Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

BookSprint Edizioni Blog

12 Mar
Vota questo articolo
(2 Voti)

La magia dei premi letterari

La magia dei premi letterari © Brad Pict

La costellazione dei premi letterari è  tanto ricca di astri quanto l’intero cielo della letteratura. Dalla poesia al romanzo, dal racconto breve alle forme sperimentali, quasi ogni borgo d’Italia può vantare il suo premio. Dalle Alpi alle Isole, di anno in anno si moltiplicano le piazze che divengono il luogo dell’aspro certame.

Gli scrittori emergenti sentono gli altoparlanti pronunciare il loro nome, raccolgono i fogli e leggono piano nel microfono, intimoriti dalla propria voce amplificata. In fondo al petto la segreta speranza che in tanta folla si nasconda un editore, quello giusto, che sappia apprezzarli, che decida di scommettere su di loro e trasformare quegli A4 spillati in un vero libro stampato.
Chi invece ha già pubblicato il primo libro, aspira al gradino alto del podio, cercando nel trofeo il segreto che gli permetta di attingere al calice del successo.
Ma se l’obiettivo dell’autore è vincere per svettare nella classifica degli ultimi libri usciti, se punta solo e brutalmente a vendere, i suoi auspici rischiano di rimanere illusioni. A guardare i dati del mercato infatti, si capisce immediatamente che non basta arrivare primi a un premio letterario qualsiasi per ottenere un boom di vendite. Anzi, i premi che permettono di “diventare famosi” si contano sulle dita di una mano. Ecco spiegata la freddezza di alcuni editori, che devono spesso smorzare l’entusiasmo dei propri autori, fino a limitarne le competizioni.
Ma, in senso più ampio,  avere l’occasione di prendere parte a una manifestazione letteraria è comunque una vittoria. Si può condividere la propria passione con un pubblico, anche se ristretto; si può portare nell’anima della gente il suono delle proprie creazioni. Queste non sono cose da poco. Se si ha l’occasione di vincere, e vendere, tanto meglio; in caso contrario resta l’esperienza della condivisione, e la voglia di sognare ancora.

 

Martedì, 12 Marzo 2013 | di @BookSprint Edizioni

Lasciaun commento

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

I contenuti e i pareri espressi negli articoli sono da considerarsi opinioni personali degli autori che
non possono impegnare pertanto l’editore, mai e in alcun modo.

Le immagini a corredo degli articoli di questo blog sono riprese dall’archivio Fotolia.

 

BookSprint Edizioni © 2016 - Tel.: 0828 951799 - Fax: 0828 1896613 - P.Iva: 03533180653

La BookSprint Edizioni è associata alla AIE (Associazione Italiana Editori)