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28 Apr
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Intervista all'autore - Pierangela Rana

1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova?

Scrivere è mettere in ordine i pensieri, è seguire il rigore logico che si perde nella passione delle idee, è fissare e chiarire i concetti, è liberarsi delle emozioni.



2. Quanto della sua vita reale è presente in questo libro?

Tutto, completamente e onestamente.



3. Riassuma in poche parole cosa ha significato per Lei scrivere quest’opera.

Esprimere la sorpresa per una malpratice dura a morire nonostante le evidenze scientifiche, lo sconforto per la perdita del significato di questa professione diventata ormai un mestiere invece che una missione e infine, perché no? Il divertimento del mio quotidiano fatto nella maggior parte dei casi, per fortuna, di bambini sani e di ansie incontrollabili.




4. La scelta del titolo è stata semplice o ha combattuto con se stesso per deciderlo tra varie alternative?

Il titolo lo ha inventato un mio amico collega, ancor prima di scrivere il libro.



5. In un’ipotetica isola deserta, quale libro vorrebbe con sé? O quale scrittore? Perché?

Patricia Cornwell, cattura l'attenzione, cancella il mondo intorno e poi la protagonista dei suoi romanzi è un medico!



6. E-book o cartaceo?

Cartaceo, naturalmente.



7. Quando e perché ha deciso di intraprendere la carriera di scrittore?

Non ho mai deciso di intraprendere la carriera di scrittrice.



8. Come nasce l’idea di questo libro? Ci racconterebbe un aneddoto legato alla scrittura di questo romanzo?

raccontando le mie cose ad un amico, è stato lui che mi ha suggerito di scrivere le cose che gli raccontavo.



9. Cosa si prova a vedere il proprio lavoro prendere corpo e diventare un libro?

Soddisfazione mista a trepida curiosità: lo leggeranno? piacerà?



10. Chi è stata la prima persona che ha letto il suo libro?

Una mia amica che poi ha scritto la prefazione.



11. Cosa ne pensa della nuova frontiera rappresentata dall’audiolibro?

Un'opportunità in più per i non vedenti e i dislessici e per chi sta sempre in macchina.

 

 

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Venerdì, 28 Aprile 2017 | di @BookSprint Edizioni

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