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21 Ott
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Intervista all'autore - Abramo Di Vita

1. Parliamo un po’ di Lei, dove è nato e cresciuto?
Sono nato a Como e cresciuto a Cantù, una città a 10 chilometri da Como. Attualmente però vivo in Germania a Icheinam, una piccola cittadina tedesca.
 
2. Che libro consiglierebbe di leggere ad un adolescente?
Avendo iniziato io stesso a leggere libri d'avventura e di fantascienza da adolescente, consiglierei più che un titolo specifico questi generi perché secondo me sono un ottima lettura per evadere dalla quotidianità ed aprire la mente dei giovani in maniera genuina.
 
3. Cosa pensa della progressiva perdita del libro cartaceo a favore dell’ eBook?
Che sia un peccato, i libri cartacei sono da sempre un bene di valore inestimabile nella storia dell'umanità, non che i miei preferiti. Ma se pur non possiamo negare che la versione e-book sia un evoluzione straordinaria per la lettura che piace molto soprattutto ai giovani, non credo riuscirà mai a debellare del tutto la versione cartacea. Le librerie e le biblioteche non smetteranno mai di esistere.
 
4. La scrittura è un colpo di fulmine o un amore ponderato?
Un amore ponderato se pur da giovane lo era in maniera inconsapevole.
Scrivo da sempre diari, a scuola ero bravissimo scrivere temi. Ora che ho raggiunto un età più matura e dopo che terminerò il mio progetto fantasy e fantascienza, ho intenzione di scrivere e parlare anche d'altro.
 
5. Cosa l’ha spinta a scrivere questo libro?
Ho iniziato questo racconto in maniera verbale diversi anni fa quando mio nipote allora piccolo mi chiedeva sempre di raccontargli una storia, poi per non perdere il filo e vedendo che stava venendo fuori una storia bella e molto intrigante decisi di cominciarla a scrivere su un quaderno. Nel tempo la lessero altri componenti della mia famiglia e amici che mi fecero i complimenti trovando il racconto inizialmente molto realistico ed al passo con il periodico storico difficile nel quale l'umanità si stava trovando e nel quale ancora si trova, poi via via trovandolo sempre più intrigante ed avvincente. Mi chiesero: perché non la pubblichi ? Così decisi a distanza di anni di pubblicarlo.
 
6. Quale messaggio vuole inviare al lettore?
È un'avventura dal sapore futuristico che vuole gettare una nuova consapevolezza sul bisogno di rinnovamento della Terra. L'opera si compone di nove capitoli, nei quali vengono affrontati argomenti come l'amore, l'amicizia, l'integrazione, la diversità, la paura e la crescita personale e collettiva; in poche parole quanto sia importante restare uniti nei momenti difficili che la vita ci mette difronte. Ovviamente i personaggi principali sono tre razze aliene e la specie umana.
 
7. La scrittura era un sogno nel cassetto già da piccolo o ne ha preso coscienza pian piano nel corso della sua vita?
Forse sì, la scrittura mi accompagna da sempre nella mia vita , scrivo da sempre , anche se non avrei mai pensato di diventare uno scrittore professionista , è un sogno inconsapevole che è diventato realtà
 
8. C’è un episodio legato alla nascita o alla scrittura del libro che ricorda con piacere?
Direi tutti. È stato un percorso molto emozionante, dalle notti passate insonne pensando al suo proseguo, fino naturalmente al giorno della pubblicazione e alla messa in vendita.
 
9. Ha mai pensato, durante la stesura del libro, di non portarlo a termine?
No. Sapevo che se pur ci sarebbero voluti anni, sarei arrivato a termine. Anche se questo non è il termine, ma sono appena all'inizio.
 
10. Il suo autore del passato preferito?
Non ho un autore preferito, spesso ho letto libri senza neppure interessarmi di chi fosse l'autore del libro.
 
11. Cosa ne pensa della nuova frontiera rappresentata dall’audiolibro?
Penso sia una frontiera che toglie il sapore della letteratura ma molto utile per le persone non vedenti. Anche se devo ammettere d'avere ascoltato più di una volta audio libri ed è comunque un'esperienza molto piacevole, stare sdraiato a letto, con gli occhi chiusi, in totale relax ed ascoltare qualcunaltro leggere per me.
 
 
 
 

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