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BookSprint Edizioni Blog

22 Mar
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Intervista all'autore - Giuseppe Macrì

1. Parliamo un po’ di Lei, dove è nato e cresciuto?
Mi chiamo Giuseppe e sono calabrese. Sono nato a Crotone una colonia greca dove tanti filosofi hanno trovato il loro habitat naturale, ma sono cresciuto in un paesino, distante circa 45 KM, che si chiama Petilia Policastro, un paese che povero e senza identitĂ  spogliato dai politici e dalla gente potente di quel posto. Vedendo il mio futuro non tanto illuminato da quel paese e dopo una lunga riflessione, all'etĂ  di ventuno anni sono andato via per iniziare una nuova avventura nel capoluogo umbro e per intraprendere la carriera universitaria.
Mi sono iscritto a Filosofia dove ho concluso con Laurea Magistrale, ho vissuto 9 mesi a Firenze per un Master in Ontologia Trinitaria, e sto vivendo in Spagna per una ricerca universitaria.
 
2. Che libro consiglierebbe di leggere ad un adolescente?
Ne consiglierei almeno 12, uno per ogni mese.
Un libro che oggi farebbe riflettere gli adolescenti è “Le Banalità del Male” di Hannah Arendt e vi giuro che quel libro farà tanto riflettere.
 
3. Cosa pensa della progressiva perdita del libro cartaceo a favore dell’ eBook?
Non penso sia una bella cosa, sfogliare le pagine rimarrĂ  sempre una cosa affascinante e direi anche elegante che racchiude tante epoche, il profumo del libro appena stampato... come se la cultura avesse partorito un nuovo "figlio" (libro). Purtroppo non promuovo l'eBook, ce l'ho, ma non ci riesco a leggere.
 
4. La scrittura è un colpo di fulmine o un amore ponderato?
L'amore ha tanti colori, ed io mi sono innamorato quando per la prima volta sono stato preso da una voglia matta di scrivere e di lasciare in un foglio quello che pensavo, i miei pensieri finalmente prendevano vita, ed è stata una cosa che mi ha colpito, ci passavo le notti e i giorni, e dopo tanto tempo è nato l'amore…
Se non fosse stato per la scrittura tanti miei pensieri e frasi che erano intrappolati nella mente non sarebbero mai usciti fuori.
 
5. Cosa l’ha spinta a scrivere questo libro?
Posso dire solo che sono ispirato da Edith Stein una grandissima Suora, Donna e Filosofa, per avere trattato il significato dell'empatia piĂą profonda, non dimentico Platone. Questo argomento mi ha davvero stimolato, siccome viviamo in un periodo di scarsa fraternitĂ  e amore, questo libro l'ho dedicato alle persone che non vogliono abbracciare una cultura diversa... e voglio anche dire che l'umanitĂ  non ha un colore, ha solo un cuore che batte alle stesso modo...
 
6. Quale messaggio vuole inviare al lettore?
Quando leggerai questo libro e se lo leggerai... fai in modo che quello che leggi siano per te prove di vita e fai tesoro di quello che leggerai perché ti potrebbe aiutare a far felice qualcuno che incontrerai per la tua strada... il mio libro ti potrebbe dare una mano durante la tua vita..
 
7. La scrittura era un sogno nel cassetto giĂ  da piccolo o ne ha preso coscienza pian piano nel corso della sua vita?
No. Ne ho preso coscienza e consapevolezza per pura casualità, siccome prima sono stato uno che gli piaceva stare sveglio durante la notte, ne approfittavo per studiare o per scrivere, amo tanto il silenzio ambientale, ho improvvisamente pensato che potevo fare qualcosa di grande e ho iniziato a scrivere poesie, e dopodiché ho iniziato a scrivere anche libri. Con determinazione e tanto passione sono arrivato a ben sette libri.
 
8. C’è un episodio legato alla nascita o alla scrittura del libro che ricorda con piacere?
Sì, quello che c'è in giro... è sparita la fratellanza e l'amore verso l'altro, siamo diventati egoisti e individualisti, sono stati tanti episodi che mi hanno suscitato ad aiutare qualcuno attraverso la lettura.
 
9. Ha mai pensato, durante la stesura del libro, di non portarlo a termine?
No, lo volevo terminare, e questo libro secondo me farò successo, non adesso, ma col tempo... diamo tempo al tempo.
 
10. Il suo autore del passato preferito?
Platone.
 
11. Cosa ne pensa della nuova frontiera rappresentata dall’audiolibro?
No, non mi piace. Preferisco il libro e la voce reale dell'uomo.
 

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Venerdì, 22 Marzo 2019 | di @BookSprint Edizioni

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