Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

BookSprint Edizioni Blog

18 Gen
Vota questo articolo
(0 Voti)

Intervista all'autore - Lorella Gallinati

1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova?
Scrivere mi distende e mi rilassa. Mi piace sedermi alla mia scrivania e pensare poi metter giù le emozioni in poesia oppure immaginare e raccontare storie che facciano riflettere ed allo stesso tempo permettano, a chi legge, di immaginare luoghi e personaggi.
 
2. Quanto della sua vita reale è presente in questo libro?
Sono presenti i sentimenti, le emozioni, i profumi, i luoghi ed in parte anche la storia stessa o meglio la situazione da cui ha preso avvio la narrazione.
 
3. Riassuma in poche parole cosa ha significato per Lei scrivere quest’opera.
Scrivendo ho cercato di far comprendere, o almeno lo spero,come si debba essere empatici verso gli altri in un periodo in cui molti si chiudono o non si preoccupano del prossimo. Scrivere mi ha aiutata a riflettere su una situazione critica , cercando di trovare una soluzione.
 
4. La scelta del titolo è stata semplice o ha combattuto con se stesso per deciderlo tra varie alternative?
Ho scelto con facilità perché il "profumo di tigli" è ciò che percepisce la protagonista e ciò che ho sentito io per anni andando dai nonni ed ancora mi porta bei ricordi.
 
5. In un’ipotetica isola deserta, quale libro vorrebbe con sé? O quale scrittore? Perché?
Mi piacciono molto i gialli ma leggerei volentieri i libri di Licia Troisi o quelli di Cristina Caboni. Entrambe, seppur in ambiti diversi, riescono ad usare così bene i dati sensoriali da poter immaginare ogni particolare e farmi sentire presente.
 
6. Ebook o cartaceo?
Subito risponderei "cartaceo" perchè amo la sensazione tattile della carta e da sempre, prima di leggere, annuso i libri, anche a scuola quando arrivano i saggi da scegliere per le classi.
Oggi però mi dirigo verso l' Ebook per tutti i vantaggi, dalla comodità di utilizzo al prezzo accessibile a tutti ed in più, tornando all'ambito scolastico, alla semplicità della lettura anche per chi avesse difficoltà.
 
7. Quando e perché ha deciso di intraprendere la carriera di scrittore?
È da parecchio che scrivo ma per me, se così si possa dire. Non ho mai osato pensare di essere uno scrittore almeno per come lo intendo: un personaggio importante, molto bravo nell'esporre le sue idee o pensieri.
Un giorno mi sono decisa ma ancora non penso ad una carriera, chissà...
 
8. Come nasce l’idea di questo libro? Ci racconterebbe un aneddoto legato alla scrittura di questo romanzo?
Tutto è partito dalla mia professione, la maestra elementare.
Ho sempre adorato raccontare ed inventare storie a volte per rendere più chiari dei concetti o delle situazioni.
Ho notato come l'educazione emotiva fosse importante e necessaria ed ho sempre cercato di far comprendere come certi atteggiamenti,per alcuni di poco conto, fossero poco piacevoli per altri o di far osservare le espressioni facciali per capire se l'altro fosse felice e soddisfatto oppure triste. Non ho aneddoti ma posso dire che sono partita dall'esperienza e dall'osservazione.
 
9. Cosa si prova a vedere il proprio lavoro prendere corpo e diventare un libro?
Sinceramente ancora non ci credo! Mi sembra impossibile essere giunta qui ma ne sono veramente felice ed emozionata.
 
10. Chi è stata la prima persona che ha letto il suo libro?
Il primo in assoluto è stato mio figlio Michele, il più piccolo anche se ha 21 anni.
Il primogenito, Andrea, di 28 mi ha spronata a pubblicarlo ma non lo ha ancora letto.
 
11. Cosa ne pensa della nuova frontiera rappresentata dall’audiolibro?
A scuola sono la referente per gli alunni DSA, quindi la mia risposta è positiva in modo assoluto perché in questo modo, anche chi abbia difficoltà di lettura, può godere di ogni testo, senza limitazioni.
 
Lunedì, 18 Gennaio 2021 | di @BookSprint Edizioni

Lasciaun commento

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

I contenuti e i pareri espressi negli articoli sono da considerarsi opinioni personali degli autori che
non possono impegnare pertanto l’editore, mai e in alcun modo.

Le immagini a corredo degli articoli di questo blog sono riprese dall’archivio Fotolia.

 

BookSprint Edizioni © 2016 - Tel.: 0828 951799 - Fax: 0828 1896613 - P.Iva: 03533180653

La BookSprint Edizioni è associata alla AIE (Associazione Italiana Editori)