Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore?
Sono nato a Torino e vivo e lavoro nella provincia di Torino. Sono un pranoterapeuta e mi interesso da oltre quarant'anni ai fenomeni paranormali.
Ho partecipato a congressi e convegni, sulle varie tematiche per la conoscenza dei fenomeni che possono facilitare la comprensione della nostra vita.
Già autore di diversi libri. attualmente collaboro con la rivista "LETTERE E SCRITTI" con articoli che riguardano la forza del pensiero e la vita oltre la morte.
Nell’arco della giornata qual è il momento che dedica alla scrittura?
Non ho un momento particolare, quando arriva l'ispirazione.
Il suo autore contemporaneo preferito?
Omraam Mikhael Aivanhov
Perché è nata la sua opera?
Per la voglia e il desiderio di aiutare le persone. e far comprendere le potenzialità del pensiero
Quanto ha influito nella sua formazione letteraria il contesto sociale nel quale vive o ha vissuto?
Molto, perché negli anni ho avuto la fortuna di riuscire a riflettere sulla vita e le esperienze che ho dovuto affrontare.
Scrivere è una evasione dalla realtà o un modo per raccontare la realtà?
Direi un modo per raccontare e spiegare la realtà.
Quanto di lei c’è in ciò che ha scritto?
Emotivamente molto.
C’è qualcuno che si è rivelato fondamentale per la stesura della sua opera?
Certamente, la collaborazione di mia moglie Giovanna
A chi ha fatto leggere per primo il romanzo?
La prima persona che ha letto e corretto il libro è stata mia moglie Giovanna.
Secondo lei il futuro della scrittura è l’ebook?
E un nuovo modo di diffondere la lettura, e può essere positivo.
Cosa ne pensa della nuova frontiera rappresentata dall’audiolibro?
E una nuova tecnologia, che può essere molto utile agli anziani che hanno problemi di visibilità, riuscire a poter ascoltare ciò che vorrebbero leggere, lo ritengo una cosa molto utile, e anch’io uso l'audiolibro.
