Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittrice?
Evoco che sono laureata nella disciplina laurea magistrale in giurisprudenza, prima laurea in scienze giuridiche, ho estrinsecato fin da piccola interesse per lo studio amavo lo studio, configurava un punto cardine nella mia vita,
gratificazione interiore una piena felicità era saliente per me avere piena cognizione di ogni materia che studiavo e quando esponevo gli argomenti la felicità abitava nel mio cuore e mi colmava di gioia una gioia indicibile odiernamente quando scrivo romanzi e fiabe nel mio animo si accende una fiammella di gioia che gratifica il mio io, interiore mi auspico che continuerò sovente a scrivere tematiche che desteranno interesse nel lettore, auspico di cuore una buona, lettura e saliente ,reputo lasciare le proprie impronte attraverso i libri che ho scritto che configurano il mio orgoglio, l'anima mia chiusa nei miei libri la cui dedica e inerente ai miei familiari in particolare a mia madre che si e prodigata impartendomi nozioni di onestà di religione e di umanità, era contenta che eravamo propensi ad essere altruisti, ella non pensava mai a se stessa ma aveva sovente propensione a fare del bene agli altri.
Nell’arco della giornata qual è il momento che dedica alla scrittura?
Scrivere comporta riflessione, e nodale riflettere attentamente, prima di impugnare la penna e scrivere, ciò che detta il cuore, ogni momento, può essere idoneo per scrivere, non si può stabilire il momento esatto.
Il suo autore contemporaneo preferito?
Dante, lo reputo eccellente, studiai la divina commedia, con molto interesse. Soffermandomi sul trentatreesimo canto.
Perché è nata la sua opera?
Da premettere scrivere mi conferisce gioia e gratificante lasciare le proprie impronte indelebili sulla carta e avere piena cognizione che i posteri leggeranno, prendendo atto dei pensieri e delle mie fantasie, ascrivo ai posteri la ratio del mio scritto , auspicandomi che siano competenti nel deliberare le mie emozioni le mie sensazioni il bene che nutro per gli animali che hanno anche loro un cuore e un animo che soffrono per noi che si preoccupano della ns vita quotidianamente che non sono tranquilli , quando noi usciamo, vivono nella fobia che possono non rivedere il ns volto e questo configura tormento e angoscia reputo giusto ricolmarli d'affetto e riverirli perché' prescindendo che sono altezzosi sono pieni di amore, e dolcezza, cercano di non far comprendere le loro angosce solo osservando con attenzione ogni dettaglio ho compreso il vero carattere interiore .reputo nodale estrinsecare il mio pensiero gli animali configurano la nostra immagine hanno il loro caratterino preferiscono avere le loro comodità, estrinsecano le loro preferenze, prendono le loro iniziative, e sono tanto amorevoli, loro gestiscono ogni situazione, con intelligenza, sono avveduti e diventano il punto cardine nella ns vita. Sono l'alimento della nostra vita. Un punto di forza.
Quanto ha influito nella sua formazione letteraria il contesto sociale nel quale vive o ha vissuto?
Posso asserire che il contesto nel quale o vissuto, a contribuito a formare il mio carattere, a modellarlo sia nel bene che nel male.
Scrivere è una evasione dalla realtà o un modo per raccontare la realtà?
Posso asserire che la scrittura, e un modello fondamentale per novellare, una verità sia crudele che amara, del dolore che si cela nel soggetto.
Quanto di lei c’è in ciò che ha scritto?
Facendo un’attenta disquisizione, ho trattato tematiche, salienti, il bullismo, l'invidia, può essere così profonda da debellare un soggetto, fino a condurlo alla morte.
C’è qualcuno che si è rivelato fondamentale per la stesura della sua opera?
La mia intelligenza, molte volte mi soffermo a pensare come sia così piccolo il cuore dell'essere umano viviamo in un mondo emancipato ma umanità sotto zero, ma signori miei se effettuo un’attenta disamina viviamo nella preistoria o nel 2025?
A chi ha fatto leggere per primo il romanzo?
Io sono la prima che l’ho riletto, apportando le dovute modifiche.
Secondo lei il futuro della scrittura è l’ebook?
Dobbiamo essere propensi, e accettare che dobbiamo emanciparci, non rimanere nel passato, guardare al presente.
Cosa ne pensa della nuova frontiera rappresentata dall’audiolibro?
È gratificante.
