Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

BookSprint Edizioni Blog

06 Mag
Vota questo articolo
(0 Voti)

Intervista all'autore - Gabriele Capodiferro -

Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore?
Sono nato a Faenza (RA) nel 1960- Ho sempre amato immaginare delle storie, ad un certo punto ho deciso di scriverle anche perché questo saggio rappresenta un modo nuovo di trasmettere avvenimenti storici reali
 
Nell’arco della giornata qual è il momento che dedica alla scrittura?
Sono abituato a scrivere di notte
 
Il suo autore contemporaneo preferito?
Ken Follet
 
Perché è nata la sua opera?
La mia innata curiosità mi ha spinto ad approfondire alcune vicende storiche, i primi risultati delle mie ricerche mi hanno stimolato ad ampliare gli argomenti
 
Quanto ha influito nella sua formazione letteraria il contesto sociale nel quale vive o ha vissuto?
L'influenza principale della mia formazione è stata la frequentazione del liceo classico "E. Torricelli" di Faenza dove ho incontrato come compagno di scuola Carlo Lucarelli
 
Scrivere è una evasione dalla realtà o un modo per raccontare la realtà?
Per me scrivere è una vera e propria evasione dalla realtà
 
Quanto di lei c’è in ciò che ha scritto?
Di me in particolare c'è la curiosità per le cose poco conosciute...
 
C’è qualcuno che si è rivelato fondamentale per la stesura della sua opera?
La persona che si è rivelata fondamentale per me è stata la mia compagna Cinzia, che ha sempre saputo stimolare e tenere viva la mia curiosità
 
A chi ha fatto leggere per primo il romanzo?
Alla mia compagna Cinzia
 
Secondo lei il futuro della scrittura è l’ebook?
A mio modesto parere no, può avere una larga diffusione per il tempo in cui viviamo, ma non può rappresentare il futuro, in quanto penso che il lettore vero ha quasi un piacere fisico a possedere un libro materialmente
 
Cosa ne pensa della nuova frontiera rappresentata dall’audiolibro?
Rappresenta un’ottima opportunità per avvicinare alla letteratura sia le persone particolarmente pigre e sia coloro che hanno problemi fisici a leggere, quindi ben vengano gli audio libri!

Acquista il Libro sul nostro ecommerce

 

 

Venerdì, 06 Maggio 2022 | di @BookSprint Edizioni

Lasciaun commento

 

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

I contenuti e i pareri espressi negli articoli sono da considerarsi opinioni personali degli autori che
non possono impegnare pertanto l’editore, mai e in alcun modo.

Le immagini a corredo degli articoli di questo blog sono riprese dall’archivio Fotolia.

 

BookSprint Edizioni © 2016 - Tel.: 0828 951799 - Fax: 0828 1896613 - P.Iva: 03533180653

La BookSprint Edizioni è associata alla AIE (Associazione Italiana Editori)