Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova?
Tante le mie velleità, messe sempre da parte in quanto le necessità famigliari imponevano la massima concretezza.
Una però mi ha sempre frullato nella testa, quella di scrivere un libro. Doveva essere una cosa solamente mia, uno sfizio che dovevo togliermi. Scrivere è come liberare la propria creatività, mi sento spronato a fantasticare sulle cose del mondo, le persone, le situazioni. Dopo le prime due pagine tutta la costruzione del racconto mi appare nella sua globalità. È bellissimo, la trama, i dialoghi, le situazioni fluiscono come una cascata di acqua viva. Scopro un mondo a cui non immaginavo di appartenere.
Quanto della sua vita reale è presente in questo libro?
Non ho mai pensato di poter attingere a fatti e situazioni vissute. Quanto ho scritto è totalmente frutto della mia fantasia.
Riassuma in poche parole cosa ha significato per Lei scrivere quest’opera.
Constatare che nella vita, anche alla mia età, si può ancora giocare.
La mia preziosa compagna leggendolo mi ha convinto a non chiuderlo in un cassetto, ma di provare a pubblicarlo. Tutto qui.
La scelta del titolo è stata semplice o ha combattuto con sé stesso per deciderlo tra varie alternative?
È stata molto semplice, i titoli sono venuti immediatamente.
In un’ipotetica isola deserta, quale libro vorrebbe con sé? O quale scrittore? Perché?
Se dovessi trovarmi in una situazione descritta nella domanda vorrei avere con me il libro che più mi ha affascinato nella vita ovvero "Trilogia della Fondazione" di Isaac Asimov.
Ebook o cartaceo?
Direi che fossi un editore farei entrambe le cose.
Quando e perché ha deciso di intraprendere la carriera di scrittore?
Non è una carriera, è un passatempo.
Come nasce l’idea di questo libro? Ci racconterebbe un aneddoto legato alla scrittura di questo romanzo?
Il libro "ADAM" (ad esempio) nasce da una mia assoluta convinzione che la "verità" oggettiva esiste, ma un istante dopo, come viene raccontata, diventa soggettiva. La storia narrata vuol fornire una rappresentazione delle diverse possibilità esistenti per addivenire ad una spiegazione plausibile di uno o più eventi partendo dal presupposto che la “VERITA'” può essere manipolata da chiunque.
Aneddoti? Nessuno! Come sopra descritto tutto nasce da mie profonde convinzioni.
Cosa si prova a vedere il proprio lavoro prendere corpo e diventare un libro?
Molto bello!!! Ma la strada è ancora lunga e irta di ostacoli. Sono consapevole delle difficoltà insite nel progetto. Non voglio illudermi, da ex imprenditore credo nelle cose solamente quando si concretizzano. La speranza è l'ultima cosa a morire.
Chi è stata la prima persona che ha letto il suo libro?
Mia moglie. Lei mi ha indotto a percorrere questa strada. Io ero scettico.
Cosa ne pensa della nuova frontiera rappresentata dall’audiolibro?
Molto bella!!! Sicuramente avrà successo.
