Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

BookSprint Edizioni Blog

29 Ott
Vota questo articolo
(1 Vota)

Intervista all'autore - Roberto Aielli

1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore?
Sono nato a Milano, il mio bis-nonno era un Milanese dock! Mi ritengo quindi un meneghino autentico. Ho vissuto a Milano per tutta la mia vita lavorativa. Alle soglie della pensione, mi sono trasferito sul lago d'Iseo acquistando una graziosa villetta. Sono sempre stato uno "scrittore" sin da quando ero piccolissimo, Mi cimentavo a raccontare favole a chiunque avesse avuto la pazienza di ascoltarmi. Mi ricordo un curioso aneddoto. Avrò avuto 5 o 6 anni e, per guadagnarmi gratis un gelato, mi misi a raccontare al gelataio una storia inventata. Quello fu il primo guadagno da "scrittore".

 


2. Nell’arco della giornata qual è il momento che dedica alla scrittura?
La parte migliore del giorno, è la Notte. Questo è il mio momento dedicato a scrivere.




3. Il suo autore contemporaneo preferito?
Dacia Maraini per il suo stile personale e unico


 

4. Perché è nata la sua opera?
Per il desiderio di raccontare ad un foglio, le mie più segrete emozioni.


 

5. Quanto ha influito nella sua formazione letteraria il contesto sociale nel quale vive o ha vissuto?
Il contesto in cui nasce questa opera è quello dell'autunno caldo del 1968. L'influenza di tale momento storico è stata la traccia entro la quale si è dipanata la storia.


 

6. Scrivere è una evasione dalla realtà o un modo per raccontare la realtà?
Scrivere è l'unico e straordinario strumento per descrivere la propria realtà che è diversa per ognuno di noi.


 

7. Quanto di lei c’è in ciò che ha scritto?
Praticamente tutto. Sono emozioni vissute rivestite da una storia inventata.


 

8. C’è qualcuno che si è rilevato fondamentale per la stesura della sua opera?
Nessuno in particolare.


 

9. A chi ha fatto leggere per primo il romanzo?
Alla mia attuale compagna che lo ha apprezzato sino a consigliarmi a pubblicarlo.


 

10. Secondo lei il futuro della scrittura è l’ebook?
Penso di sì, anche con un leggero rammarico. È così bello sfogliare le pagine di un libro.


 

11. Cosa ne pensa della nuova frontiera rappresentata dall’audiolibro?
È proprio il futuro dell'editoria.


 

 

 

 

 

Acquista il Libro sul nostro ecommerce

 

 


Lasciaun commento

 

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

I contenuti e i pareri espressi negli articoli sono da considerarsi opinioni personali degli autori che
non possono impegnare pertanto l’editore, mai e in alcun modo.

Le immagini a corredo degli articoli di questo blog sono riprese dall’archivio Fotolia.

 

BookSprint Edizioni © 2016 - Tel.: 0828 951799 - Fax: 0828 1896613 - P.Iva: 03533180653

La BookSprint Edizioni è associata alla AIE (Associazione Italiana Editori)