Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Errore
  • JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 74

BookSprint Edizioni Blog

05 Feb
Vota questo articolo
(4 Voti)

"Dante Alighieri. Il viaggio estremo" di Mirta Contessi, finalista a Casa Sanremo Writers 2015

Qual è stato l’ultimo viaggio di Dante? Probabilmente un viaggio di pace. Dante Alighieri, Sommo Poeta, muore esule a Ravenna nel 1321 e la storiografia moderna sostiene che, poco prima di questa data, abbia affrontato un viaggio da Ravenna presso Venezia con una delegazione di ambasciatori per scongiurare una guerra. A Ravenna, Guido Da Polenta, detto il “Novello”, invita Dante, vista la fama di cui il poeta gode presso la “Serenissima”, ad andare presso il doge Soranzo, sperando fosse possibile far desistere quest’ultimo dall’iniziare una guerra alla città di Ravenna. Proprio in questo viaggio, attraversando acquitrini e terre paludose presso le Valli di Comacchio, Dante contrae la malaria, causa della sua morte.

 

Su questa ricostruzione storica Mirta Contessi costruisce il suo romanzo, intitolato “Dante Alighieri. Il viaggio estremo” (Supernova Edizioni, 103 pagine) opera finalista al prestigiosoCasa Sanremo Writers” edizione 2015, il concorso letterario che accompagna il noto festival della canzone italiana. L’opera aggiunge ai dati storici scientificamente riscontrabili dei personaggi di fantasia, che accompagnano il Sommo Poeta nel suo ultimo viaggio. Parliamo di personaggi come Menghino, allievo del suo studio, che diventa punto di vista privilegiato per osservare ambienti e personaggi dell’epoca, oltre che usi e costumi, ma anche ricostruzioni di quelli che erano i viaggi nel secondo decennio del 1300, tutte realtà che l’autrice riporta con estrema cura dei dettagli, grazie ad uno studio approfondito. Le descrizioni sono bellissime e particolareggiate, specie quella dell’Abbazia di Pomposa, ultimo luogo di pace prima del ritorno a Ravenna. Per Menghino questo viaggio sarà una grande avventura, che gli mostrerà la grandezza, sia artistica che umana, del Sommo Poeta. Sarà, inoltre, per il giovane un viaggio emozionante e a tratti sconvolgente ma, accompagnato dal Poeta nel suo ultimo e personalissimo Inferno.

Mirta Contessi nasce a Santerno (RA). Consegue la laurea in lingue e letterature straniere presso l’Università “Ca’ Foscari” di Venezia, restando colpita dalla bellezza della città sulla laguna. Ha insegnato lingua inglese e francese in svariati istituti nella provincia di Ravenna e poi di Cosenza. Dopo l’esperienza a Cosenza, al suo ritorno, fonda insieme ad un’amica un’associazione culturale chiamata “Verde Salute” in attività da oltre 20 anni e che ha dato un contributo significativo alla costruzione del moderno panorama culturale della zona. “Verde Salute”. Si occupa, inoltre, anche di sensibilizzare la cultura del rispetto dell’ambiente e della natura. Da questa associazione nasce anche una rivista, intitolata sempre “Verde Salute”. L’autrice è stata anche Presidente della “Consulta per i Parchi”, l’associazione nazionale per la tutela delle Aree Protette d’Italia. Per quanto riguarda la scrittura, molteplici sono stati gli articoli ed editoriali, da lei redatti, che hanno spesso come centro della trattazione l’ambiente, ma anche le tradizioni popolari. Si è dedicata per anni ad insegnare l’italiano a chiunque volesse, davvero, conoscere e imparare la lingua di Dante. Ama leggere, scrivere e dipingere

Giovedì, 05 Febbraio 2015 | di @

1 COMMENTO

  • Link al commento fabio patalani inviato da fabio patalani

    motivo principe della gradevolezza dello scritto e` la passione della scrittrice !!
    condividerla e` un regalo che capita raamente........................!!

    Martedì, 10 Febbraio 2015 16:24

Lasciaun commento

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

I contenuti e i pareri espressi negli articoli sono da considerarsi opinioni personali degli autori che
non possono impegnare pertanto l’editore, mai e in alcun modo.

Le immagini a corredo degli articoli di questo blog sono riprese dall’archivio Fotolia.

 

BookSprint Edizioni © 2016 - Tel.: 0828 951799 - Fax: 0828 1896613 - P.Iva: 03533180653

La BookSprint Edizioni è associata alla AIE (Associazione Italiana Editori)