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05 Dic
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Intervista all'autore - Lukundula Ramazani Dieudonné -

Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore?
Sono un missionario salesiano di Don Bosco, in missione educativa in Tunisia.
Ho fatto parte dei miei studi primari alla scuola elementare Nyakasanza a Ituri/Bunia, e alla scuola elementare Kasabinyole a Beni, zone dalle quali, appena nato lì, ho incrociato le varie guerre, sia politiche, che tribali, nonché le carestie quelli del complesso sociale, di cui mi vedo innocente. Sono cresciuto lì, credendo che questo fosse il mio destino. ho fatto gli studi secondari all'istituto kyeshero di Goma, al complesso scolastico Daniel a Kindu e all'istituto cattolico Mapendo a Kipushi dove ho conseguito il diploma statale in pedagogia generale. Sono laureato in filosofia e pedagogia presso l'Università Cattolica dell'Africa Orientale Kenya/Nairobi-CUEA dal 2021. Ho avuto il gusto di scrivere, 11 anni fa, quando stavo facendo reportage informativi nei canali mediatici locali dove ho ospitato trasmissioni radiofoniche (alla radio REVEGHT FM (2009), MWAISENI FM (2012), RTCL (2013), GALAXIE e DON BOSCO FM (se 2014-2016).). Ho deciso di fare la scrittrice appena arrivata in Italia, precisamente a Palermo/Ballarò.
 
Nell’arco della giornata qual è il momento che dedica alla scrittura?
Preferisco scrivere la mattina e soprattutto ogni volta che mi sento ispirato.
 
Il suo autore contemporaneo preferito?
Non ho un solo autore preferito, ma purtroppo ne ho molti, la maggior parte non sono contemporanei ma mi piacciono le loro ispirazioni, tra gli altri: Blaise Pascal, Soren Kierkegaard, Max Scheiler. contemporanei come: Abbé Louis Mpala e Jean-Marie Petitclerc.
 
Perché è nata la sua opera?
Avendo vissuto in un mondo spezzato (cfr. G. Marcel), è bastato porre all'uomo la domanda: chi è lui davanti all'altro ''uomo'', cosa sente davanti all'altro colore ! quando ho visto questo entusiasmo dei miei colleghi africani in Italia confrontarsi con la realtà di ciò che vivono con ciò che si dice nel continente, c'è qualcosa di cui scrivere. è così che questo lavoro è nato per vedere di più nel cuore dell'uomo, l'attualizzazione e l'espansione dell'omocentrismo, una filosofia popolare mpaliana.
 
Quanto ha influito nella sua formazione letteraria il contesto sociale nel quale vive o ha vissuto?
Il mio ambiente non ha mai smesso di influenzare la mia letteratura. da Ituri a Goma, dove trent'anni fa, GIORNO PER GIORNO, il mio concittadino continua a perfezionare una vita riservata ai non umani. dalla Tanzania-Zambia all'Italia dove vive l'uomo, i suoi vincoli vitali peggiorano dall'oggi al domani. e oggi, in Tunisia dove mi trovo di fronte a questo snodo migratorio, il fatto sociale, le desolazioni esistenziali postmoderne dell'uomo mi intrigano.
 
Scrivere è una evasione dalla realtà o un modo per raccontare la realtà?
Per me la scrittura è uno dei miei modi per incontrare l'altro con cui gli racconto le mie ansie e le mie aspettative per una società dove si costruirebbero UBUNTU, UJAMAA, HARAMBEE (sinodalità)
 
Quanto di lei c’è in ciò che ha scritto?
Non produrrei mai ai miei lettori alcun testo in cui non mi sentirei. i miei testi mi riempiono completamente tradiscono il mio ragionamento. Mi lascia nudo di fronte all'altro. è tutto il mio cuore che c'è in questo libro a cui invito qualsiasi incontro con l'altro senza farla franca con le fobie attuali: regionefobia, colorefobia, xenofobia, ecc.il lettore che mi legge parola per parola in quest'opera, scoprirà la realtà del vero volto rivelata dall'uomo. e questo continua nelle mie altre due prossime pubblicazioni intitolate 1: ''LE MIE LACRIME'', 2. ''Che PEDAGOGIA PER LE NOSTRE SCUOLE''.
 
C’è qualcuno che si è rivelato fondamentale per la stesura della sua opera?
Io uso i Socratici, Blaise Pascal, Mounier, Kierkegaard, Nietzsche, Mpala, ecc. in connessione con le encicliche papale
 
A chi ha fatto leggere per primo il romanzo?
A Tonino Romano Professore Ordinario, Direttore del Centro Educativo Religioso ''Giovanni Cravotta'' di Messina San Tommaso, in cui avevo appena pubblicato un articolo su ''L'UOMO CONGOLESE APERTO A CRISTO'' articolo pubblicato nel 2022
 
Secondo lei il futuro della scrittura è l’ebook?
Sono certo e ottimista per una grande percentuale.
 
Cosa ne pensa della nuova frontiera rappresentata dall’audiolibro?
Sono favorevole alla sua espansione.

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2 COMMENTI

  • Link al commento P. Kikonde Jean claude inviato da P. Kikonde Jean claude

    Caro fratello mio Dieudonne. Sono contento e fiero di te e del tuo libro. Spero di acquistarlo al più presto. To auguro buon proseguimento in questo cammino di scrittore. Furaha na heshima kubwa kwako mdogo.

    Martedì, 06 Dicembre 2022 22:08
  • Link al commento Lucky inviato da Lucky

    Bravisimo
    Mi é piaciuto

    Lunedì, 05 Dicembre 2022 22:54

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