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BookSprint Edizioni Blog

08 Ago
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Intervista all'autore - Lara Chiezzi

1. Parliamo un po’ di Lei, dove è nata e cresciuta?
Io sono nata a Grosseto dove ho vissuto fino all'età di 27 anni, mi sono poi trasferita a Torino per motivi di lavoro e tutt'ora vivo in questa città. Lasciare la Toscana fu per me un grosso dispiacere. Amo il mare della mia bella costa Maremmana, le dolci colline del paesaggio senese e certi borghi di quella che un tempo era l'Etruria. Avete mai visitato Sovana e Populonia? Non voglio dilungarmi sulle bellezze artistiche ma sottolineare l'atmosfera che ho respirato in certe sere, quando sembrava che il tempo fosse ritornato indietro di qualche secolo tanto da credere di poter vedere ancora gli Etruschi camminare per le strade. La mia Toscana è così, ricca di bellezze naturali e di arte. Credo che sia difficile non apprezzarla.
 
2. Che libro consiglierebbe di leggere ad un adolescente?
Sono più di uno veramente. Tanto per iniziare “La Vita dopo la Morte” di Yogi Ramacharaka e “Angeli in astronave” di Giorgio Dibitonto. Credo che i giovani devono imparare a distogliere lo sguardo dall'esterno e incominciare a guardare dentro di sé. Devono capire che un giorno la loro vita materiale finirà e incominciare a pensare in che modo possono continuare a progettare se stessi in un'altra dimensione. Rita Levi Montalcini, in un dolcissimo video, rivolgendosi a una ragazza le ha detto: "Un giorno questo corpo finirà ma in quello che avrai fatto lì risiede la tua immortalità".
 
3. Cosa pensa della progressiva perdita del libro cartaceo a favore dell’ eBook?
Penso che sia veramente un peccato ed è anche per questo che ho deciso di scrivere un libro. Io non ho niente contro l'eBook, ma l'emozione di poter sfogliare della bella carta, magari carta preziosa, raffinata, con sopra stampate delle belle immagini sia un'altra cosa.
 
4. La scrittura è un colpo di fulmine o un amore ponderato?
Un amore ponderato, infatti ho 50 anni e quindi ho preso un bel po' di tempo prima di decidermi a pubblicare un libro.
 
5. Cosa l’ha spinta a scrivere questo libro?
L'amore per quello che la vita mi ha offerto. Voglio spiegarmi meglio: io ho avuto la possibilità, spinta da una molla interiore fortissima, di ricercare e quindi di capire certe realtà ultradimensionali, ma quelli che non hanno avuto tale fortuna, mi sono chiesta, che fine faranno? E poi mi sono domandata anche come raccontare tutto questo e la risposta è stata: "nel modo più semplice e diretto possibile". Infatti il mio libro è molto semplice da capire.
 
6. Quale messaggio vuole inviare al lettore?
Di cercare, ma di cercare ciò che lo accompagnerà sempre, io direi d'incarnazione in incarnazione, ma siccome dire questo sottintende un percorso spirituale, dirò solo di cercare se stesso.
 
7. La scrittura era un sogno nel cassetto già da piccola o ne ha preso coscienza pian piano nel corso della sua vita?
Io alle scuole superiori ero "bravina" in Italiano, prendevo sempre dei bei voti nel Tema, ma non mi interessava a quel tempo scrivere un libro. Adesso invece, per i motivi che ho precedentemente spiegato, ho cambiato idea.
 
8. C’è un episodio legato alla nascita o alla scrittura del libro che ricorda con piacere?
Il giorno che la BookSprint mi ha comunicato che era disposta a pubblicare il mio libro. Ero moto felice e sorpresa nello stesso tempo perché, dato la particolarità dell'argomento, pensavo che nessuna casa editrice sarebbe mai stata disposta a farlo.
 
9. Ha mai pensato, durante la stesura del libro, di non portarlo a termine?
No, mai, perché la tenacia è una mia caratteristica.
 
10. Il suo autore del passato preferito?
Anche qui sono più di uno, ma in questa sede voglio menzionare Italo Svevo con il suo noto romanzo “La Coscienza di Zeno” ma anche con “Una Vita” dove il suo protagonista, se pur nella sua inettitudine, rappresenta un essere umano che però sta cercando il modo di esprimere se stesso e di uscire così dalla sua mediocrità.
 
11. Cosa ne pensa della nuova frontiera rappresentata dall’audiolibro?
Io penso che l'audiolibro sia un'opera letteraria di molto valore, indubbiamente superiore all'ebook. Superiore perché è sempre emozionante sentire recitare gli attori e perché può essere molto utile per i non vedenti.
 

 

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Mercoledì, 08 Agosto 2018 | di @BookSprint Edizioni

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