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07 Mar
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Intervista all'autore - Carlo Cocchi

1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova?
Per me lo scrivere , vuol dire, materializzare il pensiero su carta; pensare, il mistero della vita, capirlo e viverlo, inoltrandolo nel tempo, non solo per i figli e i nipoti, e a tutti coloro che mi leggeranno, stimolandoli, nella ricerca di se stessi, e godersi la vita.


 

2. Quanto della sua vita reale è presente in questo libro?
Tutta, perché la mia realtà non è mai stata un’ attesa, ma un lento ed anche frettoloso camminare nel tempo. Con ciò, questo movimento pensante, trascritto in tutti i miei libri, anche come frazione positiva del mio essere e esistere, ciò è stato come il fluire di tutte le cose vissute, con i molteplici eventi.


 

3. Riassuma in poche parole cosa ha significato per Lei scrivere quest’opera.
Tutto, e cioè, il voler trasmettere, le mie esperienze a tutti coloro che non mi conoscono, con verità e chiarezza.


 

4. La scelta del titolo è stata semplice o ha combattuto con se stesso per deciderlo tra varie alternative?
La scelta??? Un'esigenza, personale corroborata dalla meditazione, sviluppata nel più assoluto silenzio, per meglio capire tutto ciò che mi circonda, e riflettere sul male e sul bene per una vera VIRESCIT.


 

5. In un’ipotetica isola deserta, quale libro vorrebbe con sé? O quale scrittore? Perché?
Sicuramente la Bibbia, ma consentitemi anche il libro di Terzani, "L'ultimo giro di giostra"


 

6. Ebook o cartaceo?
Riprodurre il nostro vissuto, sia esso in EBOOK oppure in CARTACEO, ma il cartaceo ti permette, e ti consente, un ritorno più pratico nel consultarlo, nei passi più salienti certi momenti ti danno più possibilità per riflettere con il ripetersi della lettura.


 

7. Quando e perché ha deciso di intraprendere la carriera di scrittore?
Ognuno di noi, è potenzialmente uno scrittore, se non usi la penna ci resta la memoria, la quale ti aiuta a ricordare per scrivere o pensare, dipende dalle circostanze per innescare gli avvenimenti passati, oppure intravedere il futuro prossimo. Ho pensato però, che lo scrivere un libro, ti fa crescere di più, avvicinandoti ai prossimi permette di farti riflettere e anche di comprendere, errori o pregi della tua esistenza, questo è il bello dello scrivere, se abbiamo il tempo di rileggersi.


 

8. Come nasce l’idea di questo libro? Ci racconterebbe un aneddoto legato alla scrittura di questo romanzo?
L'idea del libro, è dovuta alla malattia di mia Moglie, rilevata nel 2006 e deceduta nel 2016, tutto ciò, è stato per me un sofferto interrogativo; perché????L'Alzheimer è una brutta bestia da sopportare per 10 anni, dove la pochezza di ognuno di noi, in questo caso, fa pensare, con il quotidiano dolore. Con la certezza di un addio.


 

9. Cosa si prova a vedere il proprio lavoro prendere corpo e diventare un libro?
Molte emozioni sommate alle tante sofferenze, questo è il significato di questo libro, pensieri e contenuti, scritti in queste pagine, senza perdere la speranza, nonostante questo ciottoloso cammino. Una storia, che tante volte la vivrò con i ricordi, di un passato anche allegro e felice con Lara. A lei devo tutto, ecco il voler trasmettere questa lunga esperienza di vita. Meditare per vivere ancora.


 

10. Chi è stata la prima persona che ha letto il suo libro?
Non so chi sarà la prima persona che leggerà questa mia avventura, solo credo di aver donato un frammento della mia esistenza di Marito e di padre ed anche di nonno e bisnonno, nella speranza che questi episodi siano di insegnamento, dove ogni speranza, trovi un piccolo fascio di luce, onde trovar modo di meditare, per capire il vero senso della vita su questa terra.


 

11. Cosa ne pensa della nuova frontiera rappresentata dall’audiolibro?
La tecnologia, sia sempre la benvenuta, ma nella misura in cui aiuti l'uomo a crescere, con meno preoccupazioni e più tempo libero allontanando gli attuali impegni frenetici, che riducono l'uomo come una macchina e far sì che diventi un vero animale pacifico tendente alla fraternità.


 

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Mercoledì, 07 Marzo 2018 | di @BookSprint Edizioni

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