da Daniele

    "L’evoluzione graduale è semplicemente inconcepibile, perché «generato e generatore sono sempre la stessa specie"

    "tutti i nostri antenati sarebbero allora sempre della stessa specie"

    Non so chi abbia inventato questa stravagante interpretazione del darwinismo, ma sicuramente è ben poco informato in materia, visto che il concetto di speciazione porta a conclusioni del tutto diverse, ed è basilare nella teoria evoluzionistica

    Venerdì, 27 Settembre 2013 19:17
  • Link al commento Francesco inviato da Francesco

    Da come lo descrive qui, è un eccellente esempio di ignorante che vuol far soldi vendendo "verità" rivoluzionarie ai più ignoranti di lui.

    Indizi:

    1) una teoria è stata presa a fondamento della nostra visione della natura da 150 anni a questa parte? Scartiamola con l'argomento che potrebbe tirar fuori uno studente delle medie.

    2) salti di argomento da dare le vertigini: l'evoluzione degi animali con il progresso tecnologico non c'entra un emerito, sono studiati da persone ben diverse, e qui passa allegramente dall'uno all'altro, dando forte sospetto di essere ugualmente incompetente in entrambi i campi.

    Venerdì, 27 Settembre 2013 19:06

Lasciaun commento

 

Ultimi Commenti

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

I contenuti e i pareri espressi negli articoli sono da considerarsi opinioni personali degli autori che
non possono impegnare pertanto l’editore, mai e in alcun modo.

Le immagini a corredo degli articoli di questo blog sono riprese dall’archivio Fotolia.

 

BookSprint Edizioni © 2016 - Tel.: 0828 951799 - Fax: 0828 1896613 - P.Iva: 03533180653

La BookSprint Edizioni è associata alla AIE (Associazione Italiana Editori)