Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

BookSprint Edizioni Blog

Lunedì, 11 Gennaio 2016 10:27

Intervista all'autore - Giovanni Taibi

1. Parliamo un po’ di Lei, dove è nato e cresciuto? Sono nato in piccolo paese del palermitano: Baucina. Ho compiuto gli studi superiori e universitari a Palermo dove mi sono laureato in Filosofia con una testi sulla Filosofia della musica. Ho iniziato subito dopo la laurea la carriera di docente di materie letterarie. Adesso vivo a Baucina e insegno nella locale scuola secondaria. 2. Che libro consiglierebbe di leggere ad un adolescente? Può sembrare un consiglio anacronistico o magari tipico del professore di Italiano ma secondo me la lettura dei Promessi Sposi non deve mancare nel cursus studiorum di un ragazzo. Sono tante le perle di saggezza che Manzoni ci regala sparse qua e là nel libro. Senza contare l’esaltazione di gradi virtù come l'onore, la giustizia, la temperanza. E poi l'amore !! Come descrive l'amore Manzoni in tutte le sue forme e contenuti… Una pagina che non smetto mai di leggere a me stesso e ai miei alunni è quella della piccola Cecilia, capace di suscitare in me anche dopo mille letture gli stessi sentimenti e la stessa commozione della prima volta.
Sabato, 09 Gennaio 2016 15:22

Intervista all'autore - Samuele Barbieri

1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore? Vengo da Pesaro, ho deciso di diventare scrittore a 11 anni perché mi sentivo solo. 2. Nell’arco della giornata qual è il momento che dedica alla scrittura? Tutta la giornata...in qualsiasi momento. 3. Il suo autore contemporaneo preferito? Dan Brown. 4. Perché è nata la sua opera? Perché volevo mostrare le mie poesie al mondo. 5. Quanto ha influito nella sua formazione letteraria il contesto sociale nel quale vive o ha vissuto? Molto, ho imparato molte cose dalla mia formazione letteraria. 6. Scrivere è una evasione dalla realtà o un modo per raccontare la realtà? Entrambe le cose. 7. Quanto di lei c’è in ciò che ha scritto? Molto. 8. C’è qualcuno che si è rilevato fondamentale per la stesura della sua opera? Io soltanto. 9. A chi ha fatto leggere per primo il romanzo? Ai miei familiari. 10. Secondo lei il futuro della scrittura è l’e-book? No, credo nelle pagine di carta. 11. Cosa ne pensa della nuova frontiera rappresentata dall’audiolibro? Molto interessante.      
1. Parliamo un po’ di Lei, dove è nato e cresciuto? Sono nato a Potenza. Mio padre, marchigiano DOC, nato a Montegiorgio di Ascoli Piceno, era del Corpo Forestale ed era in Basilicata per il rimboschimento. Si innamorò e si sposò con mia madre che era impiegata presso il PRA di Potenza. Credo che si conobbero per l'immatricolazione della moto Harley Davidson di mio padre. Ho ricordi sbiaditi di questa mia prima infanzia perché dopo appena tre anni la mia famiglia si trasferì in Assisi per poi spostarsi, dopo altri tre anni circa, ad Ancona. Quindi posso dire di rammentare bene il periodo umbro e quello marchigiano, senza però negare l'influsso e l'anima meridionale trasmessami da mia madre e da mia nonna materna vissuta con noi sino alla sua morte. Il resto della crescita è senza dubbio marchigiano, in questa regione vivo ancor oggi e mi ci trovo bene.
Venerdì, 08 Gennaio 2016 17:00

Intervista all'autore - Luciano Nicastro

1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova? Scrivere per me è una appassionante conquista intellettuale e morale, una espressione di sé più matura e più ricca della propria libertà, personalità e creatività in quanto si raggiunge una più chiara lucidità di pensiero e una maggiore capacità di comunicazione. Parlare bene è una virtù, scrivere bene è la perfezione del proprio bisogno di ricercare ed affermare la verità e la forza dei propri sentimenti e valori. L'emozione più forte nello scrivere è data dalla progressiva padronanza di sentire e di farsi capire, di amare e di farsi amare per quel che si è e non soltanto per quel che si dice, per il cuore e la profondità di ciò che si dice e non solo per come si dice, per la quantità delle parole ma soprattutto per la loro qualità. Questo perchè, come dicevano anticamente i saggi: “La scrittura è una avventura ed un'impresa spirituale e sociale e non solo riflessiva, cioè etica, maieutica e costruttiva.
Venerdì, 08 Gennaio 2016 12:42

