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18 Nov
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La collegiata di Osilo a metà dell'800

Quando si vuole ricostruire una storia senza rifarsi alle fonti indirette, l’impegno per produrre un saggio come “La Collegiata di Osilo” (82 pagine, BookSprint Edizioni, versione ebook disponibile) risulta complesso e necessita di un lavoro certosino. Dino Emanuele Pittalis ne è consapevole, e per scrivere questo suo testo si è rifatto alle fonti più vicine possibili ai fatti raccontati nel libro: gli archivi ecclesiastici e quelli statali.

Specialmente l'Archivio di stato di Torino è stato utilizzato quando quello ecclesiastico risultava insufficiente.  Il saggio nasce come frutto del lavoro per il conseguimento del grado di Accademico di Baccellierato in Sacra Teologia e l'autore dice, riguardo all'importanza degli archivi: “Un alone di mistero avvolge gli archivi, scrigni preziosi di antichi ricordi che fanno correre la memoria oltre il tempo, andando a riscoprire le proprie radici. Solo al sentire la parola archivio si pensa a luoghi polverosi, puzzolenti di muffa e pieni di carte indecifrabili. Per chi ha la passione di ricerca questi sono luoghi preziosissimi dove vive la memoria”. Papa Paolo VI sosteneva l'importanza di studiare e custodire gli archivi in quanto testimonianza e ricordo della Chiesa e di Cristo nel mondo.

Il risultato di questo lavoro di ricerca è un trattato sulle origini e la storia della collegiata di Osilo. Il periodo trattato, poco più di 3o anni, è un periodo molto delicato per gli istituti religiosi vittime dell'incameramento dei beni ad opera dello Stato. Il lavoro si divide in quattro capitoli. Il primo brevemente ha lo scopo di mostrare il contesto socio-religioso della Sardegna a metà dell’800 alle prese con l'unificazione del regno. È un capitolo volto a contestualizzare  ciò che sarà spiegato avanti e mantiene la forma di una semplice ed efficace spiegazione. Il secondo capitolo scende nel dettaglio fino a parlare della struttura organizzativa della parrocchia di Osilo. Nel terzo capitolo inizia l'analisi della nascita della Collegiata e conseguente sviluppo storico. L'ultimo e quarto capitolo, il più corposo, va ad occuparsi del registro adunanze capitolari della collegiata.  La maggior parte delle delibere della collegiata si riferisce all'amministrazione di beni da vendere o affittare.

Quello di Dino Emanuele Pittalis, anche Sacerdote della Diocesi di Sassari, è un lavoro rigoroso  e pregnante, denso di informazioni e con un processo di ricerca, catalogazione e studio delle fonti notevole. L'argomento in questione è molto particolare e l'approccio sistematico dell'autore ad esso lo rende un documento unico e parte integrante di un più ampio (e possibile) campo di speculazione.

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Lunedì, 18 Novembre 2013 | di @

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