Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

BookSprint Edizioni Blog

Martedì, 03 Novembre 2015 15:15

Intervista all'autore - Massimo Carbutti

1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova? Scrivere per me è come dare fiato alle corde vocali dell'anima, darle voce. Mettere su un muro di carta bianca tutto ciò che in essa si cela, condividere pensieri, sensazioni, stati emotivi piacevoli ed tristi, che emozionano me ancor prima del lettore. 2. Quanto della sua vita reale è presente in questo libro? Il mio libro contiene parecchio della mia vita reale anche se alcune delle mie poesie sono generate da racconti di situazioni ed emozioni che ho ascoltato e che pur non appartenendomi fanno parte della mia realtà.
Venerdì, 30 Ottobre 2015 11:02

Intervista all'autore - Pier Paolo Zambardino

1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore? Vengo da Napoli anche se mi traferii con la famiglia a Varcaturo (Giugliano in Campania) all'età di tre anni. Ho frequentato le scuole dalle suore a Pozzuoli e dai Padri Scolopi a Fuorigrotta. Ho giocato a calcio da professionista ed ora mi diletto tra la piscina ed il tennis. Divoro libri (ne ho circa 350) e mi piace il cinema soprattutto americano. Scrivo da quando ho 13 anni soprattutto per canzonare compagni di classe ed insegnanti. Ancora oggi amici e parenti mi chiedono di scrivere in occasione di battesimi, matrimoni, compleanni e...funerali. Ho scritto brevi racconti che non hanno mai visto la luce ma stavolta sono andato fino in fondo.
ANNA RITA GARINERI 1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore? Salve, sono Anna Rita Granieri, sono nata Corato, in provincia di Bari e vivo attualmente a Lonato d/Garda, in provincia di Brescia. Dopo aver vissuto ben 10 anni in Trentino, mi sono trasferita a Lonato per motivi di lavoro di mio marito. Svolgo l'attività di traduttrice/interprete giurata presso il Tribunale di Brescia e tengo anche corsi di lingua straniera, essendo laureata in lingue (inglese, tedesco, francese e spagnolo) e diplomata come interprete parlamentare. Ho due splendide figlie, Viviana e Letizia, che adoro e che hanno rispettivamente 18 e 13 anni. Ho iniziato a dedicarmi alla scrittura, (prima di poesie-saggi brevi, poi di racconti ed infine di un romanzo) circa due anni fa, in seguito all'incontro con una mia carissima amica di liceo, Bice, che mi ha fornito sia l'input che l'ispirazione alla scrittura.
Perché è nata la vostra opera a quattro mani? “La lingua non basta per dire, né la penna per scrivere tutte le meraviglie del mare”. Quanto sostenuto da Cristoforo Colombo, che abbiamo scelto di riportare in esergo, secondo noi resta pienamente valido. Diciamo che la prima molla a spingerci verso la Magenta è stata il costante, e condiviso, interesse per tutto ciò che riguarda il mare. E la nostra inesausta curiosità per le mille storie che in esso sono custodite e attorno ad esso gravitano da sempre. Un esempio? Le vicende legate ai fari, dei quali peraltro Gianni Boscolo si è occupato in un libro pubblicato nel 2014 da Mursia (“Breve storia dei fari. Da Omero a Internet”). Il fatto di aver scritto il libro a quattro mani è frutto di un’amicizia di lungo corso fra due colleghi, temprata da parecchio lavoro e parecchi interessi culturali e professionali in comune.
Lunedì, 26 Ottobre 2015 11:40

Intervista all'autore - Patrizia Valerio

1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova? Per ora mi sono cimentata solo nella composizione di poesie. Quando ho voglia di scrivere sento qualcosa dentro e un bisogno impellente di trascriverlo sopra un foglio o batterlo sulla tastiera. Poi mi sento realizzata e soddisfatta. 2. Quanto della sua vita reale è presente in questo libro? Molto, gli stimoli vengono sempre dalla vita reale, anche quando la penna scorre da sé, senza un filo logico, poi realizzo tutto alla fine.
Lunedì, 26 Ottobre 2015 10:35

Intervista all'autore - Laura Freni

1. Parliamo un po’ di Lei, dove è nato e cresciuto? Sono nata in un'isola bellissima, la Sicilia, con precisione a Messina. Dopo i primissimi anni di vita, mi sono trasferita con la mia famiglia in Lombardia, a Bergamo. Cambiare contesto in poco tempo, ha sicuramente rappresentato una svolta particolare alla mia vita ancora di pochi anni. Il cambiamento è stato per me da subito una nuova tappa da affrontare, inizialmente con difficoltà a causa delle differenze culturali e di mentalità tra due realtà diverse. Ho vissuto tutta la mia infanzia a Bergamo fino all'età di 12 anni per poi ritornare, con grande gioia nella mia città natale, o meglio in un paese della provincia messinese, affacciato sulla meravigliosa Riviera Jonica famosa per il suo mare cristallino, dove ho stretto particolari e significative amicizie e legami.
Giovedì, 22 Ottobre 2015 10:26

Intervista all'autore - Salvatore Crasta

1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova? Scrivere mi libera la mente, mi rende aperto ed esprime quello che penso. un vecchietto del mio paese un giorno mi disse: “Scrivi, vuol dire che hai qualcosa da dire.”
Martedì, 20 Ottobre 2015 11:10

Intervista all'autore - Giovanni Contursi

1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova? Le emozioni sono legate ad uno stato psichico affettivo e momentaneo, difficile da descrivere. Coglierle significa potenziare la propria efficacia. Quando scrivo, le mie emozioni traboccano dal cuore. La sensazione di appagamento, di soddisfazione, di gioia sono tutte raccolte nelle emozioni che provo nello scrivere. Le cose che ci trasmettono emozioni sono quelle che ricorderemo per tutta la vita.
Martedì, 20 Ottobre 2015 10:17

Intervista all'autore - Arnaldo Palumbo

1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore? Vengo dal sud, sono figlio di ignoti (al sud si chiamano figli della Madonna) e devo tutto a due persone meravigliose che mi hanno adottato con tutto l'amore che i genitori generalmente danno ai figli e anche di più. Mi commuovo quando penso a loro. Sono scrittore solo per hobby perché credo che non si possa vivere senza far niente.
Lunedì, 19 Ottobre 2015 09:54

Intervista all'autore - Maurilio De Felice

1. Parliamo un po’ di Lei, dove è nato e cresciuto? Sono nato a Scafati, a metà strada tra Napoli e il capoluogo Salerno. Lì, in quell'area vesuviana ricca di stimoli e di stratificazioni culturali, che sono cresciuto e ho acquisito le basi della mia formazione e della mia personalità. Poi, una volta laureato in Chimica, per lavoro mi sono mosso in giro per l'Italia e per il mondo sistemandomi definitivamente a Napoli.

 

Ultimi Commenti

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

I contenuti e i pareri espressi negli articoli sono da considerarsi opinioni personali degli autori che
non possono impegnare pertanto l’editore, mai e in alcun modo.

Le immagini a corredo degli articoli di questo blog sono riprese dall’archivio Fotolia.

 

BookSprint Edizioni © 2016 - Tel.: 0828 951799 - Fax: 0828 1896613 - P.Iva: 03533180653

La BookSprint Edizioni è associata alla AIE (Associazione Italiana Editori)