Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

BookSprint Edizioni Blog

26 Mag
Vota questo articolo
(0 Voti)

Intervista all'autore - Giambattista Melissari -

Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore?
Sono nato a Reggio Calabria da Madre Tarantina e Padre Calabrese. Ho trascorso in quella città i miei primi anni.
A circa quattro anni, poiché la guerra incombeva ed iniziavano i bombardamenti, poiché mio Padre era in guerra, mia Madre decise di trasferirci in una cittadina nei pressi di Taranto. Sin da ragazzo ho desiderato di essere un Ufficiale della Marina Militare. D'altronde Taranto era ed è una base Navale importante. Sono riuscito nel mio intento a costo di notevoli sacrifici, ma ne valeva assolutamente la pena. Ho deciso di divenire scrittore dopo la dipartita di mia Moglie. La solitudine e l'atroce dolore provati mi hanno fatto decidere di ricordare e scrivere la mia vita. Inizialmente è stato un tentativo di riempire uno spazio vuoto, poi andando avanti con l'opera è divenuto importante per me proseguire.
 
Nell’arco della giornata qual è il momento che dedica alla scrittura?
Generalmente scrivevo e scrivo la sera, talvolta la notte. Mi concilia con il mondo ed é un'abitudine dei tempi del Liceo.
 
Il suo autore contemporaneo preferito?
Sono diversi e mi sono apparsi per alcune ricerche che ho fatto per la redazione delle mie conferenze per l'Università della Terza Età. Più precisamente Sugli Egizi e sui Templari.
Le autrici sono: Daniela Bortoluzzi con il suo libro " Alla ricerca dei libri di Thot" per la ricerca sugli Egizi. Sabina Marineo con il suo libro: " L'eresia Templare".
Entrambe i libri mi hanno aperto un panorama su lati inconsci e talvolta bui della vita di un tempo. In entrambe i Libri si avverte un senso di esoterismo e di mistero che mi ha preso e coinvolto.
 
Perché è nata la sua opera?
Ho sentito l'esigenza di scrivere la storia della mia vita e della mia famiglia per consentire ai miei Nipoti di conservare la memoria dei loro avi. Infatti il libro è dedicato a Loro.
 
Quanto ha influito nella sua formazione letteraria il contesto sociale nel quale vive o ha vissuto?
L'avere frequentato il Liceo Classico è stato fondamentale. Il contesto sociale in cui ho vissuto ha avuto anch'esso un ruolo importante. La mia Famiglia ed i valori che essa rappresentava ed insegnava, l'Accademia Navale di Livorno con la sua rigida disciplina e la spinta costante alla cultura sono state fondamentali per la mia formazione letteraria.
 
Scrivere è una evasione dalla realtà o un modo per raccontare la realtà?
Secondo me dipende. E' un'evasione dalla realtà se si scrive di cose fantastiche o di argomenti fatui. E' un modo di raccontare la verità se si racconta della vita, dei tempi andati, dell'attualità.
 
Quanto di lei c’è in ciò che ha scritto?
Tutto! Mi sono dedicato alla redazione di questo libro con tutto me stesso. Ho voluto rivivere i momenti belli, e quelli tristi come attore; le tragedie di cui sono stato spettatore, ho voluto e spero di esserci riuscito raccontare quei sentimenti di Patria, Onore che mi hanno sempre informato!
 
C’è qualcuno che si è rivelato fondamentale per la stesura della sua opera?
Il ricordo di mia Moglie e di quello che Ella mi ha donato: il suo amore, la sua gioia di vivere, la sua affabilità, la sua solarità!
 
A chi ha fatto leggere per primo il romanzo?
Lo ha letto, perché me lo ha chiesto, sapendo che lo stavo scrivendo, mia Nuora.
 
Secondo lei il futuro della scrittura è l’ebook?
In questo mondo buio, dove la tecnologia la fa da padrone, quasi sicuramente il futuro della scrittura é l'ebook. Ritengo, personalmente che con l'ebook si sia perso il gesto di sfogliare le pagine che faceva si che il lettore sentisse il libro come cosa sua. Si é persa, sempre a mio parere, anche la soddisfazione di avere una libreria piena di testi che spesso invitavano ad una rilettura del libro che Ti aveva conquistato.
 
Cosa ne pensa della nuova frontiera rappresentata dall’audiolibro?
Mi sembra cosa giusta ed importante. Ho avuto un amico ipovedente e ricordo la sua voglia di lettura che poteva soddisfare solo con audio libro.

Acquista il Libro sul nostro ecommerce

 

 

Giovedì, 26 Maggio 2022 | di @BookSprint Edizioni

Lasciaun commento

 

Ultimi Commenti

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

I contenuti e i pareri espressi negli articoli sono da considerarsi opinioni personali degli autori che
non possono impegnare pertanto l’editore, mai e in alcun modo.

Le immagini a corredo degli articoli di questo blog sono riprese dall’archivio Fotolia.

 

BookSprint Edizioni © 2016 - Tel.: 0828 951799 - Fax: 0828 1896613 - P.Iva: 03533180653

La BookSprint Edizioni è associata alla AIE (Associazione Italiana Editori)