Intervista all'autore - Martina Monteverde

1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore? Ho 16 anni, vivo a Cagliari dove frequento la classe terza del Liceo Classico "G. M. Dettori". Scrivo da due anni, da quando ho scoperto che la scrittura per me è uno strumento per essere felice. 2. Nell’arco della giornata qual è il momento che dedica alla scrittura? Nella giornata non ho un momento preciso ed abituale in cui scrivere, infatti mi dedico alla scrittura quando sento la necessità, come valvola di sfogo o come espressione di pensieri che sentono l'urgenza di essere scritti.
Lunedì, 04 Gennaio 2016 12:30

Intervista all'autore - Andrea Pirrone

1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova? Scrivere un libro è un grande momento in cui una persona decide di mettersi in gioco, rivelando parte di se stesso, è una condivisione del proprio pensiero, un libro porta con sé l'impronta di chi lo scrive. La condivisione porta crescita interiore, in quanto un punto di vista viene osservato da più angolazione. Il dialogo della condivisione è un arricchimento interiore e una maturità. 2. Quanto della sua vita reale è presente in questo libro? Nel “Guarire il vissuto” c'è la reale energia del mio vissuto, tutte le sue parti sono state da me sperimentate, capite e adottate.
Lunedì, 04 Gennaio 2016 12:03

Intervista all'autore - Bruno Mereu

1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore? La mia vita è riassunta nella mia autobiografia illustrata nel precedente libro: “Deu Seu - Uno di loro" edito dalla Vs. Casa Editrice nel 2013, dove potete rilevare le mie origini, il cammino della mia vita e il mio percorso professionale. Avendo avuto dei ruoli di responsabilità con incarichi di lavoro e professionali dirigenziali ed essendo un acuto osservatore delle vicende del nostro tempo ho deciso di scrivere le mie impressioni su tutte quelle che ho vissuto, pensando che potevano essere d'aiuto ad altri che si sarebbero trovati nelle mie stesse condizioni. Sono stato da ragazzo un assiduo lettore di libri e, pur non avendo seguito corsi scolastici regolari, mi è sempre piaciuto leggere e scrivere. I miei libri li ho iniziati molti anni orsono e gli ultimi si sono conclusi recentemente. Ne ho in cantiere altri due di interesse generale: “Lettera ad una Giustizia terrena mai nata” e “Gesuino - La Gabbia delle tradizioni arcaiche".
Giovedì, 31 Dicembre 2015 11:13

Intervista all'autore - Simonetta Vacca

1. Parliamo un po’ di Lei, dove è nato e cresciuto? Sono nata a Cagliari. Ho vissuto nel paese dei miei genitori fino ai 20 anni, e nelle città di Nuoro e Olbia fino ai trenta. 2. Che libro consiglierebbe di leggere ad un adolescente? “Alice nel paese delle meraviglie”. 3. Cosa pensa della progressiva perdita del libro cartaceo a favore dell’ e-book? Penso che debbano coesistere, la pagina stampata ha un fascino particolare che l'e-book non può emanare, ma non si può non accettare l'evoluzione, è una forma di civiltà restare al passo con le nuove scoperte altrimenti ci si isola e si perde il bello delle nuove scoperte.
Mercoledì, 30 Dicembre 2015 09:52

Intervista all'autore - Pasquale Locaputo

1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore? Sono di Conversano in provincia di Bari. Pensionato. Ho 83 anni a marzo 2016. Non ho deciso io di fare lo scrittore, ma mi sono trovato per caso a raccontare per iscritto una storiella che è subito piaciuta. Così ho continuato. Precisamente nell'ottobre 2014. 2. Nell’arco della giornata qual è il momento che dedica alla scrittura? Non ho un appuntamento fisso con la scrittura: appena ho un po' di tempo mi siedo davanti al computer e creo i tratti di un personaggio: il resto viene spontaneamente man mano proseguo con la scrittura.
Martedì, 29 Dicembre 2015 10:58

Intervista all'autore - Giuseppe Toscano

1. Parliamo un po’ di Lei, dove è nato e cresciuto? Sono nato in una frazione del Comune Carinola in Provincia di Caserta ora diventato Comune autonomo con il nome Falciano del Massico. La mia famiglia era una famiglia di contadini che con i suoi sacrifici mi hanno sostenuto negli studi sino al raggiungimento della Laurea in Lettere Moderne presso l'Università degli Studi Federico II di Napoli. Sono cresciuto nel mio paese durante la mia fanciullezza e la prima giovinezza, poi sono stato in città a Napoli e dopo aver vinto il concorso a cattedra mi sono trasferito a Torino.

 

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

I contenuti e i pareri espressi negli articoli sono da considerarsi opinioni personali degli autori che
non possono impegnare pertanto l’editore, mai e in alcun modo.

Le immagini a corredo degli articoli di questo blog sono riprese dall’archivio Fotolia.

 

BookSprint Edizioni © 2016 - Tel.: 0828 951799 - Fax: 0828 1896613 - P.Iva: 03533180653

La BookSprint Edizioni è associata alla AIE (Associazione Italiana Editori)