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BookSprint Edizioni Blog

05 Ott
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Intervista all'autore - Doriana Popovich

1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore?
Vengo dalla splendida riviera del corallo più esattamente golfo porto Conte dalla splendida e meravigliosa Maristella, piccolo paese di contadini con emporio annesso.
Ho deciso d'intraprendere quest'attività di scrittrice quando sono andata in pensione, pensando come sarebbe stata la mia vita se fossi vissuta in epoche diverse.
 
2. Nell’arco della giornata qual è il momento che dedica alla scrittura?
Nel pomeriggio, perché dopo mangiato sono rilassata e tranquilla.
E a volte la sera dopo cena.
 
3. Il suo autore contemporaneo preferito?
Non vorrei innalzare un autore o fare pubblicità ad un autore danneggiandone altri.
 
4. Perché è nata la sua opera?
È nata dal desiderio di sviluppare un personaggio che possa badare a tanti bambini diversi tra di loro, in quanto ho conosciuto madri che l'unica assistenza data al figlio era dormigli affianco ed altre che il figlio decideva anche quando la madre doveva andare in bagno e la madre era succube del figlio di 3 anni, minacciandola.
 
5. Quanto ha influito nella sua formazione letteraria il contesto sociale nel quale vive o ha vissuto?
La mia formazione letteraria è stata influenzata nella visione di diversi film tratti da romanzi.
Io ho vissuto in un contesto famigliare di carattere matriarcale dove io non ero tra i preferiti, questo mi ha dato spunto per meditare quello che leggevo o vedevo in televisione.
 
6. Scrivere è una evasione dalla realtà o un modo per raccontare la realtà?
È in modo per raccontare la realtà inverosimile perché una volta certi avvenimenti erano più plausibili.
Quindi una realtà non attuale e soggettiva.
 
7. Quanto di lei c’è in ciò che ha scritto?
Parecchio poiché ho scritto quello che avrei fatto io nelle medesime situazioni, presentate nel romanzo.
 
8. C’è qualcuno che si è rivelato fondamentale per la stesura della sua opera?
Si sono rivelati fondamentali i miei due figli i quali passano tutto il tempo libero a leggere racconti di diversa natura sia scientifica che fantastica.
 
9. A chi ha fatto leggere per primo il romanzo?
Prima della sua pubblicazione degli estratti ai miei figli e per la pubblicazione all'amica del cuore Elisa.
 
10. Secondo lei il futuro della scrittura è l’ebook?
Sì, il futuro della letteratura è senza dubbio nell'ebook, anche se la carta stampata avrà sempre un notevole impatto.
 
11. Cosa ne pensa della nuova frontiera rappresentata dall’audiolibro?
Ottimo, perché può raggiungere anche quel gruppo di persone che sebbene parlino una lingua non la sanno leggere o hanno difficoltà visive.
 
 
 
 
 

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Lunedì, 05 Ottobre 2020 | di @BookSprint Edizioni

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