Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

BookSprint Edizioni Blog

26 Giu
Vota questo articolo
(0 Voti)

Intervista all'autore - Maria Concetta Sciandrello

1. Parliamo un po’ di Lei, dove è nato e cresciuto?

Sono nata a Gela, in Sicilia, ma ho trascorso la mia infanzia in diverse città italiane perché la mia famiglia si spostava per motivi di lavoro di mio padre. Quando avevo 14 anni ci siamo trasferiti a Gela, dove ho vissuto fino all'età di 27 anni, frequentando le scuole superiori; l'università, facendo la pendolare per Catania; mi sono sposata e sono diventata madre di Davide. Dopo sono entrata nel mondo della scuola in Veneto, dove mi sono trasferita con mio marito e mio figlio. Insegno da 16 anni e da 10 è nato mio figlio Enrico.



2. Che libro consiglierebbe di leggere ad un adolescente?

Sicuramente l'Odissea, perché i ragazzi prediligono i libri avventurosi e per loro potrebbe essere importante confrontarsi con un personaggio come Ulisse, il quale non rimanendo fermo nella propria isola, chiuso quindi nel proprio mondo, ha avuto l'opportunità di conoscere e scoprire diverse realtà; di vivere e superare diverse prove senza arrendersi e dopo aver resistito e perseverato, alla fine è riuscito a tornare a casa.



3. Cosa pensa della progressiva perdita del libro cartaceo a favore dell’ e-book?

Non penso che l'e-book possa sostituire il cartaceo, sia per l' emozione che si prova nell'avere tra le mani un libro, poterlo sfogliare, sentirne anche il profumo. Credo che non sia l'e-book la causa della progressiva perdita del libro cartaceo, ma il non trasmettere al bambino, al ragazzo e così via l'amore per i libri, consegnando troppo presto nelle loro mani telefonini e tablet a cui dedicano tutto il tempo libero a scapito dello sviluppo del linguaggio, della fantasia, della costruzione del pensiero critico.



4. La scrittura è un colpo di fulmine o un amore ponderato?

Il mio amore per la scrittura è nato quando ero piccola. Amavo fantasticare e curare nella forma i miei temi; ho scritto diari per tutto il periodo dell'adolescenza e poiché sono una persona riservata, quale modo migliore di raccontare ciò che provo, vivo, sento, se non attraverso la scrittura?



5. Cosa l’ha spinta a scrivere questo libro?

La voglia di raccontare le mie esperienze di vita.



6. Quale messaggio vuole inviare al lettore?

Sono un'educatrice e senza troppe pretese e con umiltà vorrei lanciare un messaggio educativo.



7. La scrittura era un sogno nel cassetto già da piccolo o ne ha preso coscienza pian piano nel corso della sua vita?

Il mio sogno nel cassetto era quello di diventare insegnante. Quello della scrittura sta maturando pian piano.



8. C’è un episodio legato alla nascita o alla scrittura del libro che ricorda con piacere?

Sì, i momenti in cui man mano che andavo avanti nella scrittura e leggevo ciò che avevo già scritto a mio marito e ai miei figli, mostravano apprezzamento per le storie che raccontavo e i cui protagonisti a volte erano loro, come nel racconto del treno.



9. Ha mai pensato, durante la stesura del libro, di non portarlo a termine?

Mai. Perché sono una persona determinata.



10. Il suo autore del passato preferito?

Luigi Pirandello.



11. Cosa ne pensa della nuova frontiera rappresentata dall’audiolibro?

Lo ritengo utile per chi non ha il tempo di fermarsi a leggere un libro, poiché si possono ascoltare racconti mentre si sta guidando o mentre ci si sta dedicando ad altre attività. Inoltre è un valido aiuto per dislessici, non vedenti, ecc...

 


 

Acquista il Libro sul nostro ecommerce

 

 


Lasciaun commento

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

I contenuti e i pareri espressi negli articoli sono da considerarsi opinioni personali degli autori che
non possono impegnare pertanto l’editore, mai e in alcun modo.

Le immagini a corredo degli articoli di questo blog sono riprese dall’archivio Fotolia.

 

BookSprint Edizioni © 2016 - Tel.: 0828 951799 - Fax: 0828 1896613 - P.Iva: 03533180653

La BookSprint Edizioni è associata alla AIE (Associazione Italiana Editori)