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BookSprint Edizioni Blog

06 Feb
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Intervista all'autore - Fabio Bolzani -

Parliamo un po’ di Lei, dove è nato e cresciuto?
Sono nato e cresciuto a Roma da genitori romani. La mia infanzia fino ai 7 anni l'ho vissuta nel quartiere di Centocelle per poi trasferirmi nel quartiere Aurelio, proprio sulla via Aurelia, quella per intenderci che percorreva Giulio Cesare e molti altri prima e dopo di lui per andare nel nord.
 
Che libro consiglierebbe di leggere ad un adolescente?
Ad un adolescente gli consiglierei di leggere qualsiasi cosa possa piacergli basta che legga.
 
Cosa pensa della progressiva perdita del libro cartaceo a favore dell’eBook?
È un po’ come successe per i dischi in vinile, è vero che sono stati soppiantati dai cd ma è anche vero che il loro fascino non solo non è andato perso ma sta tornando, per cui dico che i libri, a meno che non vengano bruciati fino all'ultimo, non smetteranno di emanare quel fascino che solo la carta sa dare.
 
La scrittura è un colpo di fulmine o un amore ponderato?
Un colpo di fulmine, almeno per quanto mi riguarda.
 
Cosa l’ha spinta a scrivere questo libro?
La passione per la storia e soprattutto il poter decidere gli eventi raccontati in un romanzo.
 
Quale messaggio vuole inviare al lettore?
Nessuno, non ho messaggi da inviare  
 
La scrittura era un sogno nel cassetto già da piccolo o ne ha preso coscienza pian piano nel corso della sua vita?
Da bambino non avevo questo tipo di sogni, la passione per la scrittura è venuta molto dopo.
 
C’è un episodio legato alla nascita o alla scrittura del libro che ricorda con piacere?
Si uno su tutti, un giorno sono andato ad Ostia Antica da solo e li ho costruito con la fantasia un set cinematografico ero il regista, l'attore la comparsa etc. mi muovevo come nelle scene che descrivo nel libro quando il protagonista cammina per Roma, sembravo un matto, penso che qualcuno dei turisti presenti quel giorno nel vedermi lo abbia pensato.
 
Ha mai pensato, durante la stesura del libro, di non portarlo a termine?
Mai, questo è un limite che non mi sono mai posto, dovevo solo decidere quanto far durare la storia.
 
Il suo autore del passato preferito?
Sicuramente Giulio Cesare nel “De Bello Gallico”, ma anche Augusto memorie di un imperatore
 
Cosa ne pensa della nuova frontiera rappresentata dall’audiolibro?
Non farà mai per me, forse per mio figlio o magari mio nipote

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