Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

BookSprint Edizioni Blog

17 Set
Vota questo articolo
(0 Voti)

Intervista all'autore - Emanuele Ludovico Ungaro

1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore?
Non ho mai deciso di diventare uno scrittore e non mi ritengo tale. Ho solo coltivato un'idea, ho provato a scrivere un libro che faccia capire l'enormità dell'Universo e la vastità dei suoi pericoli.
 
2. Nell’arco della giornata qual è il momento che dedica alla scrittura?
Solitamente quando non studiavo per l'Università.
 
3. Il suo autore contemporaneo preferito?
Nessuno, non sono un gran lettore di storie, leggo principalmente libri di divulgazione scientifica.
 
4. Perché è nata la sua opera?
Il personaggio è nato come uno scherzo tra amici, da "The Legend" lo ho storpiato a "Dlegend". Qualsiasi cosa, anche banale o senza senso suscitava in chi mi circondava un "Wow ma sei Dlegend". Poi ne è nata una piccola serie su YouTube, poi un canale YouTube vero e proprio e alla fine il libro.
 
5. Quanto ha influito nella sua formazione letteraria il contesto sociale nel quale vive o ha vissuto?
Il contesto sociale definisce la persona, siamo quello che vediamo. Quindi, praticamente, dove vivo, cosa studio e cosa ho fatto per tutta la vita ha influenzato enormemente me e il libro.
 
6. Scrivere è una evasione dalla realtà o un modo per raccontare la realtà?
Qualsiasi definizione di "scrivere" è vera ed adatta. Per me era semplicemente un modo per raccontare una storia e provare a far capire alle persone che qualsiasi loro problema non è niente. Il messaggio è banale detto così, ma il libro lo comunica molto meglio.
 
7. Quanto di lei c’è in ciò che ha scritto?
C'è cosa vorrei essere, cioè oggettivo e razionale, ma non ci riesco sempre.
 
8. C’è qualcuno che si è rilevato fondamentale per la stesura della sua opera?
No, ho fatto tutto da solo, nessuno mi ha aiutato.
 
9. A chi ha fatto leggere per primo il romanzo?
Nessuno di quelli a cui l'ho inviato l'ha letto. Tra le persone che lo hanno acquistato non so sinceramente chi sia stato il primo a leggerlo.
 
10. Secondo lei il futuro della scrittura è l’ebook?
Il futuro è così pieno di guai e pericoli che pensare a come leggere i libri (quando l'importante è leggerli) è una perdita di tempo totale.
 
11. Cosa ne pensa della nuova frontiera rappresentata dall’audiolibro?
Penso che sia utile, come ogni nuovo sviluppo tecnologico.
 
 
 
 

Acquista il Libro sul nostro ecommerce

 

 

Martedì, 17 Settembre 2019 | di @BookSprint Edizioni

Lasciaun commento

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

I contenuti e i pareri espressi negli articoli sono da considerarsi opinioni personali degli autori che
non possono impegnare pertanto l’editore, mai e in alcun modo.

Le immagini a corredo degli articoli di questo blog sono riprese dall’archivio Fotolia.

 

BookSprint Edizioni © 2016 - Tel.: 0828 951799 - Fax: 0828 1896613 - P.Iva: 03533180653

La BookSprint Edizioni è associata alla AIE (Associazione Italiana Editori)