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10 Lug
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Intervista all'autore - Elena Graciotti

1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova?
Una forte liberazione, uno sfogo di emozioni, di frustrazioni, tristezze indescrivibili ma anche gioie profonde.
 
2. Quanto della sua vita reale è presente in questo libro?
Molto della mia vita reale è presente in questo libro, un vissuto pesante, complicato e difficile da accettare e comprendere.
 
3. Riassuma in poche parole cosa ha significato per Lei scrivere quest’opera.
Scrivere questa opera è stato dire delle verità che non riuscivo più a mantenere nella mia testa e nella mia anima, uno sfogo di qualcosa che non riusciva più ad essere vincolata e trattenuta.
 
4. La scelta del titolo è stata semplice o ha combattuto con se stesso per deciderlo tra varie alternative?
La scelta del titolo è stata immediata, semplicemente per indicare la verità che ho vissuto nel mio matrimonio e soprattutto nella mia "LUNA DI MIELE..."
 
5. In un’ipotetica isola deserta, quale libro vorrebbe con sé? O quale scrittore? Perché?
Forse un libro di Glenn Cooper perché nei suoi racconti vivo curiosità, attrazione e intensità.
 
6. Ebook o cartaceo?
Cartaceo.
 
7. Quando e perché ha deciso di intraprendere la carriera di scrittore?
Da quando ero piccola ho sempre amato mostrare e descrivere i miei stati d'animo e le mie emozioni con la scrittura, è qualcosa di liberatorio e molto piacevole.
 
8. Come nasce l’idea di questo libro? Ci racconterebbe un aneddoto legato alla scrittura di questo romanzo?
È nata dal voler mostrare una verità coperta e nascosta, nel voler andare oltre alla vergogna e agli sbagli totali commessi e credere in un riscatto per le cose che potevo recuperare dopo l'insegnamento raccolto da tutti i miei errori.
 
9. Cosa si prova a vedere il proprio lavoro prendere corpo e diventare un libro?
È una soddisfazione immensa, una gioia profonda, forse tutti i tormenti vissuti hanno portato qualcosa di positivo e costruttivo.
 
10. Chi è stata la prima persona che ha letto il suo libro?
Mia madre.
 
11. Cosa ne pensa della nuova frontiera rappresentata dall’audiolibro?
Penso che sia una cosa molto buona e che possa permettere a molte persone che presentano problemi di diversa natura, di provare comunque una gioia e un'allegria profonde.
 
 
 
 
 

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