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09 Giu
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Intervista all'autore - Eric Matteucci

1. Parliamo un po’ di Lei, dove è nato e cresciuto?
Sono nato in Francia vicino a Lione dove ho vissuto metà della mia vita.
 
2. Che libro consiglierebbe di leggere ad un adolescente?
Il mio primo libro “Una fede consapevole”, un testo che parla di fede in maniera moderna che accende o riaccende il "motore" della fede. Trovare le risposte alle domande che spesso frenano il nostro percorso spirituale è essenziale per vivere appunto una "Fede consapevole" e anche capire quanto la nostra società deve al Cristianesimo è fondamentale per la nostra identità culturale. Un libro che fa veramente bene all'anima e alla mente... scusate per l'auto pubblicità ma lo penso veramente.
 
3. Cosa pensa della progressiva perdita del libro cartaceo a favore dell’eBook?
Sono un amante della tecnologia e pertanto penso che sia un processo inevitabile. È vero che sfogliare un libro, è molto diverso, come toccare un manichino o una vera donna ma è anche vero che il costo permette ad un lettore di leggere 3 libri a costo di 1, per non parlare che i libri occupano spazio e questo non è di poco conto visto la dimensione stretta delle case di tante persone. Per concludere, cartaceo, Ebook o Audiobook, viva i libri.
 
4. La scrittura è un colpo di fulmine o un amore ponderato?
Nessun colpo di fulmine o amore, la scrittura è soltanto un mezzo come tanti altri per sfogare la nostra anima e darne un pezzo agli altri.
 
5. Cosa l’ha spinta a scrivere questo libro?
Semplicemente il desiderio di dare agli altri la mia conoscenza e la mia esperienza pensando di essere utile a chi vuole migliorarsi. Dare al prossimo quello che abbiamo ricevuto dalla vita e da altre persone dovrebbe essere una regola per tutti e in qualsiasi settore. Da soli non si va da nessuna parte e quindi il concetto cristiano di dare al prossimo e di essere "edificante" inizia da qui..
 
6. Quale messaggio vuole inviare al lettore?
La serietà, il metodo, la conoscenza, lo studio sono essenziali in qualsiasi campo e senza questi ingredienti il talento, la cultura e l'intelligenza non sono sufficienti per ottenere successo.
Nel libro ci sono tanti consigli a giovani cantanti che ambiscono a fare una carriera nel mondo della canzone, penso che "Concorsi e verdetti " sia una lettura in grado di arricchire il proprio bagaglio.
 
7. La scrittura era un sogno nel cassetto già da piccolo o ne ha preso coscienza pian piano nel corso della sua vita?
Non è mai stato un sogno ma come dicevo prima è un mezzo per comunicare agli altri e quindi per chi ha studiato marketing e comunicazione come me rimane come tale, né più, né meno. Poi chissà? Frequentandola scoppierà forse la scintilla... ahaha.
 
8. C’è un episodio legato alla nascita o alla scrittura del libro che ricorda con piacere?
Il mondo dei concorsi e dei suoi verdetti ha sempre fatto discutere.
Vedere una sala stampa al festival di Sanremo che esultava per la sconfitta di Ultimo e Il Volo nel 2019 la dice lunga sulla serietà di alcuni membri di giurie.
È soltanto un esempio ma vi posso garantire che in tanti anni ne ho visto di tutti i colori. Ecco perché come spiego nella quarta di copertina, ho cercato in questo libro di portare un pensiero più manageriale nel comporre una giuria degna di questo nome. Come dice la mia citazione.
IL PRIMO VINCITORE DI UN CONCORSO È UN GIUSTO VERDETTO.
 
9. Ha mai pensato, durante la stesura del libro, di non portarlo a termine?
No mai, quando inizio un progetto significa aver un grande desiderio di portarlo a termine altrimenti è impossibile fare qualsiasi cosa.
 
10. Il suo autore del passato preferito?
Victor Hugo.
 
11. Cosa ne pensa della nuova frontiera rappresentata dall’audiolibro?
La tecnologia significa sempre progresso e quindi migliora la vita di tutti quanti noi. Mi viene subito da pensare ai camionisti, rappresentanti che vivono ore alla guida ogni giorno; dare a loro la possibilità di ascoltare una voce amica che legge un libro è fantastico, l'Audiolibro darà l'occasione a milioni di nuovi audiolettori se così si possono chiamare di leggere un libro. Per non parlare dei non vedenti o altre persone in situazione di disabilità. L'Audiolibro è amico dei libri e dei lettori.
 
 
 
 
 

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