Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

BookSprint Edizioni Blog

13 Dic
Vota questo articolo
(0 Voti)

Intervista all'autore - Vito Boccianti -

Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore?
Nativo di Bari, ho sempre lavorato, sin da piccolo, in tutto ciò che poteva portarmi una paghetta e rendermi indipendente dai genitori.
Diplomato geometra non ho mai esercitato, se non un paio di settimane per rendermi conto che quello non era il lavoro che gradivo.
Invece ho sempre lavorato in campo commerciale, alle vendite, per raggiungere, con una azienda di prodotti tricologici, la direzione commerciale. abbandonato anche questo settore, aprivo una bottega artigiana di decorazioni su vetro, fino al pensionamento. ho cominciato a scrivere raccogliendo ricette su come aromatizzare alcol grappe ed altre bevande alcoliche. un editore mi promise la pubblicazione se avessi aggiunto alle ricette la storia dell'alcol, cosa che ho fatto, ma la pubblicazione non è mai stata fatta, per il decesso dell'editore. Da quelle ricerche sulla nascita nel tempo dell'alcol è nata la voglia di continuare a scrivere, la storia collegata ad una o più vicende umane.
 
Nell’arco della giornata qual è il momento che dedica alla scrittura?
Non ho momenti particolari, deve scattare una scintilla, ed allora mi siedo e scrivo, anche se generalmente questo succede maggiormente nel pomeriggio.
 
Il suo autore contemporaneo preferito?
Ho sempre straletto di tutto tranne alcuni autori russi che giudico 'barbosi, e prolissi' mi piacciono soprattutto Asimov, Wilbur Smith, Hemingway, ma anche Bulgakov.
 
Perché è nata la sua opera?
Nasce come opera di fantasia perché mi piace scrivere, far nascere inventare la vita e farla concludere in modo positivo.
 
Quanto ha influito nella sua formazione letteraria il contesto sociale nel quale vive o ha vissuto?
Tutto, tutto ciò che viviamo o abbiamo vissuto influenza uno scritto.
 
Scrivere è una evasione dalla realtà o un modo per raccontare la realtà?
Sia l'uno che l'altro
 
Quanto di lei c’è in ciò che ha scritto?
Penso che ognuno di noi prenda spunto da vicende, se non personali, molto vicine ad amici o parenti se non da sé stessi
 
C’è qualcuno che si è rivelato fondamentale per la stesura della sua opera?
No, la pura fantasia
 
A chi ha fatto leggere per primo il romanzo?
Alla moglie di un mio amico figlia di una poetessa e madre di una giornalista ed insegnante di lettere.
 
Secondo lei il futuro della scrittura è l’ebook?
No, per me no, odio leggere in quel modo.
 
Cosa ne pensa della nuova frontiera rappresentata dall’audiolibro?
Quella è la forma più autodistruttiva della scrittura.

Acquista il Libro sul nostro ecommerce

 

 


Lasciaun commento

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

I contenuti e i pareri espressi negli articoli sono da considerarsi opinioni personali degli autori che
non possono impegnare pertanto l’editore, mai e in alcun modo.

Le immagini a corredo degli articoli di questo blog sono riprese dall’archivio Fotolia.

 

BookSprint Edizioni © 2025 - Tel.: 0828 951799 - Fax: 0828 1896613 - P.Iva: 03533180653

La BookSprint Edizioni è associata alla AIE (Associazione Italiana Editori)